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Ultime news da "Natura e biodiversità"

25 Feb, 2026
Le nuove norme entreranno in vigore il 15 marzo: l’obiettivo è costruire una “beautiful China” attraverso un’applicazione più sistematica del diritto ambientale
PECHINO – La Cina ha presentato una nuova normativa sulle riserve naturali, a dimostrazione di un impegno a rafforzare la governance, chiarire le responsabilità e migliorare l’applicazione della legge in materia di tutela ambientale. Insomma il Paese vive in uno stato di riforma continua e permanente. Il premier Li Qiang ha firmato un decreto del Consiglio di Stato per promulgare le norme aggiornate, che entreranno in vigore il 15 marzo 2026. La nuova normativa è composta da cinque capitoli e 48 articoli.[1] Una caratteristica fondamentale della nuova normativa è una definizione più chiara de…

25 Feb, 2026
«Serve un confronto serio, trasparente e fondato sull’interesse generale. Perché la natura è un patrimonio comune e la sicurezza delle persone viene prima di tutto»
Sono quattro le petizioni promosse da Fondazione Capellino, Legambiente, Lipu e Wwf Italia per chiedere al Parlamento di fermare le proposte di modifica della legge 157/92 sulla tutela della fauna e l’attività venatoria: nel pomeriggio di oggi, a Palazzo Madama, sono state consegnate simbolicamente ai parlamentari oltre 400mila firme raccolte in tutta Italia, nel corso di una conferenza stampa congiunta organizzata nella Sala stampa Caduti di Nassirya, su iniziativa del senatore Nicola Irto. una mobilitazione ampia e politicamente trasversale che mette al centro sicurezza, scienza e interesse…

24 Feb, 2026
Una lettera aperta inviata al commissario Ue Várhelyi è stata già firmata da 53 eurodeputati, tra cui diversi italiani. L’evento organizzato da Humane world for animals “L’insostenibilità economica dell’industria europea della pelliccia”. Tre i consiglieri comunali di Roma Capitale che, con una mozione, chiedono di vietare di esporre questi capi nelle vetrine
«L’allevamento di animali da pelliccia è intrinsecamente legato a una sofferenza significativa e inevitabile degli animali, poiché comporta il confinamento di specie selvatiche in condizioni del tutto inadatte ai loro comportamenti naturali, al solo scopo di produrre pellicce per rifornire il settore della moda». È uno dei passaggi di una lettera aperta (interamente consultabile nel Pdf inserito alla fine dell’articolo) che 53 eurodeputati hanno inviato al commissario europeo per la Salute e il benessere degli animali Olivér Várhelyi. Facendo riferimento a un pronunciamento dell’Autorità euro…

24 Feb, 2026
Sono la prima delle 12 specie autoctone ad essere reintrodotte dal Floreana Island Ecological Restoration Project, il più grande progetto di ripristino mai intrapreso alle Galapagos.
Il 20 febbraio, per la prima volta in oltre 180 anni, le tartarughe giganti sono tornate a passeggiare nell'isola di Floreana. In una settimana verranno liberate 158 giovani tartarughe giganti. Estinta dalla metà del XIX secolo, la tartaruga gigante di Floreana (Chelonoidis niger niger) era assente dall'isola da generazioni. Il suo ritorno rappresenta un punto di svolta e l'inizio di una nuova fase di ripristino ecologico nell'ambito del Floreana Island Ecological Restoration Project, una delle iniziative di recupero dell'ecosistema più ambiziose mai realizzate alle Galapagos. Eliécer Cruz…

23 Feb, 2026
Rinnovato il protocollo tra Marevivo e Parco Arcipelago per promuovere la conoscenza del mare e sensibilizzare i giovani alla difesa dell’ambiente
Riparte dall’educazione ambientale delle giovani generazioni la collaborazione tra Fondazione Marevivo Ets e il Parco Nazionale Arcipelago Toscano, che hanno firmato il Protocollo d’Intesa per l’anno scolastico 2025/2026 dedicato al progetto “Delfini guardiani delle Isole d’Elba e Capraia”. Un percorso che, all’Isola d’Elba, giunge all’ottava edizione consecutiva e che sull’Isola di Capraia prosegue coinvolgendo gli alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado, consolidando una sinergia istituzionale avviata nel 2019. Per l’annualità 2025/2026 saranno circa 200 gli studenti dell…

23 Feb, 2026
Per la determinazione dei sessi, le Caretta caretta si stanno adattando al riscaldamento globale meglio di quanto si pensasse finora
Le aree marine subtropicali sono un hotspot di biodiversità, ma la loro integrità ecologica è minacciata dagli impatti antropici. Una delle minacce più dirette e pervasive è il declino globale dei grandi vertebrati marini come le tartarughe marine, fondamentali per il mantenimento della struttura e del funzionamento dei loro habitat. L’Arcipelago di Cabo Verde, nel mezzo dell'Atlantico, è uno di questi hotspot di biodiversità unici: ospita la più grande concentrazione di tartarughe marine Caretta caretta al mondo, con decine di migliaia di femmine nidificanti ogni anno. Secondo lo studio “Wa…

20 Feb, 2026
«Insieme a organizzazioni come Federparchi, Lipu, Fundación biodiversidad e Triton research, scopriamo come la conservazione non sia solo una sfida scientifica, ma anche culturale, sociale e profondamente umana»
Nell’ambito del progetto italo-spagnolo Life A-Mar è sbocciato un nuovo documentario dedicato al Mediterraneo e più precisamente alla rete dei siti marini Natura2000, pensato per incoraggiarne la scoperta e una fruizione più sostenibile. «Questo documentario – spiega il Parco nazionale dell’Arcipelago toscano, tra i co-finanziatori dell’iniziativa – è un viaggio nel cuore del Mediterraneo alla scoperta dei siti marini e costieri della Rete Natura 2000, un mosaico di ambienti preziosi che custodiscono biodiversità, cultura e identità. A bordo della barca a vela Triton, simbolo di un modo len…

20 Feb, 2026
Si rivedono specie che erano diventate rarissime e la popolazione di focene senza pinna si sta riprendendo
Il bacino del fiume Yangtze (il Fiume Azzurro), un hotspot di biodiversità globale, ha subito un grave degrado ecologico per diversi decenni a causa dell'intensa e caotica crescita economica cinese, portando a un netto declino della biodiversità acquatica. Dagli anni '50, la costruzione di dighe, l'attività mineraria, l'inquinamento industriale e la sovra-pesca hanno ridotto le riserve ittiche a una frazione di quelle che erano prima della rivoluzione maoista. Il fiume Azzurro era diventato in tutto il mondo un esempio di come non gestire la pesca che era crollata dalle oltre 400.000 tonnella…