Smog a Viareggio, petizione su internet

Comitato “Aria Pulita Viareggio e Dintorni”: pericolosissima qualità dell'aria a Viareggio e nelle zone vicine

[2 novembre 2017]

Viareggio è famosa per il carnevale, il turismo e la pesca, ma nessuno si aspetterebbe che fosse presentata come un “disastro ambientale”, E’ invece quello che fa il Comitato “Aria Pulita Viareggio e Dintorni”, che raccoglie a condivide informazioni sui fenomeni che degradano la qualità dell’aria a Viareggio e zone limitrofi, che ha pubblicato sulla piattaforma change.org la petizione “Viareggio: disastro ambientale! Obblighiamo le istituzioni a intervenire d’urgenza”, indirizzata a Regione Toscana, Comune di Viareggio, Comitato cittadino Aria Pulita Viareggio, ministero dell’ambiente, ministero della sanità,

Secondo il Comitato, «L’aria sul territorio di Viareggio e dei comuni limitrofi è spesso interessata da miasmi di varia natura. Queste esalazioni non sembrano essere solo fastidiose come definite dalla Pubblica Amministrazione, ma invece dannose per la salute come dimostrano vari studi sia italiani che esteri (…) Persone competenti nel campo ambientale hanno riscontrato una pericolosissima qualità dell’aria a Viareggio e nelle zone vicine. Molti cittadini si ritrovano spesso, dopo l’esposizione a tali miasmi, con occhi gonfi e gola irritata tanto da essere costretti a recarsi al pronto soccorso. L’ASL stessa riporta che la zona della Versilia e di Viareggio ha un’incidenza molto più alta rispetto al resto della Toscana per malattie legate all’inquinamento ambientale. Malattie che spesso si traducono in tumori, infiammazioni croniche e malattie del sistema immunitario».

Il comitato e viareggini sembrano aver ormai ben chiare le cause ed i siti incriminati, per quello che secondo “Aria Pulita Viareggio e Dintorni”  «si profila essere un disastro ambientale silenzioso e al tempo stesso devastante. La cittadinanza e il Comitato sono sicuri che un intervento definitivo delle massime autorità dello stato possa portare alla luce e risolvere il problema in maniera ufficiale e improrogabile. Alcuni cittadini ormai hanno venduto casa ed altri la stanno facendo. Il turismo ha subito e subirà sempre più gravi conseguenze derivanti da questo problema aumentando cosi la già precaria situazione economica in cui versa la città».

La raccolta di firme ha l’obiettivo di «convincere le istituzioni e gli organi preposti a compiere le analisi necessarie a determinare il reale rischio a cui la cittadinanza è esposta e ponendo cosi fine a questo problema che sta distruggendo il futuro delle nuove generazioni e la nostra amata città».