8 Mag, 2026
Gasperini e Ferruzza: «Ci appelliamo alle aziende toscane perché lavorino per la ricerca dell’efficienza degli usi nei cicli produttivi, l’incremento del riuso e per il miglioramento della qualità della risorsa»
L’acqua (per ora) c’è, la qualità meno. La Toscana consuma 1,3 miliardi di metri cubi l’anno di oro blu
La Toscana dispone ancora, almeno per ora, di una quantità d’acqua dolce sufficiente rispetto ai propri fabbisogni complessivi. Ma la crisi climatica, la pressione dei consumi e la migliorabile qualità della risorsa impongono un cambio di passo nella gestione dell’oro blu. È il quadro emerso oggi alla Borsa Merci di Arezzo, dove si è svolta la V edizione del Forum Acqua di Legambiente Toscana, con la media partnership di greenreport.
Il tema scelto per quest’anno è l’impronta idrica, ovvero l’indicatore che misura il volume totale di acqua dolce utilizzata, in modo diretto e indiretto, per p…
