Treni regionali, continuano i controlli in incognito del presidente della Regione

[13 dicembre 2013]

Continuano  le “ispezioni”  del presidente della Regione Toscana per verificare lo stato di efficienza dei treni e delle linee ferroviarie della nostra Regione. Rossi, come al solito accompagnato dall’assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli,  questa volta ha “testato” la linea Faentina, da Borgo S. Lorenzo a Firenze, via Vaglia.  «Stamani sono alla stazione di Borgo S. Lorenzo.

Il treno delle 7.32 è in orario. È un treno diesel Minuetto, moderno, pulito e confortevole, in arrivo da Faenza. Ma, mi dicono i pendolari, che ci sono ancora troppi treni vecchi- ha scritto Rossi sul suo profilo Facebook- Da domenica il servizio migliorerà con il cambio di orario ci saranno, finalmente, altri 4 nuovi Minuetto in sostituzione delle vecchie carrozze. La Faentina sarà coperta per il 90% da materiali nuovi». All’arrivo nel capoluogo, però, il presidente deve registrare un ritardo di 8 minuti causato dall’interferenza tra il servizio regionale sulla linea Faentina e quello dei treni sulla tratta Roma-Firenze, in particolare dovuta ai molti treni ad alta velocità.

«Restiamo fermi alla stazione di S. Marco Vecchio in attesa che si liberino i binari per entrare a S. Maria Novella- ha aggiunto il presidente – la soluzione sta nel completamento del sottopasso fiorentino dell’Av. La Regione farà un accordo con Ferrovie per riservare i binari di superficie ai treni dei pendolari». Ad attendere gli amministratori regionali alla stazione di S. Maria Novella c’è stata poi una sorpresa. «Le Ferrovie, anche quando le cose non vanno male, non smettono di sorprendere- ha commentato Rossi- Stamani all’arrivo a Firenze con 8 minuti di ritardo c’era la polizia ferroviaria che in virtù del Regio Decreto del Ministero della Guerra (del 1941) ha impedito alle telecamere di fare le riprese. Mi dicono che all’interno delle stazioni non si possono fare né foto né filmati. Occhio quindi a riprendere l’amico o parente in partenza!».

Evidentemente è arrivato dai vertici di Ferrovie dello Stato un input per il pieno rispetto delle regole, che auspichiamo serva per migliorare il servizio a favore dei cittadini. «Proseguiamo in questo tour attraverso le ferrovie della Toscana per ribadire l’impegno della Regione per il trasporto pubblico su rotaia- ha dichiarato Ceccarelli – All’impegno della Regione, però, deve corrispondere quello dei gestori e del Governo».