Si calcola che la transizione ai prodotti meno energivori farebbe risparmiare 350 miliardi di dollari all'anno

Risparmio energetico: ecco la New Global Alliance con numeri record

[24 settembre 2014]

L’United Nations Environment Programme (Unep) ha annunciato una nuova iniziativa «per accelerare la transizione verso apparecchi e attrezzature più efficienti per ridurre la domanda globale di energia, mitigare i cambiamenti climatici e migliorare l’accesso all’energia». La nuova alleanza globale sostiene l’obiettivo dell’iniziativa Sustainable Energy for All (SE4LL) del segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon, infatti la Global Efficient Appliances and Equipment Partnership parte dalla consapevolezza della grande ingiustizia energetica con la quale fa i conti l’umanità: più di 1,2 miliardi di persone non hanno accesso all’elettricità, ma anche dalla consapevolezza che tra il 1990 e il 2010 l’aumento dell’efficienza energetica hanno ridotto la domanda cumulativa globale di energia del 25%. All’Unep sottolineano che «Il passaggio a livello mondiale ad elettrodomestici e apparecchiature ad alta efficienza energetica, compresi illuminazione, condizionatori d’aria, frigoriferi, motori elettrici, ventilatori a soffitto e trasformatori per la distribuzione ridurrebbe il consumo mondiale di elettricità di oltre il 10% cento, risparmiando 350 miliardi di dollari all’anno in bolletta elettrica e riducendo le emissioni globali di CO2 di 1,25 miliardi di tonnellate l’anno».

Il direttore esecutivo dell’Unep, Achim Steiner, spiega che «Il lancio dell’ Efficient Appliances and Equipment Partnership è un passo in avanti verso la realizzazione di un percorso di energia verde su scala globale. Lo spostamento verso l’efficienza energetica è diventata un imperativo nel mondo di oggi, dove la domanda di energia continua a crescere. L’attuale attuale sistema energetico basato sull’energia fossile sfida gli sforzi globali di mitigazione dei cambiamenti climatici. Fortunatamente, le tecnologie ad alta efficienza energetica, il know-how ed il quadro politico necessari per ridurre i livelli di emissione di CO2 a un livello coerente con l’obiettivo dei 2° C sono disponibili e pronti per la distribuzione. Questa nuova partnership contribuirà a implementare e accelerare questo processo».

I partner dell’iniziativa sono l’United Nations Development Programme, l’International Copper Association, CLASP e il Natural Resources Defense Council, si tratta di un partenariato pubblico-privato che riunisce  organizzazioni intergovernative e non governative, produttori di elettrodomestici e attrezzature, utilities, banche di sviluppo internazionali ed istituzioni finanziarie, «per fornire assistenza su misura ai governi per lo sviluppo e l’attuazione di strategie nazionali e regionali che facilitino  la transizione permanente a i prodotti ad alta efficienza energetica».

Questa nuova partnership globale si basa sul successo dell’enlighten initiative dell’Unep, una partnership pubblica-privata alla quale aderiscono 65 Paesi del mondo, compresi 10 dell’America Latina e dei Caraibi, impegnati a eliminare gradualmente le inefficienti lampade ad incandescenza entro la fine del 2016.  E l’Unep fa proprio l’esempio dell’America Latina e dei Caraibi dove, come nella maggior parte dei Paesi in via di sviluppo e delle economie emergenti, la domanda di prodotti che consumano energia è in rapido aumento a causa della rapida crescita popolazione urbana. «In Paraguay, lo stock di frigoriferi domestici raddoppierà entro il 2030 – evidenziano all’agenzia ambientale dell’Onu – A Panama, lo stock di condizionatori d’aria è previsto un aumento del 400% nello stesso periodo. La tendenza della regione verso l’aumento del consumo di energia elettrica e, di conseguenza, dei gas serra, impatta in modo significativo con gli sforzi globali per combattere i cambiamenti climatici».

La Global Efficient Appliances and Equipment Partnership ha appena pubblicato un rapporto che valuta l’impatto economico e sul clima delle tecnologie di raffrescamento nell’area latinoamericana e caraibica dal quale emerge che «se tutti i Paesi dell’America Latina e dei Caraibi adottassero e applicassero norme di efficienza energetica per frigoriferi, condizionatori d’aria e ventilatori a soffitto, che dispongono della migliore tecnologia disponibile, potrebbero essere risparmiate ogni anno 140 terawatt ore di energia. Ciò rappresenta circa l’11% del consumo di energia elettrica della regione. Le emissioni di gas serra potrebbero essere ridotte di 44 milioni di tonnellate, il che equivale ad eliminare 24 milioni di autovetture dalla  strada».

La Repubblica Dominicana è il primo paese dell’America Latina e dei  Caraibi ad aderire  alla Global Efficient Appliances and Equipment Partnership ed i governi di altri 15 Paesi della regione hanno espresso il loro interesse ad aderire. Juan Rodríguez Nina, direttore esecutivo della Commissione nazionale per l’energia della  Repubblica Dominicana, ha detto che «La Repubblica Dominicana è orgogliosa di essere uno dei primi paesi ad aderire all’Alleanza globale. Con un potenziale di risparmio di oltre 1,3 terawatt ore all’anno, pari a oltre 180 milioni di dollari, ci rendiamo conto dei notevoli vantaggi che possiamo avere da questa collaborazione» ed ministro dell’energia e delle miniere del Nicaragua, Emilio Rapaccioli, ha aggiunto: «Il Nicaragua vuole ridurre le bollette dell’energia elettrica e, di conseguenza, l’elevato costo per il bilancio nazionale dell’energia sovvenzionata. La corsa ai frigoriferi ad alta efficienza e ad altri apparecchi ci permetterà di raggiungere questo obiettivo e ridurre le emissioni di carbonio derivanti dalla combustione del petrolio».

Fernando Cesar Ferreira, segretario esecutivo dell’ Organización Latinoamericana de Energía, conclude: «E’ fondamentale che le agenzie internazionali si uniscano  intorno all’iniziativa Sustainable Energy for All  del Segretario generale dell’Onu».