Bonifica Piana di Scarlino: la Regione procede. Fratoni: «I privati si facciano parte diligente»

Non rinviare nel tempo un intervento assolutamente necessario e ineludibile

[29 novembre 2016]

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La Regione Toscana  ha confermato che sta lavorando per la bonifica della piana di Scarlino: «Già da mesi ha fatto approvare il progetto unico di bonifica. La Regione ha, inoltre, coordinato un tavolo con Comune e privati per la ripartizione dei costi di realizzazione dell’intervento. Poiché non è stato raggiunto un accordo unanime fra le parti, verranno a breve assunti tutti gli atti previsti dal D.Lgs. 152/2006, oggi di competenza regionale, per attivare comunque l’esecuzione del progetto».

Per questo la Regione sta provvedendo a inviare una nota a tutti i soggetti interessati «perché ciascuno proceda con la bonifica per quanto attiene la sua parte. Nel frattempo, avendo assunto le competenze dalla Provincia dal 1 gennaio, adesso dovrà procedere con la ricerca del responsabile. Emetterà la diffida nei confronti di questo se individuato. Dopodiché, se non interviene il responsabile, o il proprietario o altro soggetto interessato, il Comune di Scarlino dovrà sostituirsi in base al d.lgs. 152 del 2006.

L’assessore regionale all’ambiente Federica Fratoni ha concluso: «La Regione è determinata ad agire nell’interesse della comunità e per questo compirà tutti gli atti necessari, previsti dalle norme, per conseguire la bonifica di un’importante area del territorio della Piana di Scarlino. La riacquisizione della competenza ambientale dalla Provincia ci consente di esercitare un ruolo fondamentale di stimolo. I privati, che insieme al Comune hanno approvato il progetto unitario di bonifica, si facciano adesso parte diligente, senza rinviare nel tempo un intervento assolutamente necessario e ineludibile».