Sostenibilità costiera: 58 milioni di opportunità da Cooperazione Italia-Francia Marittimo

Interessate Toscana, Liguria e Sardegna e Corsica e PACA

[13 aprile 2015]

Oggi a Livorno c’è stato il primo incontro sulle opportunità di finanziamento del programma di cooperazione Italia-Francia Marittimo 2014-2020, che presto verrà approvato dalla Commissione europea e che a giugno presenterà 6 bandi per 58,5 milioni di euro. Il programma Italia-Francia Marittimo coinvolge 5 regioni di Italia (Toscana, Liguria e Sardegna) e Francia, ((Provenza-Alpi-Costa Azzurra  e Corsica) con l’obiettivo di una crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva.

Una nota della Regione Toscana spiega che «E’ la prima tranche di 199 milioni di euro e, risorse Fesr che arrivano dall’Europa e in parte (29 milioni) dai governi: un’opportunità per le isole e tutte e cinque le province costiere della Toscana, dove ci sono ben tre aree di crisi, ovvero Piombino, Livorno e Massa. Stamani la riunione era dedicata ad un prima discussione co n i potenziali beneficiari. Rispetto ai precedenti periodi di programmazione per la prima volta gli obiettivi e le misure sono spostate a favore delle imprese. Gli avvisi riguarderanno il finanziamento delle reti e dei cluster trasnfrontalieri di impresa, nelle filiere dell’economia “blu” e “verde”, ma anche le attività di prevenzione e gestione del rischio idrogeologico, dell’erosione costiera, dell’insabbiamento dei porti e la conservazione e lo sviluppo del patrimonio naturale e culturale». Quattro assi di intervento per la sostenibilità costiera che puntano a rendere i territori più competitivi, favorendo la crescita delle imprese nelle filiere transfrontaliere, migliorando anche porti, trasporti e multimodalità, cercando di mettere assieme sostenibilità, sicurezza in mare, valorizzazione delle risorse naturali e culturali e promuovendo l’aumento delle opportunità di lavoro sostenibile e di qualità.

Ad essere interessate sono le imprese della nautica e della cantieristica, del turismo innovativo e sostenibile o impegnate nelle biotecnologie nelle energie rinnovabili, ma anche i porti turistici, le università ed i centri di ricerca, gli enti pubblici, le camere di commercio, le associazioni di categoria.

Come si vede il concetto di sostenibilità è molto ampio e dalla Regione arriva un invito: «Fare rete per accedere ai bandi».

E’ la stessa Regione Toscana a spiegare che «Per la promozione della competitività delle imprese nelle filiere transfrontaliere è stato attribuito un contributo pari a 41 milioni e 287 mila euro. Per la protezione e valorizzazione delle risorse naturali e culturali e la gestione dei rischi ci saranno a disposizione 97 milioni e 588 mila euro. Per il miglioramento della connessione dei territori e della sostenibilità delle attività portuali il contributo sarà di 30 milioni e 965 mila euro. Altri 17 milioni e 828 mila euro saranno utilizzati per l’aumento delle opportunità di lavoro: attraverso l’inserimento in filiere di attività transfrontaliere, il sostegno all’autoimprenditorialità, alla microimpresa e all’impresa sociale e solidale».

L’assessorato alle attività produttive della Toscana spiega ancora che si tratta di «Quattro assi di intervento, che puntano a rendere l’economia dei territori più competitiva: offrendo opportunità per le imprese, migliorando anche porti, trasporti e multimodalità, cercando di mettere assieme sostenibilità, sicurezza in mare e valorizzazione delle risorse naturali e culturali».

Il lancio del programma sarà all’inizio di luglio, intanto sarà possibile visionare le proposte di bando sul sito www.maritimeit-fr.net  ed inviare le eventuali osservazioni al marittimo1420@regione.toscana.it