Ue, 40 milioni di euro per 14 ricerche sull’efficienza delle risorse. C’è anche l’Italia

[31 ottobre 2013]

La Commissione europea ha approvato finanziamenti per 40 milioni di euro destinati a 14 progetti nell’ambito dell’utilizzo efficiente delle risorse. I progetti, che coinvolgono oltre 140 partner provenienti da istituti di ricerca e società private di 19 Paesi europei, secondo la Commissione europea  potranno aiutare ad affrontare le sfide del riciclaggio dei materiali di scarto di prodotti manifatturieri e del settore agricolo, per migliorare la qualità dell’ambiente e risparmiare denaro. Ogni progetto affronta un tema fondamentale come il riutilizzo di pneumatici di automobili fuori uso, il recupero degli elementi essenziali delle batterie, la produzione di concimi verdi da rifiuti di origine animale  e la produzione di energia pulita rinnovabile dai rifiuti del cibo e vegetali.

Tra i 14 progetti approvati ce n’è anche uno italiano: Environmentally Low Impact Cooling Technology (ELICiT), con un budget di contribuzione pari a 2,12 milioni di euro. Il coordinatore del progetto è la Whirlpool Europe di Comerio.  Nella scheda pubblicata dalla Commissione Ue si legge che «Le attività di ELICiT contribuiranno ad un efficiente raffreddamento magnetico free-gas passando da quella che è una a tecnologia scala di laboratorio ad essere un prodotto di mercato high- volume. Questo progetto si concentra in particolare sulla domanda di tecnologia del raffreddamento magnetico da parte del mercato della refrigerazione domestica. Si tratta di una tecnologia in fase di sviluppo da parte delle Piccole e medie imprese ma  finirà per essere utilizzata dai produttori di elettrodomestici a livello mondiale. Il progetto mira a rafforzare la collaborazione tra le Pmi, i produttori di elettrodomestici a livello mondiale, le università ed i centri di ricerca».

Nel 2014 l’Unione europea lancerà una nuova ricerca di sette anni e il programma di finanziamento dell’innovazione chiamato Horizon 2020. Dal 2007 l’Ue ha investito quasi 50 miliardi di euro in progetti di ricerca e innovazione per sostenere la competitività economica dell’Europa e ampliare le frontiere della conoscenza umana. Il bilancio per la ricerca dell’Ue rappresenta circa il 12% della spesa pubblica totale per la ricerca dei 28 Stati membri e si concentra soprattutto in aree come la salute, l’ambiente, i trasporti, il cibo e l’energia. Partnership di ricerca con le industrie aerospaziale, auto ed elettronica farmaceutiche sono state formate per incoraggiare gli investimenti del settore Pri, automobilistiche ed elettroniche a sostegno della crescita futura e della creazione di posti di lavoro di alto livello. Horizon 2020  sarà ancora più attento nel trasformare idee eccellenti in prodotti, processi e servizi commerciabili.

Ecco gli altri progetti approvati:

Anagennisi (Innovative Reuse of All Tyre Components in Concrete), contributo Ue 3,12 milioni, coordinatore University of Sheffield, Sheffield, Gran Bretagna

Apse (Use of eco-friendly materials for a new concept of Asphalt Pavements for a Sustainable Environment,), 2.45 milioni, ccordinatore Acciona Infraestructuras, Spagna.

Colabats (Cobalt and lanthanide recovery from batteries), 3,59 milioni, cordinatore C-Tech Innovation Limited, Chester, Gran Bretagna.

Illuminate (Automated Sorting and Recycling of Waste Lamps), 1,77 milioni,  coordinator C-Tech Innovation Limited, Chester, Gran Bretagna.

ManureEcoMine (Green fertilizer upcycling from manure: Technological, economic and environmental sustainability demonstration) 3,80 milioni, coordinator Universiteit Gent, Belgio

Pilot-Abp (Pilot plant for environmentally friendly animal by-products industries,  1,79 milioni, coordinator Instituto Tecnológico del Calzado y Conexas, Elda, Spagna

PlasCarb (Innovative plasma based transformation of food waste into high value graphitic carbon and renewable hydrogen), 3, 78 milioni, coordinator Centre for Process Innovation Limited, Redcar, Gran Bretagna.

Recycal (High Shear Processing of Recycled Aluminium Scrap for Manufacturing High Performance Aluminium Alloys), 2,40 milioni, coordinator TWI Limited, Cambridge, Gran Bretagna.

REEcover (Recovery of Rare Earth Elements from magnetic waste in the WEEE recycling industry and tailings from the iron ore industry) 6,00 milioni, coordinator Norges Teknisk-Naturvitenskapelige Universitet NTNU, Trondheim, Norvegia.

ReFraSort (Innovative Separation Technologies for High Grade Recycling of Refractory Waste using non-destructive technologies,  1,75 milioni, coordinator Vlaamse Instelling Voor Technologisch Onderzoek N.V., Mol, Belgio

ResCoM (Resource Conservative Manufacturing- transforming waste into high value resource through closed-loop product systems) 4,37 milioni, coordinator Kungliga Tekniska Hoegskolan, Stockholm, Svezia

ShredderSort (Selective recovery of non-ferrous metal automotive shredder by combined electromagnetic tensor spectroscopy and laser-induced plasma spectroscopy) 3,38 milioni, coordinator Lenz Instruments SL, Cornellá de Llobregat, Spagna.

Sikelor (Silicon kerf loss recycling), 1,40 milioni, coordinator elmholtz-Zentrum Dresden-Rossendorf E, Dresden, Germania