Riceviamo e pubblichiamo

San Rossore, l’ambiente il 10 giugno può tornare sulla scena

[13 aprile 2018]

Come è stato detto e ripetuto le elezioni politiche del 4 marzo hanno snobbato l’ambiente con effetti di cui hanno pagato dazio le istituzioni. Le elezioni amministrative del 10 giugno possono sicuramente – almeno parzialmente – far recuperare spazio all’ambiente specialmente in alcuni ambiti particolarmente rilevanti e non solo sul piano locale ma anche regionale, nazionale e comunitario.

Prendiamo Pisa, che il 10 voterà. In questi giorni il Parco regionale di San Rossore con il suo bilancio ha rilanciato 5 milioni di investimenti con i quali, dopo anni di emergenza finanziaria, potrà finalmente affrontare concretamente diversi e rilevanti interventi che avranno effetti significativi su un ampio territorio non soltanto comunale. Territorio che risulta specie dopo la batosta alle province più penalizzato  proprio sul piano ambientale.

Si tratta di una notizia molto positiva e incoraggiante specialmente se si ricorda come i parchi e le aree protette sono state trattate dalla legislatura appena conclusa. Ma anche rispetto alle nuove notizie che purtroppo sono da poco tornate a circolare, e cioè che il Pd – non pago evidentemente di quella passata – preannuncia che ripresenterà la legge “sfascia parchi” per fortuna allora non approvata.

Il rilancio del ruolo del Parco di San Rossore a cui abbiamo dedicato anche un importante libro su cui si è avviata una interessante discussione, sbaracca così anche le troppe chiacchiere a vanvera sui parchi che bloccano, che penalizzano e che per questo andrebbero nientepopodimeno che affidate in gestione a categorie anziché alle istituzioni.

Ecco la campagna elettorale per il 10 giugno, a Pisa e non solo, può avvalersi del rilancio del Parco per parlare chiaro.

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