Skip to main content


Ultime news da "Natura e biodiversità"

13 Lug, 2023
La Stazione Zoologica Anton Dohrn svela il mistero dell’acqua verde che preoccupa i bagnanti napoletani
Da qualche giorno il mare di Napoli non è più blu: l’acqua è diventata verde e, secondo l’unità di tassonomia marina integrata della Stazione Zoologica Anton Dohrn (SZN) diretto da Diana Sarno, la causa sono numerosissime e innocue alghe microscopiche che vivono naturalmente in sospensione nell’acqua del mare. La Sarno ha spiegato che «Da una prima analisi al microscopio ottico abbiamo stabilito che si tratta di una specie appartenente al gruppo dei coccolitofori, Calyptrosphaera cf. sphaeroidea. L’identificazione precisa richiederà l’osservazione in microscopia elettronica. Questi microrgani…

13 Lug, 2023
Nel contesto del cambiamento climatico, la salinità sembra essere "l'elefante nella stanza"
Lo studio "Human-induced salinity changes impact marine organisms and ecosystems” pubblicato su Global Change Biology da un team internazionale di ricercatori rivela «Il fattore critico ma gravemente sottovalutato dei cambiamenti di salinità negli oceani e nelle coste causati dai cambiamenti climatici».  Lo studio non solo chiarisce gli effetti dei cambiamenti di salinità sulla salute e sul funzionamento degli ecosistemi, ma descrive anche i danni previsti per le comunità costiere. Il principale autore dello studio, il biologo Till Röthig del Fraunhofer-Institut für Molekularbiologie und Ange…

13 Lug, 2023
Il cambiamento del colore degli oceani riflette il cambiamento degli ecosistemi marini
Secondo lo studio “Global climate-change trends detected in indicators of ocean ecology”, pubblicato su Nature da un team di ricercatori britannici e statunitensi di National Oceanography Centre UK, Oregon State University, University of Maine e Massachusetts Institute of Technology (MIT), «Negli ultimi 20 anni, il colore dell'oceano è cambiato in modo significativo e questa tendenza globale è probabilmente una conseguenza del cambiamento climatico indotto dall'uomo». Nello studio finanziato in parte dalla NASA, i ricercatori scrivono che di aver rilevato «Cambiamenti nel colore dell'oceano n…

12 Lug, 2023
Greenpeace e CNR: nel mare di Ischia straordinaria biodiversità ma anche forti impatti delle attività umane
Per Legambiente, «Sicurezza, innovazione e partecipazione sono i tre pilastri su cui si deve basare la ricostruzione territoriale, economica e sociale dell’isola di Ischia, ferita dall’alluvione del novembre 2022 e prima ancora dal sisma del 2017. Un’isola fragile aggravata in primis dall’alto valore del consumo di suolo pari ad un terzo della superfice isolana (32,9%), con punte del 47,6% a Lacco Ameno e del 45,4% a Ischia. E dove ben il 15,4% di consumo di suolo è avvenuto in aree a rischio idrogeologico1, con punte del 26,70% a Serrara Fontana e 24,56% a Barano. L’alto valore del consumo d…

12 Lug, 2023
Il raffreddamento globale del clima 10 milioni di anni fa ha portato a un'esplosione di diversità nelle orchidee
Le orchidee sono una delle più grandi famiglie di piante: circa 28.000 specie che crescono in tutto il mondo e note per la loro enorme varietà di fiori di diverse dimensioni e forme. Ma perché ci sono così tante specie? Lo studio “Speciation across the Earth driven by global cooling in terrestrial orchids”, pubblicato su  Proceedings of the National Academy of Science USA (PNAS) da un team di ricercatori britannici delle università di Bath e di York, esamina l'evoluzione delle specie di orchidee e ha scoperto che «Il raffreddamento globale del clima sembra essere il principale fattore trainan…

12 Lug, 2023
Il materiale che un uccello seleziona per il suo nido dipende dalle dimensioni del suo becco
Gli esseri umani gettano, intenzionalmente o accidentalmente, nell’ambiente un'enorme quantità di plastica e altri materiali artificiali che spesso  vengono spesso raccolti dagli uccelli. Lo studio “Why do some bird species incorporate more anthropogenic materials into their nests than others?” pubblicato su un numero speciale di Philosophical Transactions of the Royal Society B sul tema "The evolutionary ecology of nests: a cross-taxon approach" da un team internazionale di ricercatori, ha dimostrato che 176 specie di uccelli di tutto il mondo utilizzano una vasta gamma di materiali antropog…

11 Lug, 2023
Wwf: areale di deposizione sempre più a nord. Probabile effetto del riscaldamento del Mediterraneo
Sempre più tartarughe marine Caretta caretta scelgono le coste italiane per nidificare e per il Wwf è  «Un dato positivo per la popolazione di questi antichi rettili, anche se l’intensità del fenomeno è probabilmente legata all’aumento della temperatura delle acque del Mediterraneo per effetto dei cambiamenti climatici. Prova ne sono lo spostamento sempre più a Nord dei siti di riproduzione»  Come la Toscana, dove anche questa estate vi sono state nidificazioni (ben tre delle quali all’Isola d’Elba, ndr) e la conferma di quelli in regioni un tempo meno accoglienti, per caratteristiche ambient…

11 Lug, 2023
Estate 2023 da record all’Elba: terza nidificazione di tartaruga marina. Legambiente cerca volontari/e per le schiuse e il monitoraggio
Oltre a battere ogni record di temperatura globale, all’Isola d’Elba questa caldissima estate del 2023 sta segnando anche il record delle nidificazioni di tartarughe marine Caretta caretta: dopo una serie di laboriosi sondaggi durati circa un’ora ed effettuati nella tarda serata del 10 luglio dalla dottoressa Cecilia Mancusi dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana (ARPAT), è arrivata infatti la conferma ufficiale di una nuova nidificazione a Fetovaia, nel Comune di Campo nell’Elba. Siamo quindi a tre deposizioni all’Isola d’Elba: la prima nella selvaggia e appartata…