Con il progetto “Lux” Pistoia partecipa al bando Cnr e Anci sulle smart cities

[12 agosto 2013]

La giunta comunale di Pistoia ha deciso di candidare la città a diventare una delle prime tre “Smart Cities” italiane con il progetto “Lux”, fondato sulla valorizzazione e la promozione dei beni storici, artistici e architettonici cittadini.

A tal fine il comune di Pistoia partecipa al bando promosso da Cnr (Consiglio nazionale delle ricerche) e Anci (Associazione nazionale comuni italiani) sul progetto “Energia da fonti rinnovabili e Ict per la sostenibilità energetica”, rivolto ai comuni italiani in modo che si possano attrezzare con una dotazione tecnologica necessaria a realizzare soluzioni innovative per la sostenibilità energetica e ambientale.

«Il progetto Lux, avvalendosi della tecnologia Near Field Communication, intende sollecitare gli abitanti e i turisti a esplorare con smartphone il centro urbano anche nei luoghi meno conosciuti e che sono documentati nei musei, per creare collegamenti continui tra interno ed esterno di edifici storici, in modo particolare con un percorso notturno», hanno spiegato dall’amministrazione.

«Quest’ultimo verrebbe realizzato con un’illuminazione a bassa intensità che guiderebbe la lettura dei luoghi in relazione a testi e brevi racconti, trasmessi con smartphone. Il progetto ha l’ambizione di riallacciare quei legami tra le opere e il loro contesto originario al di fuori del museo, ampliare il circuito di visita e di vivibilità della città di notte, contribuire alla conoscenza e alla tutela del patrimonio meno celebrato, incentivare lo sviluppo del percorso con la partecipazione diretta dei cittadini».

Non sarà semplice risultare tra i vincitori del bando, dato che solo tre comuni d’Italia saranno selezionati, ricevendo un supporto di un milione di euro (in strumentazione e tecnologie) finalizzato a soluzioni per la sostenibilità energetica e ambientale. Le soluzioni che verranno implementate nei tre comuni prescelti, si basano sull’utilizzo della rete elettrica dell’illuminazione pubblica come base per realizzare una rete dati intelligente e capillare in modo da offrire servizi all’avanguardia e di qualità ai cittadini. I comuni saranno trasformati in vere e proprie Smart Cities attraverso l’offerta di servizi avanzati come ad esempio il Digital Advertising, Internet WiFi ad alta velocità tramite Hot-Spot WiFi pubblici, la gestione automatizzata della sosta nei parcheggi cittadini, il controllo del traffico e della mobilità urbana, il bilanciamento e gestione del consumo dell’energia, il telecontrollo e la telegestione, tramite applicativi web-based, degli impianti di illuminazione.