Festambiente 2015, tra sapori rinnovabili e turismo geotermico

[7 agosto 2015]

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Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza”, così arringava Ulisse i suoi marinai nel XXVI Canto dell’Inferno di dantesca memoria. E così pure i turisti che quest’anno interverranno a Festambiente 2015 -l’annuale kermesse dell’associazione ambientalista Legambiente- potranno, in un certo modo, seguire dei sentieri “infernali”.

Festambiente sarà infatti l’occasione per presentare ufficialmente -dopo l’anteprima di FuoriEXPO a Milano nel Giugno scorso- la Guida “Un Viaggio in Toscana: la via della Geotermia, dalla Val di Cecina all’Amiata” (Edizioni EFFIGI) che vuole ripercorrere non la storia della geotermia, quanto le aree che hanno, come trait d’union, proprio l’inesauribile calore della Terra. Una sorta di incandescente fil rouge che parte dall’Area Tradizionale, quei territori da cui, secondo alcuni, lo stesso Dante trasse ispirazione immaginando alcuni scorci infernali nella sua Commedia, sino ad arrivare, muovendosi verso Sud, alle pendici del Monte Amiata, il vulcano spento, che pure dispensa ancora calore ai suoi figli. Un viaggio che tocca le peculiarità del territorio, incrociando idealmente la risorsa energetica con la storia, l’architettura, la cultura, il paesaggio ricavandone un complesso in cui le diverse componenti divengono difficilmente separabili. Sopratutto nell’area tradizionale le immagini mostrano come il calore della Terra abbia contribuito grandemente a scrivere e a disegnare la Storia e la Geografia del territorio.

La presentazione del volume si terrà domenica 9 agosto, a partire dalle 18.30 presso l’Officina dei Sapori alla presenza del Direttore Generale di CoSviG, Sergio Chiacchella, dell’editore Mario Papalini e di Francesco Lazzeri di Enel Green Power.

Festambiente sarà tuttavia anche l’occasione per toccare con mano -ed assaggiare- i prodotti della Comunità del Cibo ad Energia Rinnovabile della Toscana, la cui agenda, quest’anno, è particolarmente densa di impegni e partecipazioni.

Per quanto riguarda Festambiente, oltre ad una esposizione permanente dei prodotti all’interno dello spazio della “Bottega del Gusto”, il 9 agosto -subito dopo la presentazione della Guida Turistica- è prevista una degustazione guidata con i prodotti della Comunità del Cibo ad Energia Rinnovabili.

L’11 agosto, invece, alle 18.30 nel corso di una cerimonia che precederà il dibattito “Greeneconomy: successi e prospettive per uno sviluppo sostenibile”, uno dei soci fondatori della CCER, ovvero la Cooperativa Sociale Parvus Flos, riceverà il “Premio Buone Pratiche per le Fonti Energetiche Rinnovabili ed Efficienza Energetica” per “aver saputo coniugare l’utilizzo di una fonte rinnovabile di tipo geotermico ad un’agricoltura anche di tipo biologico”.

Inoltre, i produttori della Comunità del Cibo hanno preso in carico -con il supporto di CoSviG- le cene per i principali appuntamenti della rassegna “Fra Terra e Cielo: Teatro e Musica nei borghi di Pomarance”. Da sottolineare in particolar modo  l’appuntamento del 15 Agosto nella splendida cornice della Rocca Sillana, quando si terrà “Ferragosto in Jazz”, l’ultimo  appuntamento di Volterra Jazz , con Organwood e Giovanni Falzone TP.

Il 30 Agosto poi, la Comunità del Cibo ad Energia Rinnovabile ha deciso di festeggiare sé stessa, con la I Festa della Comunità del Cibo ad Energia Rinnovabile.

Parafrasando il titolo di un film “Una lunga estate calda e…rinnovabile”.