Salviamo le Api, anche con la comunicazione ambientale

[6 agosto 2013]

A partire dalla fine degli anni ’90, molti apicoltori (soprattutto in Europa e Nord America) hanno iniziato a segnalare un’anomala diminuzione nelle colonie di api. Il fenomeno ha riguardato principalmente i Paesi dell’Europa centrale e meridionale. Sia le api domestiche che quelle selvatiche rivestono un ruolo fondamentale per la produzione di cibo.

Anche altri insetti, come bombi, farfalle e mosche, danno il loro contributo al processo naturale di impollinazione. Senza gli insetti impollinatori, molti esseri umani e animali avrebbero difficoltà a trovare il cibo di cui hanno bisogno per la loro alimentazione e sopravvivenza. Fino al 35% della produzione di cibo a livello globale dipende dal servizio di impollinazione naturale offerto da questi insetti. Delle 100 colture da cui dipende il 90% della produzione mondiale di cibo, 71 sono legate al lavoro di impollinazione delle api.

Solo in Europa, ben 4000 diverse colture crescono grazie alle api. Se gli insetti impollinatori continueranno a diminuire come sta succedendo da anni, molti alimenti potrebbero non arrivare più sulle nostre tavole. Di questo si è parlato all’incontro “Salviamo le Api” che si è svolto nella sala consiliare del Comune di Montagnareale Palazzo Rottino (Seminario realizzato con la collaborazione di Greenpeace, Comune di Montagnareale, Ramarro Sicilia,  CEA Messina onlus, Slow Food Valdemone e Arpa Sicilia).

Momento interessante e gustoso il finale con il Laboratorio del Gusto con Miele e Formaggi dei Presidi Slow Food in collaborazione con Emanumiele (Galati Mamertino) e Azienda Agricola Isgrò (Furnari) per ribadire il legame tra i territori, la salvaguardia ambientale che di sintetizza in Buono, Pulito e Giusto di Slowfood (informazioni aggiuntive all’indirizzo: www.facebook.com/events/490621157682013).

Dopo i saluti del sindaco Anna Sidoti e del presidente del Ramarro Sicilia Renato Carella, i qualificati gli interventi del Prof. Vincenzo Piccione dell’Università di Catania, della Responsabile di Greenpeace Grazia Zuccarello – Gruppo Locale Catania e di Nicolò Lo Piccolo apicoltore nel Bosco di S.Pietro area protetta nel Calatino, l’evento si è giovato della conduzione della dott.ssa Valentina Rapicavoli che  nel presentare i vari interventi ha anche illustrato il legame e l’importanza della comunicazione ambientale nei processi di informazione e consapevolezza fondamentali alla partecipazione dei cittadini informati.

A conclusione, prima del Laboratorio del Gusto Slowfood, la prima parte teorica con l’intervento di Giacomo Emanuele che ha descritto e spiegato nella Sala Consiliare l’importanza della conservazione dell’Ape Nera di Sicilia e del lavoro quotidiano che gli apicoltori svolgono anche al servizio della conservazione della biodiversità.

Vincenzo Piccione: https://www.youtube.com/watch?v=mq3MtqX8iyw

Renato Carella: https://www.youtube.com/watch?v=_aZ48iND5aY

Anna Sidoti: https://www.youtube.com/watch?v=LWSc_nqgOq8

Giacomo Emanuele: https://www.youtube.com/watch?v=yLlw52GCIKc

Laboratorio del Gusto: https://www.youtube.com/watch?v=ZipjJQuzN1c

Valentina Rapicavoli: http://youtu.be/9lDtlfFCptg