Legambiente: «Lo scrittore ha bisogno di una lezione di educazione ambientale»

Capri, l’ultima trovata di Moccia: lucchetti al “pontile degli innamorati” e chiavi buttate in mare

[18 luglio 2014]

Oggi lo scrittore “rosa” per adolescenti Federico Moccia è a Capri con i suoi amatissimi o odiatissimi lucchetti dell’amore per una serata evento  ad Anacapri che già nel titolo è tutto un programma: “Scusa ma parliamo d’amore, io e te tre metri sopra il mare”. Moccia inaugurerà quello che è stato battezzato il nuovo  “pontile degli innamorati”, dove le coppie potranno  serrare il proprio lucchetto, simbolo d’amore eterno, come nei romanzi di Moccia, e poi gettare le chiavi in mare perché nessuno posa mai più riaprirli. Una dimod strazione di amorevoli sensi che ha suscitato non pochi problemi e proteste quando i fan mocciani  hanno aggrovigliati i loro lucchetti in luoghi storici e paesaggistici come Ponte Vecchio  a Firenze.

La cosa non è piaciuta per niente a quelli del circolo Legambiente Isola di Capri che in un comunicato sottolineano che «Lo scrittore Federico Moccia invita a gettare chiavi nelle acque cristalline di Capri per farsi pubblicità ad una sua impresa commerciale: un vero scivolone di stile ed educazione»

Secondo il Cigno Verde caprese, «L’invito a riempire una ringhiera accanto al mare della Grotta Azzurra e poi gettare le chiavi a mare, per evocare “tre metri sopra il cielo”, Federico Moccia se lo poteva assolutamente risparmiare! Forse dovrebbe imparare quando arriverà a Capri, che i nostri fondali, compresi quelli della Grotta Azzurra e di Gradola, dove lui invita all’inquinamento, sono dichiarati dall’Unione Europea come Zone di Protezione Speciale per via della loro qualità ambientale, forse Moccia dovrebbe sapere che la lotta all’inquinamento ha conseguito a quel mare e quei fondali 4 vele del Touring Club e Legambiente nella Guida Blu, forse lo scrittore Federico Moccia dovrebbe in primis imparare a rispettare i luoghi  e per il suo grande seguito tra i giovani, essere più attento ai messaggi che lancia, perché di lanci il mare ne subisce anche troppi!»

I romanzi rosa di Moccia non sembrano avere grandi estimatori tra i legambientini di Capri, che mandano a dire al famoso scrittore: «Se vuole, siamo pronti a fargli una lezione di educazione ambientale, sarà sicuramente di suo interesse, e potrà arricchirsi di qualche nozione in più evitando questi scivoloni dettati dal vendere prodotto. Venga a Capri Moccia, ma abbia rispetto per la nostra Isola e per il nostro mare».

Nabil Pulita, storico dirigente di Legambiente Capri e della segreteria campana di Legambiente, scrive su Facebook: «Indubbiamente uno scrittore seguito dagli adolescenti dovrebbe essere attento agli esempi che “lancia”…poi dopo tanta fatica negli anni a costruire virtuosismi per il mare di Capri, di certo non abbiamo timore ad indicare proprio a Moccia l’errore!» e Peppino Vacca chiosa: «Aggiungerei che è quasi …”istigazione a delinquere” e propongo di ribaltare la cosa e di invitare tutti i suoi lettori a buttare nel giardino di casa sua (se mai ce l’ha e lo cura!!!) lucchetti, chiavi ed anche catene».