Maltempo, la Regione Toscana chiede lo stato di emergenza nazionale

Le abbondanti piogge, il vento forte nelle aree interne e le violente mareggiate sulle coste e sulle isole hanno provocato ingenti danni

[5 novembre 2018]

In questi giorni l’emergenza maltempo sta colpendo duro l’Italia, dal nord di Veneto e Trentino al sud della Sicilia: la Toscana lo sa bene, con la Regione che ha inviato nei giorni scorsi proprio in Veneto una colonna mobile della Protezione civile – ancora attiva in queste ore – per prestare soccorsi. Ma anche l’ondata di maltempo che ha investito la Toscana il 28 e 29 ottobre scorsi ha lasciato dietro di sé pesanti danni.

Per questo dopo aver già presentato la richiesta dello stato d’emergenza regionale nei giorni scorsi, il presidente Enrico Rossi ha ritenuto opportuno inviare al Dipartimento di Protezione civile nazionale un’ulteriore richiesta per garantire un tempestivo intervento sulle zone colpite, firmando stamattina la richiesta di stato di emergenza nazionale.

In particolare la Toscana ha ritenuto opportuno avanzare la richiesta di stato d’emergenza nazionale per la gravità delle conseguenze che hanno colpito le sue aree costiere e l’arcipelago con particolare riferimento all’isola d’Elba e all’isola del Giglio.

Le abbondanti piogge, il vento forte nelle aree interne e le violente mareggiate sulle coste e sulle isole hanno provocato ingenti danni – in corso di stima – al tessuto economico turistico e al patrimonio privato di queste aree. Tuttavia non sono state risparmiate le zone interne che hanno subito le conseguenze di forti piogge, caratterizzate da punte massime di 240 mm nelle 24 ore e delle raffiche di vento particolarmente violente anche superiori ai 150 km/h. Nei prossimi giorni, sottolinea Rossi, sarà inviata al Dipartimento la stima completa dei danni subiti dal territorio.