Dove vive il 10% della popolazione mondiale: il rosso e il blu (e il bianco)

Da solo il Bangladesh ha tanti abitanti quanto mezzo mondo

[24 luglio 2015]

carta popolazione

La mappa che pubblichiamo è stata realizzata dal data cruncher  Max Galka ed è la versione modificata di un altro grafico creato da Ibisdigitalmedia, e mostra che nelle aree blu vive il 5% della popolazione mondiale, proprio come nella minuscola area rossa che corrisponde più o meno al Bangladesh. Il restante 90% della popolazione mondiale vive nelle regioni di colore bianco.

Galka spiega che «La mappa originaria si era rivelata non del tutto corretta (la regione rossa copriva solo circa il 3% della popolazione mondiale), così ho fatto questa partendo da  zero, basata sullo stesso concetto, perché la vedo come la più vicina al modo in cui la gente è abituata a vedere il mondo Poiché non ci sono confini nazionali, ho voluto rendere il più possibile riconoscibili le aree territoriali».

Su IO9 Galka spiega che la maggior parte dei territori che rientrano nelle regioni colorate sono interi Paesi. I dati demografici sono del Credit Suisse Global Wealth Databook. Tuttavia, in alcuni casi, sono inclusi nelle aree colorate solo  degli Stati/province di un Paese. Le cifre relative alla popolazione sono state messe insieme da varie fonti».

Secondo Galka, «La mappa mette in evidenza gli estremi globali della densità della popolazione» e in una e-mail pubblicata da IO9 scrive: «Quello che trovo più interessante è che questo centro densamente abitato possa essere in una zona che ha così poco rilievo globale. Il Bangladesh è il settimo Paese più popoloso del mondo, ma quante persone potrebbero anche localizzarlo su una mappa? Un’altra cosa che ho trovato interessante è che molte persone sembrano visualizzare la mappa dal punto di vista della sovrappopolazione/sovraffollamento, o come un messaggio politico sulla disuguaglianza tra i Paesi sviluppati e il mondo in via di sviluppo. Io, semmai, vedo la densa popolazione dell’Asia meridionale come una cosa positiva. Per le persone è economicamente , socialmente e ambientalmente molto efficiente vivere in centri abitati densi. E lo spostamento dalle zone rurali verso le città è un trend che sta avvenendo in tutto il mondo, anche in India e in Bangladesh. In questo senso, sono in cima alla  curva. Le città ci hanno problemi infrastrutturali con i quali  non sembrano essere in grado di tenere il passo, ma se le persone scelgono di trasferircisi in ogni caso,  questo mi fa capire che le opportunità economiche di vivere con un molte  persone superano questi problemi».

Noi ci permettiamo di aggiungere che gardando il rosso, il blu e il bianco di questa mappa so capiscono anche le ragioni (e le rotte) dei flussi migratori e che probabilmente, se ci fosse un altro colore per capire quali sono i Paesi “bianchi” vittime di guerre, dittature carestie e disastri naturali ed economici e un altro per i Paesi bianchi e blu ricchi, si capirebbe ancora meglio.