Fate giocare i bambini all’aperto, fa bene alla salute e riduce il rischio di cancro da adulti

La ricerca dell'università di Bristol pubblicata durante la Cancer Prevention Week

[15 maggio 2014]

In occasione della Cancer Prevention Week, durante la quale il World Cancer Research Fund ha lanciato la campagna “Move More Challenge” per incoraggiare le famiglie a partecipare a attività fisiche e giochi all’aperto, un team di ricercatori dell’università di Bristol ha pubblicato sull’International Journal of Behavioral Nutrition and Physical Activity lo studio “Who children spend time with after school: associations with objectively recorded indoor and outdoor physical activity”. La ricerca conferma che «come i bambini trascorrono le loro ore di dopo-scuola ha un grande impatto sui loro livelli di attività fisica», ed evidenzia «la necessità di dare ai  bambini più opportunità di giocare all’aperto con gli amici».

Infatti i ricercatori britannici  hanno dimostrato che le ore trascorse all’aperto con gli amici hanno il maggiore effetto positivo sul livello di attività fisica di un bambino. Ma dalla ricerca risulta però che «i bambini trascorrono la maggior parte del loro tempo dopo la scuola in casa, da soli o con i genitori».

Secondo lo studio, finanziato dalla National Prevention Research Initiative e dal World Cancer Research Fund, «Per ogni ora trascorsa all’aria aperta con gli amici, i  bambini che fanno un extra di 17 minuti di attività fisica». Il governo britannico raccomanda i bambini siano fisicamente attivi per almeno un’ora al giorno.

Angela Page, del Centre for Exercise, Nutrition and Health Sciences dell’università di Bristol, spiega: «Abbiamo scoperto che i bambini dopo la scuola trascorrono la maggior parte del loro tempo al chiuso e poco tempo all’aria aperta a giocare con altri bambini, il che da il più grande contributo alla quantità di l’attività fisica che fanno. Costruire legami più forti nella comunità circostante tra genitori e figli potrebbe ripristinare la norma sociale dei bambini che giocano all’aperto ed alleviare alcune delle preoccupazioni che genitori possono avere p riguardo alla sicurezza».

La ricerca fa parte del progetto Personal and Environmental Associations with Children’s Health (Peach) ed ha studiato un campione di 427 bambini di età compresa da 10 ed 11 anni residenti nell’area di Bristol. L’intensità della loro attività fisica è stata misurata con accelerometri, mentre per verificare se fossero al chiuso o all’aperto è stato i utilizzato il GPS. I bambini hanno utilizzato dei diari per registrare come passavano il loro tempo.

Sia per i bambini che per le bambine, stare all’aria aperta ha mostrato un legame più forte con l’attività fisica che stare al chiuso. Anche il tempo trascorso in casa con gli amici è positivamente collegato con l’attività fisica, ma non in maniera così forte come quando all’aperto: 6 minuti di attività fisica per ogni ora trascorsa con gli amici all’interno.

Rachel Thompson, a capo del Research Interpretation al World Cancer Research Fund la ricerca presso Interpretazione World Cancer Research Fund, conclude: «Ci sono prove che l’attività fisica protegga dal cancro, in particolare dal cancro intestinale, una delle forme più comuni della malattia nel Regno Unito. Prendere abitudini sane durante l’infanzia è un grande vantaggio quando si tratta di ridurre il rischio di ammalarsi di cancro più tardi nella vita, dato che i bambini attivi hanno più probabilità di diventare adulti attivi. Essere attivi è utile anche in altre aree del benessere fisico e mentale. Questa ricerca dimostra come i bambini siano più attivi quando sono fuori a giocare con gli amici, quindi dovremmo ricercare i modi in cui possiamo promuovere questo in un ambiente sicuro».