Nell’Ue 90.000 minori non accompagnati richiedenti asilo. 4.070 in Italia

Più della metà sono afghani, il 16% siriani. Ma in Italia vengono da Gambia, Nigeria e Senegal

[2 maggio 2016]

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Nell’Unione europea i richiedenti asilo considerati come minori non accompagnati nel 2015 erano circa 90.000 e oltre la metà, 45 300, sono afghani.  La metà dei minori non accompagnati afghani (23. 400) hanno fatto richiesta di asilo in Svezia, ma gli afghani costituiscono comunque la principale nazionalità dei richiedenti asilo considerati minori non accompagnati in 15 Stati membri dell’Ue. La Siria, con  il 16% dei minori non accompagnati, rappresenta il secondo Paese di origine dei profughi sotto i 18 anni, segue l’eritrea con il 6%. Sui 14.300 profughi siriani considerati minori non accompagnati  che nel 2015 hanno chiesto protezione internazionale nell’Ue, 7 su 10 hanno chiesto asilo in 3 Stati: Germania (4. 000), Svezia (3.800) e Ungheria(2.200).

Secondo Eurostat, l’ufficio statistico dell’unione europea, «Nel 2015, 88 300 richiedenti asilo che hanno sollecitato una protezione internazionale negli Stati membri dell’Unione europea (Ue) erano stati considerati come minori non accompagnati. Mentre il loro numero è sempre stato tra gli  11. 000 e i 13.000 nell’Ue nel periodo 2008-2013, è quasi raddoppiato nel 2014 per raggiungere un po’ più di 23.000 persone, prima di quadruplicare quasi nel 2015. Nel 2015, una forte maggioranza di questi minori non accompagnati erano ragazzi (91%) e più della metà erano di età tra 16 e 17 anni (il 57%, cioè 50.500 persone), mentre quelli di età da  14 a 15 anni rappresentano il 29% dei minori non accompagnati (25.800 persone) e quelli di meno di 14 anni il 13% (11. 800 persone).

Nonostante quel che si crede o si vuol far credere, in Italia i minori non accompagnati sono solo 4. 070, il 97% sono ragazzi e solo l’1% ha meno di 14 anni, rappresentano il 56,6% dei minori che hanno fatto richiesta di asilo nel nostro Paese. A differenza he negli altri Paesi gli Afghani e i siriani sono pochi: i minori non accompagnati richiedenti asilo  in Italia provengono soprattutto dal Gambia (1.200, il 29%); dalla Nigeria (580, il 14%) e dal Senegal (450, l’11%).

Infatti 4 minori richiedenti asilo su 10 hanno atto domanda in Svezia, dove nel 2015 sono stati registrati 35.300  minori non accompagnati richiedenti asilo (il 40% dell’intera Ue), seguono la Germania (14.400, il  16%), l’Ungheria (8.800, il 10%) e l’Austria (8.300, il  9%).  Da soli questi 4 Stati ospitano i tre quarti dell’insieme dei minori richiedenti asilo non accompagnati registrati nell’Ue nel 2015.

Nonostante i numeri abbastanza bassi per un gande Paese che è anche terra di approdo e transito dei migranti, è però proprio l’Italia che ha la percentuale più alta di minori richiedenti asilo non accompagnati (56%) sul totale dei giovani richiedenti asilo sotto i 18 anni. Seguono Svezia (50,1%), Gran Bretagna (38,5%), Olanda  (36,5%), Danimarca (33,7%), Finlandia (33,2%) e Bulgaria (33,1%). Globalmente, nell’Ue i minori non accompagnati richiedenti asilo sono il 23,0% dei richiedenti asilo minori di 18 anni.

Paradossale la situazione in alcuni Paesi dell’est europeo che approvano legislazioni anti-profughi e alzano muri: in Estonia non ci sono minori richiedenti asilo, in Croazia, Lituania e Slovacchia ce ne sono 5 per Paese; in Lettonia 10; nella Repubblica Ceca 15; in Slovenia 40, in Romania 55 e nella Polonia della destra xenofoba 150.