Ecco come acquistare un impianto fotovoltaico con un finanziamento ad hoc

[23 aprile 2014]

L’installazione di un impianto fotovoltaico è un investimento che scelgono di fare sempre più famiglie in Italia. Se non si ha la disponibilità economica per procedere con l’acquisto “chiavi in mano” e in un’unica soluzione il consiglio è quello di sfruttare i finanziamenti che le banche propongono proprio per questa finalità. Per risparmiare è possibile rivolgersi alle banche che operano sul web, che eliminando molte spese di gestione, possono offrire tassi più convenienti: i prestiti online, infatti, sono di solito erogati con più rapidità e a condizioni più vantaggiose.

Tramite un prestito, quindi, si avrà la possibilità di spalmare il costo dell’impianto fotovoltaico su un piano di rimborso a rate mensili e si potrà recuperare fino al 50% della spesa grazie agli ecobonus 2014. Secondo i dati del Solar Energy Report 2014 presentato il 10 aprile dall’Energy & Strategy Group del Politecnico di Milano, infatti, continua il calo della vendita di impianti di fotovoltaico tramite la formula “chiavi in mano” (-12%), ma il segmento residenziale rimane il mercato forte per quanto riguarda l’energia solare in Italia. Basta pensare che nel 2013 nelle case degli italiani era installato l’equivalente del 39% della capacità solare totale.

Tuttavia, come anticipato, sempre più famiglie faticano a trovare i soldi per effettuare questo investimento e quindi i finanziamenti diventano forse l’unica soluzione per acquistare un impianto fotovoltaico. Per questo motivo le aziende del settore si stanno adeguando e offrono dei pacchetti “tutto compreso” spesso accompagnati da piani di finanziamento della spesa. L’ultima tendenza è quella di offrire prodotti in garanzia e con la formula “soddisfatti o rimborsati”.

In pratica a chi acquista un impianto fotovoltaico viene proposto un contratto particolare che dice: grazie a questo investimento risparmierai almeno il 30% sulla bolletta di luce e gas e se questo non avverrà allora sarai rimborsato. È ormai una formula ormai molto diffusa che, ad esempio, ha messo sul mercato anche l’azienda SunCity, una start up specializzata in efficienza energetica. Pietro Pitingolo, managing director di SunCity, ha spiegato così l’offerta “soddisfatti o rimborsati” in un’intervista rilasciata al Sole24Ore.

“Abbiamo tre livelli di post vendita per il residenziale: quello protetto prevede monitoraggio da remoto, intervento per ripristino e garanzia del risparmio. Diciamo al cliente: taglierai la spesa in bolletta del 35%, altrimenti ti rimborsiamo. Ma è anche fondamentale poter finanziare al 100% i costi necessari e spalmare le rate in modo che siano pari ai risparmi ottenuti”.

Sulla stessa linea di pensiero anche Giampiero Bresolin, responsabile punti verdi Domotecnica, che è intervenuto sull’argomento dicendo: “Da un lato è cambiato il paradigma dell’investimento, che con la tariffa incentivante del Conto energia aveva una logica finanziaria, e ora è invece puramente energetica: si chiedono più garanzie e certezze di risultato. Dall’altro c’è un problema della mancanza di disponibilità economica immediata. La soluzione è nell’integrazione tra servizi di efficienza e finanziamento dell’intervento”.

Il risultato è che sempre più aziende stipulano convenzioni con banche finanziarie come Findomestic, Agos o Compass, per offrire prestiti finalizzati ai clienti. Con questi pacchetti, come detto, è possibile coprire anche il 100% della spesa e si ha la garanzia del risparmio energetico. Su internet è possibile confrontare facilmente tutti i prodotti di credito al consumo, ma il consiglio è sempre quello di prestare attenzione a tutti i documenti contrattuali se non si vogliono avere brutte sorprese.

Bruno Grande