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Luca Aterini

Luca Aterini

Luca Aterini, toscano, nasce settimino il 1 dicembre 1988. Non ha particolari talenti ma, come Einstein, si dichiara solo appassionatamente curioso: nel suo caso non è una battuta di spirito. Nell’infanzia non disegna, ma scarabocchia su fogli bianchi un’infinità di mappe del tesoro; fonda il Club della Natura, e prosegue il suo impegno studiando Scienze per la pace. Scrive da sempre e dal 2010 per greenreport, di cui è oggi caporedattore.

Archivio notizie di Luca Aterini

21 Giu, 2024
Energy institute: «Il progresso della transizione è lento, ma il quadro generale maschera diverse storie energetiche»
La 73esima edizione della Statistical review of world energy, pubblicata dall’Energy institute insieme a Kpmg e Kearney, documenta che nell’ultimo anno il consumo globale di energia primaria è cresciuto del 2% nell’ultimo anno, a 620 Exajoule (mentre in Italia si stima si sia fermato a 157 Mtep, -2,5%). A crescere è sia l’uso dei combustibili fossili, sia quello delle energie rinnovabili. I fossili hanno toccato un nuovo record (505 EJ, +1,5%), spinti da carbone (+1,6%) e petrolio (+2%, superando per la prima volta quota 100 mln di barili); di conseguenza anche le emissioni di CO2 del...

20 Giu, 2024
Le individua una delibera approvata all’unanimità, mentre la proposta di Piano industriale da parte di Enel green power è attesa entro la fine del mese
La principale fonte rinnovabile presente in Toscana è la geotermia, con la Regione che punta adesso a raddoppiarne l’impiego per la produzione di energia, in modo da sostenere la transizione ecologica. L’opportunità di avviare questo percorso arriverà a breve: entro il 30 giugno Enel green power – l’attuale gestore di tutte le centrali geotermoelettriche in esercizio sul territorio – è chiamata a proporre un piano d’investimenti che può valere un rinnovo ventennale delle concessioni minerarie che sottendono la coltivazione geotermica. La novità è che la Giunta regionale, co...

20 Giu, 2024
La legge sull’autonomia differenziata fortemente voluta dal Governo Meloni, col ministro leghista Calderoli in prima fila, è stata approvata ieri notte in via definitiva dalla Camera suscitando un ampio moto di reazione nel Paese. A partire dagli ambientalisti. «Il ddl sull’autonomia differenziata approvato in via definitiva è un grave errore – ha dichiarato il presidente di Legambiente, Stefano Ciafani – In questi mesi abbiamo chiesto più volte che venisse avviato un confronto tra Parlamento e cittadini per una riforma equa e giusta ma ciò non è avvenuto». Il Wwf è andato oltre, chiedend...

20 Giu, 2024
Presentato oggi a Roma il rapporto Water intelligence, realizzato dalla Fondazione Ewa per l’Osservatorio Proger
Tutte le principali sfide che l’Italia è chiamata ad affrontare nell’era della crisi climatica convergono sull’acqua. Sia quando scarseggia (la desertificazione avanza col 17,4% dei suoli nazionali già degradato e 12 Regioni in stress idrico elevato) sia quando è troppa (con 7 milioni di cittadini a rischio alluvioni). La buona notizia è le risorse idriche teoricamente a disposizione del Paese superano di molto i fabbisogni, e continueranno a farlo nei prossimi decenni: dobbiamo però imparare a gestirle, e le nuove tecnologie rappresentano strumenti formidabili per farlo in modo sostenibil...

19 Giu, 2024
«Occorre rendere ancora più efficaci le misure per accompagnare la lotta alla crisi climatica, con un forte sostegno al sistema economico e al mondo del lavoro»
Dalle elezioni europee Fratelli d’Italia è uscito come partito vincitore ma ha perso 700mila voti rispetto alle politiche del 2022, mentre il Pd con Elly Schlein alla guida ne ha raggranellati 200mila in più sul territorio nazionale: la crescita maggiore dopo l’exploit di Alleanza Verdi Sinistra, anche se la partecipazione dei cittadini al voto è sempre più bassa. Cosa lascia in eredità il risultato delle urne? Dopo l’intervista al leader Verde di Avs, Angelo Bonelli, l’abbiamo chiesto a Chiara Braga, già responsabile nazionale Ambiente del Partito democratico e oggi presidente del Gruppo ...

19 Giu, 2024
A causa del continuo aggravarsi della siccità la Giunta della Regione Sicilia ha approvato ieri la proposta del presidente, Renato Schifani, di chiedere all’Ue e al ministero dell’Agricoltura il riconoscimento delle “condizioni di forza maggiore e circostanze eccezionali” su tutto il territorio siciliano, ai sensi del regolamento Ue 2021/2116. La decisione arriva in un «contesto generale che pone la Sicilia in “zona rossa” per carenza di acqua al pari di Marocco e Algeria», ulteriormente aggravato nelle ultime settimane «a causa dell’indisponibilità nei bacini di acqua per l’irrigazione», ...

18 Giu, 2024
Anzidei (Ingv): «È necessaria una partecipazione sempre più ampia ai processi pubblici per aiutare le aree più vulnerabili ad adattarsi»
L’area del Mediterraneo è tra le più minacciate al mondo dall’avanzare dalla crisi climatica, che – in assenza di un deciso cambio rotta nelle politiche di decarbonizzazione – nell’arco dei prossimi decenni rischia di sommergere buona parte delle città costiere. Un recentissimo studio Ispra documenta che è a rischio un terzo delle aree umide mediterranee, in particolare in Italia Delta del Po, Laguna di Venezia, lagune di Grado-Marano e Panzano, il Golfo di Cagliari, la costa fra Manfredonia e Margherita di Savoia. Un’altra autorevole ricerca individua nel Veneto la regione europea più es...

17 Giu, 2024
Maron: «È nostro dovere rispondere all’urgenza del collasso della biodiversità in Europa». Ma l’Italia resta contraria
A due anni dalla proposta avanzata dalla Commissione europea, il Consiglio dell’Ue che riunisce oggi – per l’ultima volta sotto la presidenza belga – i ministri dell’Ambiente degli Stati membri ha adottato la legge europea sul ripristino della natura. «È il risultato di un duro lavoro, che ha dato i suoi frutti – commenta Alain Maron, ministro belga della Transizione climatica –  Non c’è tempo per una pausa nella protezione del nostro ambiente. Oggi il Consiglio dell’Ue sceglie di ripristinare la natura in Europa, proteggendo così la sua biodiversità e l’ambiente di vita dei cittadini...

17 Giu, 2024
De Molli (Ambrosetti): «È importante modernizzare e rendere più efficienti le nostre infrastrutture idriche, per ottimizzare la raccolta e lo stoccaggio dell'acqua»
In occasione della Giornata mondiale per la lotta alla desertificazione, la community Valore acqua per l’Italia di The European House - Ambrosetti accende un faro sulle 12 Regioni che vivono già oggi un elevato stress idrico. Basilicata, Calabria, Sicilia, Puglia sono le più esposte in assoluto, seguite nell’ordine da Campania, Lazio, Marche e Umbria, Toscana, Molise, Sardegna e Abruzzo. Ma la classifica è in movimento. Gli esperti stimano infatti che entro il 2030 lo stress idrico si intensificherà ulteriormente in alcune regioni italiane, con un incremento dell’8,7% in Liguria, del 6,1% ...

14 Giu, 2024
L’Istituto nazionale di statistica (Istat) ha pubblicato il nuovo rapporto sulla percezione dei cittadini italiani rispetto alle tematiche ambientali, aggiornando al 2023 la serie storica iniziata nel 1998. Ne esce fuori una panoramica del Paese eterogenea per area geografica, età e genere degli intervistati, anche se attraversata da dinamiche comuni lungo lo Stivale. Su tutte la preoccupazione per i cambiamenti climatici, nel 2023 al primo posto – con ampio distacco – tra i problemi ambientali ritenuti più preoccupanti: esprime quest’attenzione il 58,8% della popolazione (+2,2% sul 2022 ...

13 Giu, 2024
Intanto si rafforza il freno a mano sulle rinnovabili coi decreti Aree idonee e Agricoltura, mentre del Deposito nazionale per i rifiuti radioattivi si sono perse le tracce
«Dobbiamo renderci conto della realtà e farlo significa introdurre il nucleare. Parlo di nuova generazione che sono somme modulari e non di grandi centrali. Nello scenario Pniec dobbiamo mettere anche il nucleare perché è una via obbligata». Parola del ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto, intervistato sul tema da Il Foglio, in merito all’aggiornamento del nuovo Piano nazionale integrato energia e clima atteso entro fine mese. L’attuale proposta di Pniec elaborata dal Governo Meloni è stata duramente bocciata per la sue scarse ambizioni dalla Commissione ...

12 Giu, 2024
Dopo gli ambientalisti e gli industriali delle rinnovabili, anche la grande stampa internazionale mette all’angolo il Governo Meloni con le sue manovre per frenare la transizione ecologica. È il caso del Financial Times, il quotidiano londinese punto di riferimento per la finanza globale – non proprio un covo di marxisti o figli dei fiori – che ha dedicato un articolo rovente al decreto Agricoltura, che adesso sta affrontando la conversione in legge al Senato. Mentre la presidente Meloni parla di «eco-follie ideologiche di cui l'Italia e i suoi agricoltori sono stati vittime», il Financia...

11 Giu, 2024
Nell’arco di poche settimane sono bastati due decreti – il primo dedicato all’Agricoltura, già approvato, e quello sulle Aree idonee che ha incassato il via libera in Conferenza unificata – per scatenare un nuovo allarme sul fronte delle energie rinnovabili. Sia gli industriali di settore sia gli ambientalisti spiegano come questi due provvedimenti, se non corretti rapidamente, bastino per mettere fuori gioco l’Italia nella corsa alla decarbonizzazione. Nonostante ci siano proposte di allaccio alla rete per nuovi 336 GW  – ben più del necessario al 2030 –, nell’ultimo anno le install...

10 Giu, 2024
Piattelli (Coordinamento Free): «Se non modificati tempestivamente causeranno inevitabilmente la riduzione delle nuove installazioni, anziché il loro aumento»
La lezione del 2022, quando l’impennata dei costi energetici ha pesato sul portafogli di imprese e cittadini italiani per oltre 100 mld di euro – e le fonti rinnovabili ne hanno fatti risparmiare 25 – sembra già dimenticata, insieme agli impegni internazionali siglati dall’Italia per far avanzare rapidamente la transizione energetica. Il connubio del decreto sulle Aree idonee proposto dal Governo Meloni – che venerdì scorso ha ottenuto il via libera dalla Conferenza unificata – e il decreto Agricoltura che lo ha preceduto rischiano concretamente di frenare ulteriormente l’installazione di ...

10 Giu, 2024
Sienambiente ha concluso un investimento da 44 mln di euro alle Cortine, dotando il territorio di un biodigestore anaerobico e di un innovativo sostituto al Tmb: ora l’asticella si alza ancora
Se tutto il pianeta potesse essere racchiuso nello splendido fazzoletto di toscana che racchiude la provincia di Siena, la crisi climatica sarebbe già un ricordo: il territorio è la prima area vasta d’Europa – e dunque con tutta probabilità al mondo – a essere certificata a emissioni nette zero. Ovvero, i gas serra rilasciati localmente sono stati ridotti tanto da far sì che gli ecosistemi locali possano assorbirli tutti (e anche di più). Il tutto senza sacrificare la crescita economica e, ancora più importante, il benessere dei cittadini. Un risultato che è stato possibile grazie anche a...

7 Giu, 2024
«Bisogna essere coerenti: quello che si chiede per il futuro delle prossime generazioni si deve anche concretizzare in una scelta consapevole di chi ci rappresenta»
Durante la campagna elettorale per le elezioni europee del 2019 è toccato alla presunta e mai avvenuta “invasione” dei migranti, di cui oggi a stento si sente parlare, mentre in vista dell’appuntamento con le urne di questo fine settimana è l’ambiente ad essere stato pescato dal mazzo dei temi divisivi in mano alla politica populista e sovranista. Le destre hanno dunque individuato l’ambientalismo come nuovo nemico antropologico? Greenreport ha posto questa domanda al presidente nazionale di Legambiente, Stefano Ciafani, durante la tappa toscana del tour elettorale condotto dal Cigno verde...

5 Giu, 2024
Mensi: «Fino ad oggi i materiali riciclati non hanno avuto lo stesso supporto dell’energia rinnovabile, sia in termini politici che economici»
Seppur troppo lentamente, l’Europa continua ad avanzare in un pilastro della transizione ecologica qual è la produzione di energia da fonti rinnovabili, che ad oggi copre quasi un quarto della domanda europea. Al confronto un altro pilastro altrettanto importante, quello dell’economia circolare, continua ad arrancare: il tasso di utilizzo di materia proveniente dal riciclo copre appena l’11,5% dei flussi di materia del Vecchio continente. Eppure non c’è lotta efficace alla crisi climatica senza economia circolare, dato che la movimentazione e l’utilizzo dei materiali contribuiscono per il...

4 Giu, 2024
Servono soluzioni per la gestione dell’organico e soprattutto degli scarti non riciclabili meccanicamente
Verrà presentato domani a Milano il Green Book 2024, il rapporto annuale sul settore dei rifiuti urbani in Italia, promosso da Utilitalia e curato dalla Fondazione Utilitatis, realizzato quest’anno in collaborazione con Ispra e con la partecipazione di Enea, del Centro di coordinamento Raee e dell’Albo nazionale gestori ambientali. Mentre il Paese si avvicina alle deadline per i nuovi obiettivi europei – avvio a riciclo entro il 2025 per almeno il 55% dei rifiuti urbani, 60% al 2030 e 65% al 2035, riducendo al contempo lo smaltimento in discarica fino a un massimo del 10% – il rapporto pre...

3 Giu, 2024
Saranno l’Italia e Roma in particolare a ospitare, nel 2026, il primo Forum Euromediterraneo dell’acqua. L’annuncio filtrato nelle scorse settimane dal X World water forum di Bali è stato confermato oggi dal comitato promotore “One water”, che coinvolge l’intero sistema-Paese: dai Ministeri alla Regione Lazio al Comune di Roma, fino alle utility riunite in Utilitalia – a partire da Acea – a importanti associazioni come l’Anbi e la Fondazione Earth and water agenda (Ewa). «È stata vincente la capacità del comitato “One Water” di aver saputo coinvolgere tutto il Sistema Italia – commenta la...

31 Mag, 2024
Su una superficie nazionale di 302.068 kmq, il 18,4% è mappato nelle classi a maggiore pericolosità per frane e alluvioni
L’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) ha aggiornato la piattaforma Idrogeo sul dissesto idrogeologico, che ora permette di capire chiaramente a cittadini e imprese se abitano o meno in una zona a rischio frane o alluvioni. Secondo gli ultimi dati ufficiali dell’Ispra, su una superficie nazionale di 302.068 kmq, ben il 18,4% è mappato nelle classi a maggiore pericolosità per frane e alluvioni (55.609 kmq). In altre parole, oltre 1 milione e 300 mila abitanti e quasi 548 mila famiglie vivono in zone a rischio frane e quasi 7 milioni di abitanti in aree sogge...

29 Mag, 2024
Nonostante la qualità dell’aria respirata dagli italiani sia migliorata nel corso degli ultimi decenni, i progressi sull’inquinamento atmosferico stanno stagnando quando non invertendo decisamente la rotta. È quanto segnala l’aggiornamento del rapporto Ambiente urbano (dati 2022) pubblicato nei giorni scorsi dall’Istat, documentando un «netto peggioramento della qualità dell’aria nei comuni capoluogo: aumentano le concentrazioni di polveri sottili e ozono, sempre più critica la situazione del nord». In particolare, l’Istat registra un incremento delle concentrazioni medie annue di Pm2,5 i...

28 Mag, 2024
Ciafani: «Il Governo continua a incoraggiare politiche pro-fossili e pro-nucleare, distogliendo l’attenzione»
Dopo quasi un decennio di pausa le installazioni di nuovi impianti rinnovabili hanno ripreso a crescere in Italia, con 5,7 GW entrati in esercizio nel corso del 2023 – quasi esclusivamente fotovoltaico (5,23 GW) e seguito dall’eolico (487 MW) – e altri 2,3 GW arrivati nel primo quadrimestre di quest’anno. Si tratta però di un ritmo ancora molto blando rispetto a quello richiesto per rispettare gli obiettivi di decarbonizzazione al 2030, stimato dalla confindustriale Elettricità futura in circa +12 GW/anno. Una lentezza messa oggi in evidenza dalla 19esima edizione del rapporto Comuni rinn...

24 Mag, 2024
Maslennikov (Oxfam): «La classe politica che non può più ignorare la necessità di rafforzare l’equità del nostro sistema fiscale»
Per essere davvero sostenibile e accettata dalla cittadinanza, la transizione oltre che ecologica deve essere gioco forza equa. In altre parole a finanziarla devono essere soprattutto i più ricchi, che sono peraltro anche i maggiori responsabili per le emissioni di gas serra. Non a caso 134 economiste ed economisti italiani hanno sottoscritto un Manifesto a supporto di un’agenda Tax the rich per l’Italia, chiedendo di assicurare un maggiore prelievo a carico dei membri più facoltosi della nostra società: un’iniziativa appena presentata e discussa al Senato, col coordinamento di O...

23 Mag, 2024
Manca anche il Piano di gestione dello spazio marittimo: il nostro Paese deferito alla Corte europea
La Commissione europea ha aperto oggi l’ennesima procedura d’infrazione contro l’Italia sulla legislazione ambientale, in particolare per non aver recepito pienamente e correttamente la direttiva sulla plastica monouso (2019/904) e per aver violato gli obblighi previsti dalla direttiva sulla trasparenza del mercato unico (2015/1535). «L'Italia non ha recepito, o non ha recepito correttamente, diverse disposizioni della direttiva sulla plastica monouso nell'ordinamento nazionale, il che influisce sul suo ambito di applicazione», spiegano dalla Commissione Ue, mentre l'obiettivo della dirett...

22 Mag, 2024
«Per rendere socialmente accettabile la transizione, la soluzione sta nelle politiche redistributive: i soldi ci sono»
A quasi vent’anni dalla sua prima introduzione, e molte trasformazioni dopo, il mercato europeo delle emissioni di gas serra (Eu Ets) è diventato un esempio da seguire nel mondo. Quello Ue è stato il primo mercato di questo tipo, il cui funzionamento in teoria è piuttosto semplice. Si impone un tetto massimo (cap) alle emissioni dei settori economici regolati e, al contempo, consente alle varie attività coinvolte di scambiarsi (trade) i “permessi di emissione”. Si tratta di una dinamica che nasce per favorire l’adozione di tecnologie più efficienti da parte delle imprese, tenendo insieme ...

22 Mag, 2024
Solo nella zona rossa abitano 500mila persone, da far evacuare in 72 ore in caso d’allarme
Sono oltre 150 i terremoti che continuano a scuotere l’area dei Campi Flegrei, dove è in corso uno sciame sismico che ha fatto registrare una scossa di magnitudo 4.4 – la più forte da quarant’anni e dunque la più intensa da quando nel 2005 è iniziata l’attuale crisi bradisismica –, seguita stamani da un’altra di magnitudo 3.6. L’Osservatorio vesuviano dell'Ingv continua le attività di monitoraggio ma «la sismicità non è un fenomeno prevedibile, pertanto non può essere escluso che si possano verificare altri eventi sismici, anche di energia analoga con quanto già registrato durante lo sciam...

20 Mag, 2024
Ieri è tornato l’Overshoot day per l’Italia, appena in ritardo rispetto all’appuntamento dell’anno scorso (15 maggio). Il “giorno del superamento” ci avverte che, a da oggi e per il resto dell’anno saremo in debito col pianeta, erodendo il capitale naturale che sostiene il benessere della nostra società. «L’Overshoot day ci ricorda l’urgenza di adottare azioni concrete per invertire la tendenza del consumo eccessivo delle risorse del nostro Paese», avverte Eva Alessi, responsabile Sostenibilità del Wwf Italia. L’arrivo dell’Overshoot day è calcolato ogni anno dal Global footprint networ...

17 Mag, 2024
Ferruzza: «L’economia circolare si nutre di visioni, ma per essere attuata necessita di impianti»
Capannori (LU) è il simbolo toscano e non della buona raccolta differenziata, che nel 2022 ha raggiunto (dato certificato Arrr) l’87,5% contro una media regionale del 65,68%. Ma senza impianti industriali per gestire i rifiuti suddivisi in tanti sacchetti colorati, lo sforzo della differenziata diventa inutile. E sul punto la partita si fa assai più ostica, anche per Capannori: basti osservare che per vent’anni non è riuscito a localizzare un impianto per riciclo dei rifiuti organici. Oggi il Comune che ospita il cuore nevralgico dei rifiuti zero di tutta Europa, il cui approccio comitati...

16 Mag, 2024
«L’apertura dei bacini di laminazione ha permesso di evitare un disastro, ho firmato il decreto per la dichiarazione dello Stato di emergenza»
Dopo la Lombardia, adesso cresce la pressione della crisi climatica sul Veneto, dove la Protezione civile ha appena emesso un bollettino avvisando che le piogge previste per le prossime ore «potranno generare nuovi incrementi dei livelli idrometrici, con ulteriori superamenti delle soglie di allerta». Per quanto riguarda la criticità idraulica è già stato decretato lo stato di allarme (rosso) nei bacini dell’Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone e Basso Brenta – Bacchiglione, e stato di preallarme (arancione) nel bacino del Livenza, Lemene e Tagliamento, attenzione sul resto dei bacini eccetto s...

16 Mag, 2024
«Per le rinnovabili i tetti non basteranno, il Governo indichi le quote da realizzare ma sulle aree lasci decidere gli enti locali insieme alle regioni»
Ad Arezzo si è appena concluso il III Forum acqua del Cigno verde regionale, dove Legambiente ha messo sul tavolo l’urgenza di difendere il territorio da una crisi climatica che avanza sempre più veloce, alimentata dal consumo dei combustibili fossili. La Toscana ne è investita in pieno: nell’ultimo anno è stata la terza regione italiana più colpita dagli eventi meteo estremi, e ne è bastato uno – l’alluvione del novembre scorso – per provocare 8 morti e danni da 2,7 mld di euro. La transizione ecologica è l’unica arma efficace per potersi difendere: a che punto è? «Stiamo lavorando al Pi...

16 Mag, 2024
Dopo quasi due giorni di emergenza con nubifragi in tutta la Lombardia, che hanno portato il Seveso e il Lambro a esondare a Milano, la capitale economica d’Italia si trova per l’ennesima volta a misurare l’avanzata della crisi climatica sul proprio territorio. «Milano ieri ha vissuto una giornata molto difficile – dichiara l’assessore comunale a Sicurezza e Protezione civile, Marco Granelli – 120-130 mm localizzati di pioggia, in un solo giorno, non era mai capitato negli ultimi 170 anni (nei mesi di maggio, ndr), e il record era 98 accaduto nel 1990. E non solo a Milano ma anche nei baci...

14 Mag, 2024
Oggi il progetto di rafforzamento della testata è stato presentato in Regione Toscana
La versione 3.0 di greenreport.it è stata presentata oggi a Firenze a Palazzo Strozzi Sacrati, nella presidenza della Regione Toscana, con un panel di alto livello che ha visto gli interventi del presidente Eugenio Giani e dell’assessora all’Ambiente Monia Monni, insieme ai presidenti di Legambiente Toscana e Confservizi Cispel Toscana – rispettivamente Fausto Ferruzza e Nicola Perini – oltre al neo-direttore editoriale del quotidiano, Erasmo D’Angelis. «A causa di siccità, incendi e bombe d’acqua, nell’arco di 15 mesi – ha ricordato in apertura Giani – ho dovuto dichiarare per 7 volte lo ...

14 Mag, 2024
Mazzanti: «Per portare l’innovazione sul territorio è l’assemblea dei soci che deve essere proattiva, con lo stimolo delle componenti sociali e politiche locali»
Portare avanti la transizione ecologica, dal punto di vista dell'impresa, significa saper coniugare le necessità di sostenibilità ambientale a livello globale con quelle dello sviluppo socioeconomico locale. Se le aziende votate ai profitti a breve termine hanno già dimostrato di non poter svolgere efficacemente questo ruolo, il modello delle cooperative può offrire un'alternativa credibile? Il mondo della ricerca s'interroga da tempo attorno a questo quesito, e una sintesi delle migliori conoscenze disponibili è stata appena pubblicata nel volume Innovations for circularity and knowledge...

10 Mag, 2024
Siclari (Ispra): «Per conseguire gli obiettivi fissati dalle norme europee sarà necessario incrementare gli sforzi»
L’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) ha pubblicato ieri tre rapporti che tracciano l’andamento delle emissioni italiane, sia climalteranti sia inquinanti. Sul podio delle principali fonti dei gas serra, nel 2022, ci sono i trasporti (26%), seguiti dalla produzione di energia (23%), dalla climatizzazione delle case (18%) e dall’industria manifatturiera (13%); a seguire il comparto agricolo (7,4%) e i cosiddetti processi industriali ed uso di altri prodotti (Ippu, 5,7%), per concludere col settore gestione rifiuti (4,9%).  Nel complesso le emissioni di CO2e...

9 Mag, 2024
Dal ministero delle Infrastrutture in arrivo altri 83 mln di euro per ridurre le perdite idriche
Rimodulando le risorse Pnrr, il ministero delle Infrastrutture ha pubblicato un nuovo decreto per assegnare 1 miliardo di euro a interventi di riduzione delle perdite idriche dagli acquedotti; di questi fondi, 83 mln di euro sono destinati alla Toscana. A darne notizia è direttamente la Regione, che informa come le nuove risorse Pnrr vadano a sommarsi agli 87 mln di euro già accaparrati dai gestori toscani per far fronte alle perdite idriche, arrivando così a un totale di 170 mln di euro. «Con queste nuove risorse si arriva ad un totale di 270milioni di investimenti di cui il contributo d...

9 Mag, 2024
Ad oggi si tratta dello 0,13%, e per raggiungere gli obiettivi al 2030 non si supererebbe lo 0,5-1%
Su quasi 12,8 milioni di ettari disponibili, in Italia la percentuale di terreni agricoli dove è ad oggi presente il fotovoltaico si ferma allo 0,13%, ovvero circa 16mila ettari. A livello regionale, secondo i dati Gse, la superficie agricola che ospita pannelli è compresa tra lo 0,1% e lo 0,2% del totale: 0,17% in Abruzzo, 0,13% in Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna e Piemonte, 0,12% in Sicilia e Basilicata, 0,11% in Molise e Umbria, 0,10% in Veneto, 0,07% in Campania e 0,05% in Lombardia. Eppure il Governo Meloni ha approvato il decreto legge Disposizioni urgenti per le imprese agric...