A Ecomondo l’intervento del direttore generale di Sei Toscana Alfredo Rosini

Come applicare la norma Uni 11664 sui livelli di prestazione nell’igiene ambientale

Un’importante novità per controllare le prestazioni rese e per valutare i livelli di prestazione offerti al territorio

[9 novembre 2017]

La norma Uni 11664 definisce sia i requisiti generali sia le metodologie per misurare i livelli di prestazione delle attività che rientrano all’interno dei contratti relativi ai servizi di igiene ambientale, quali appunto la raccolta dei rifiuti urbani, lo spazzamento e le operazioni a queste connesse. In definitiva si tratta di una norma – come spiegato a Ecomondo dal direttore generale di Sei Toscana Alfredo Rosini (nella foto, ndr)che permetterà di definire, oltre ai parametri e agli elementi del servizio, anche le metodologie per controllarli e misurarli nonché i sistemi da mettere in atto per controllare le prestazioni rese e per valutare i livelli di prestazione offerti.

Secondo Rosini la Uni 11664 si rivelerà uno strumento molto utile, perché permetterà di introdurre un’analisi di processo oggettiva all’interno di un sistema molto complesso come quello in cui opera appunto Sei Toscana (ovvero i 105 Comuni dell’Ato Toscana Sud), permettendo anche di migliorare gli attuali standard previsti dal sistema delle certificazioni: la norma, sulla quale il gestore sta già lavorando per sviluppare un progetto capace di coinvolgere tutti gli aspetti e le dinamiche aziendali, consentirà soprattutto di migliorare e rendere ancor più trasparente il rapporto instaurato sia con i cittadini che con l’Autorità di ambito e, di conseguenza, con tutte le amministrazioni comunali del territorio di riferimento.

La misurazione della qualità dei servizi attraverso la norma Uni 11664 sarà inoltre affiancata – spiega Sei Toscana – da quelli che sono gli strumenti, di rilevazione della qualità, come l’indagine di customer satisfaction che ha preso il via proprio in questi giorni, ma anche il servizio degli ispettori ambientali, già attivo in diversi comuni della Toscana del sud; l’istallazione  sui mezzi di raccolta di sistemi di geo localizzazione per tracciare lo svolgimento dei servizi. Grazie a questa norma sarà così possibile avere omogeneità circa i punti di riferimento per la definizione della qualità delle prestazioni e garantire così un rapporto ancor più trasparente fra tutti i protagonisti del sistema integrato di gestione dei rifiuti nell’Ato Toscana Sud.