Greenreport sotto attacco hacker. Se non è scomodo, non è buon giornalismo

[6 maggio 2015]

Stamattina i lettori di greenreport hanno trovato una brutta sorpresa ad attenderli, la stessa che ha fatto sobbalzare sulla sedia noi in redazione. A seguito di quello che è stato poi chiarito come un attacco hacker da parte di soggetti non meglio identificati, il nostro quotidiano è caduto offline.

La bravura e dedizione dei tecnici che curano l’architettura web di queste pagine ha permesso di limitare il disagio a poche ore di buio, e a loro rinnoviamo il nostro grazie. A quanti hanno provato a violare greenreport.it – una nutrita compagnia: subiamo in media 4-5 tentativi di hackeraggio al giorno, riuscendo a renderli quasi tutti inoffensivi – vogliamo rinfacciare la nostra volontà.

Se l’intenzione è quella di intimidirci, hanno sbagliato bersaglio. Crediamo nel valore di un’informazione ambientale di qualità, indipendente e critica quando non scomoda, e continueremo a batterci per provare a difenderla.

La redazione

Il giornalismo lo si fa per il giornalismo, per il piacere di farlo. È difficile farlo bene, a volte è anche pericoloso. Il bello di questo mestiere è che si affronta un esame ogni giorno.

– Indro Montanelli