Ricerca e innovazione: in arrivo altri 17 milioni di euro per le aziende toscane

[6 settembre 2013]

Altri 17 milioni di euro sono in arrivo dalla Regione Toscana per finanziare progetti di ricerca e innovazione messi in campo da piccole e grandi aziende che operano sul nostro territorio. La nuova tranche va ad aggiungersi ai 125 milioni messi a disposizione a febbraio dal Bando unico Ricerca e Sviluppo 2012 e permetterà di finanziare complessivamente 19 progetti che erano stati dichiarati idonei, ma non finanziati per mancanza di risorse. Complessivamente quindi saranno 116 i progetti finanziati.

«L’aver potuto finanziare altri progetti conferma il successo dell’iniziativa che aveva già dimostrato la volontà del sistema toscano delle piccole e medie imprese di dare vita a progetti importanti, che fanno fare un salto di qualità alla capacità di innovazione e ne rilancia la competitività– ha dichiarato l’assessore alle attività produttive Gianfranco Simoncini –. Quello dell’innovazione è un passaggio ineludibile per avviare la ripresa e questo strumento va in quella direzione».

Il nuovo finanziamento (con risorse Fesr, Por Creo 2007-13), ha consentito di far scorrere la graduatoria dei progetti presentati sulle linee B e C del bando (chiuso il 15 marzo), che prevede tre linee di azioni: la linea A sostiene la creazione di alleanze di filiera fra piccole e medie imprese; la linea B si riferisce ai grandi progetti a sostegno degli investimenti delle imprese dei settori ad alta tecnologia, a partire dai cluster innovativi (poli di innovazione, distretti tecnologici); la linea C incentiva gli investimenti delle piccole e medie imprese che si presentano singolarmente, sempre nei settori delle tecnologie innovative.

«Abbiamo deciso di far scorrere la graduatoria per consentire il finanziamento di ulteriori progetti presentati. Riteniamo infatti che gli investimenti prospettati siano di grande utilità per rinnovare il sistema produttivo nel suo complesso e creare condizioni per la ripresa e la creazione, in prospettiva, di nuovi posti di lavoro» ha concluso Simoncini.

Nello specifico i progetti coinvolgono settori di punta dell’economia e della ricerca toscana (High Tech, Ict, nanotecnologie, biorobotica, farmaceutica, spazio), ma non mancano anche quelli presentati da centri di ricerca di imprese di comparti più tradizionali del manifatturiero, come meccanica, conciario, tessile, moda, farmaceutica. Tra gli altri, ad esempio, sono finanziati progetti per una bicicletta elettrica ecologica a emissioni zero, dispositivi intelligenti per il controllo vocale utili per favorire persone disabili in ospedali, edifici pubblici e abitazioni, sistemi di sicurezza che utilizzano nuovi software e tecnologie elettroniche e di microelettronica. E ancora sistemi innovativi per l’automotive, dispositivi per il risparmio energetico, l’efficienza nel sistema conciario, nuovi tessuti innovativi per il sistema moda.

La Regione informa che le domande presentate da piccole medie e grandi imprese o da reti di pmi, insieme a enti di ricerca, alla chiusura del bando erano state complessivamente 292, di cui valutate positivamente 169, corrispondenti a 545 beneficiari (piccole e medie imprese, grandi imprese e organismi di ricerca), a 560 milioni di investimento e a 178 milioni di finanziamento.