Egoisti o generosi? Dipende (anche) dalla disponibilità di tempo

Uno studio scopre che sotto la pressione di una scadenza temporale le persone egoiste agiscono ancora più egoisticamente

[5 settembre 2018]

solito, mentre le persone pro-sociali si comportano ancora più pro-socialmente», è quanto emerge dallo studio “Biased sequential sampling underlies the effects of time pressure and delay in social decision making” pubblicato su Nature Communications da Fadong Chen della School of Management e del Neuromanagement Lab dell’università cinese di Zhejiang e da Ian Krajbich, dei dipartimenti di economia e psicologia dell’Ohio State University.

Krajbich spiega che «I risultati suggeriscono che quando le persone non hanno molto tempo per prendere una decisione, procedono con quello che hanno fatto in situazioni simili. Le persone partono da un pregiudizio sul fatto che sia meglio essere egoisti o pro-sociali. Se devono decidere in fretta, tenderanno ad procedere con quel pregiudizio. Ma quando le persone hanno più tempo per decidere, hanno maggiori probabilità di andare contro i loro pregiudizi mentre valutano le opzioni che hanno di fronte».

Lo studio di Fadong e Krajbich ha coinvolto 102 studenti universitari statunitensi e tedeschi che hanno giocato 200 partite di un gioco che viene spesso utilizzato negli esperimenti di psicologia ed economia. In ogni round, giocato al computer, i partecipanti hanno scelto tra due modi di suddividere una vera somma di denaro. Entrambe le scelte favorivano la persona che giocava, ma una scelta prevedeva di condividere più soldi con un  partner invisibile.

Krajbich spiega ancora: «I partecipanti dovevano decidere se rinunciare ai propri soldi per aumentare il guadagno dell’altra persona e ridurre la disuguaglianza tra di loro». Gli scenari decisionali erano molto diversi. Ad esempio, in alcuni casi i partecipanti dovevano rinunciare solo a 1 dollaro per far aumentare il profitto del loro partner di 10 dollari. In altri casi dovevano rinunciare a 1 dollaro per dare al loro partner 1 dollaro extra e in altri casi ancora dovevano fare un grande sacrificio, come per esempio rinunciare a 10 dollari per darne 3 in più al loro partner. Krajbich evidenzia che «La chiave di questo studio è che i partecipanti non hanno avuto sempre lo stesso tempo per decidere». Infatti, in alcuni casi, i partecipanti dovevano decidere entro 2 secondi come avrebbero condiviso i loro soldi. Mentre in altri casi erano costretti ad aspettare almeno 10 secondi prima di decidere. E in altri scenari, erano liberi di scegliere quando decidere e di solito si prendevano più di due secondi ma meno di 10.

Per prevedere come le decisioni di un partecipante sarebbero cambiate sotto la pressione del tempo o con più tempo a disposizione, i due ricercatori hanno utilizzato un modello di decisioni “normali” e Krajbich sottolinea: «Abbiamo scoperto che la pressione del tempo tende ad amplificare la predisposizione, che sia egoista o pro-sociale. che le persone già hanno, Con la pressione dello scadere del tempo, quando hai pochissimo tempo per decidere, ti baserai più pesantemente del solito sulla tua predisposizione o inclinazione su come agire».

La situazione era diversa quando i partecipanti dovevano aspettare 10 secondi prima di decidere: «Le persone possono ancora approcciarsi a prendere le decisioni con l’aspettativa che agiranno in modo egoistico o pro-sociale, a seconda della loro predisposizione. Ma ora hanno il tempo di prendere in considerazione le cifre  e possono pensare alle ragioni per contrastare il loro pregiudizio – ha detto Krajbich – Forse sei predisposto ad essere egoista, ma vedi che devi solo rinunciare a 1 dollaro  e l’altra persona riceverà 20 dollari. Potrebbe essere sufficiente per farti agire in modo più pro-sociale».

I risultati possono aiutare a spiegare perché alcuni studi precedenti hanno rilevato che la mancanza di  tempo e la pressione che ne consegue rendono le persone più egoiste, mentre altri hanno scoperto che rende le persone più pro-sociali. Krajbich conclude: «Dipende molto da dove parti, da come sei predisposto a decidere».