A Vilnius l’Ue plasma lo sviluppo urbano al tempo delle migrazioni

[20 novembre 2013]

E’ cominciata oggi a Vilnius, la capitale della Lituania e presidente di turno dell’Unione europea, la riunione informale dei dirigenti dei Paesi Ue che si occupano di sviluppo urbanistico, coesione territoriale e sviluppo delle aree.  Alla riunione s di due giorni partecipano rappresentati dei 27 Paesi Ue, di Paesi candidati ad entrare nell’Unione europea, del programma Onu Habitat e di organizzazioni internazionali che si occupano di sviluppo urbanistico e gestione del territorio».

In una nota la presidenza lituana spiega che «I partecipanti alla riunione discuteranno dell’impatto territoriale della migrazione sullo sviluppo delle città, la coesione territoriale e lo sviluppo spaziale, così come sul modo per assicurare un funzionamento efficace delle strutture interne delle città, dei centri urbani e delle loro reti».

Il summit informale di Vilnius serve anche a discutere di come realizzare un’agenda urbana europea ed una collaborazione con Habitat dell’Onu per la preparazione, prevista per il 2016, della “New Urban Agenda for the 21st Century”.

La presidenza dio turno dell’Ue conclude: «Considerando l’impatto territoriale negativo delle migrazioni sullo sviluppo urbano e la necessità di ridurle, gli esperti di sviluppo urbanistico e di coesione territoriale  discuteranno dell’attuazione di un piano di azioni  che  metta in opera l’’agenda territoriale dell’Ue e la necessità di una ri-attualizzazione dei suoi strumenti».