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Ultime news da "Crisi climatica e adattamento"

27 Ago, 2014
Aumenta l’inquinamento dovuto agli incendi delle discariche illegali
In tutto il mondo l’incenerimento non regolamentato dei rifiuti sta emettendo nell’atmosfera molto più inquinamento rispetto a quanto riportato nei documenti ufficiali.  A dirlo è un nuovo studio condotto dal National Center for Atmospheric Research Usa (Ncar), che ha coinvolto anche l’Environmental Protection Agency. La stima è che «otre il 40% della spazzatura del mondo venga bruciata in tali incendi, emettendo gas e particelle che possono influenzare notevolmente la salute umana ed i cambiamenti climatici». Nei paesi in via di sviluppo, dove ci sono meno impianti di smaltimento rifiuti, co…

26 Ago, 2014
«Le emissioni di metano dal fondo del mare influenzano gli input di gas serra in atmosfera, l'acidificazione e la de-ossigenazione degli oceani, la distribuzione delle comunità chemiosintetiche e delle risorse energetiche». Lo ricorda il nuovo studio “Widespread methane leakage from the sea floor on the northern US Atlantic margin”, pubblicato su  Nature Geoscience da un team delll’US Geological Science (Usgs), della  Mississippi State University e di Earth Resources Technology, osservando che «Il flusso di metano globale da emissioni fredde (seeps) dal fondo marino è stato stimato solo per l…

22 Ago, 2014
Non sono i microbi a produrre la conversione del gas serra dal permafrost
Quando il permafrost dell'Artico si scongelerà in futuro e quanto velocemente l'anidride carbonica che è stoccata nel terreno ghiacciato verrà liberata dal global warming è argomento di vivace dibattito tra gli scienziati del clima. Per rispondere a queste domande bisogna di capire i meccanismi che controllano la conversione del carbonio organico del suolo in CO2 e fino ad oggi i ricercatori credevano che ne fossero in gran parte responsabili i batteri. Ma uno studio pubblicato su Science da un team di ricercatori dell’università del Michigan dimostra per la prima volta che è la luce del sole…

22 Ago, 2014
La “pausa” attuale è dovuta a un ciclo naturale di durata trentennale
Da una nuova ricerca pubblicata suScience arriva l’ennesima smentita per gli eco-scettici e la conferma di quanto scrivevamo già un anno fa su greenreport.it, riportando uno studio del Met Office britannico: il riscaldamento globale è sì rallentato, ma si è solo preso una pausa sotto gli oceani. Lo studio, realizzato da Ka-Kit Tung, un professore di matematica applicata e docente di scienze atmosferiche all’università di Washington, e da Xianyao Chen, dell’Ocean University della Cina, prende le mosse dal piccolo aumento delle temperature globali dal 2000 ad oggi, dopo che l’ultima parte del X…

21 Ago, 2014
I cambiamenti climatici lo scioglieranno per più dell'80%
Lo studio “Evoluzione del Ghiacciaio dei Forni - La possibile evoluzione del più grande ghiacciaio vallivo italiano attraverso approcci modellistici monodimensionali”, pubblicato sulla rivista dell'Associazione interregionale neve e valanghe, analizza la dinamica del Ghiacciaio dei Forni, il più grande ghiacciaio vallivo italiano, che si estende nel Gruppo Ortles-Cevedale, Alta Valtellina, nel Parco Nazionale dello Stelvio. Il team di  ricercatori del Politecnico di Milano, Servizio Glaciologico Lombardo, Fondazione Lombardia per l’Ambiente e Università degli Studi di Milano che ha realizzato…

21 Ago, 2014
Ancora troppi composti dannosi nell’atmosfera, e provengono da una fonte non identificata
Una ricerca della Nasa, pubblicata su Geophysical Research Letters, dimostra che l'atmosfera terrestre contiene una quantità inaspettatamente grande di un composto dannoso per l'ozono. La sua origine è sconosciuta, visto che il composto è stato vietato in tutto il mondo. Si tratta del Tetracloruro di carbonio (CCl4), che veniva utilizzato nella pulitura a secco e come agente estinguente, ma il cui uso è stato regolamentato nel 1987 nel quadro del protocollo di Montreal, insieme ad altri clorofluorocarburi che distruggono l'ozono e contribuiscono al formarsi del buco dell'ozono sopra l'Antarti…

20 Ago, 2014
Javier Solana, Alto rappresentante per la politica estera europea per 10 anni, indica la strada: la nostra sicurezza dipende da quella dell’ambiente
Per la prima volta dopo lungo tempo, la crisi economica che piega le ambizioni dell’Unione europea e soprattutto dell’Italia si trova realmente offuscata dalle tensioni geopolitice che attorniano il Vecchio continente: dall’Ucraina al Medio Oriente, passando per la Libia e l’indimenticata Siria.  Complice una sonnacchiosa coda estiva, con parlamenti e governi che scalano marcia, l’Europa smette di guardarsi l’ombelico. Persino l’Italia, finora pressoché silente sulla crisi che sta dilaniando l’Iraq. Lasciato il buon retiro versiliano, Matteo Renzi è oggi a Bagdad nella doppia veste di premier…

20 Ago, 2014
Appena diffusi i nuovi dati Noaa
A vederlo dall’Italia dove l’estate praticamente non è neanche cominciata non sembra proprio, ma il luglio 2014 è stato il quarto più caldo da quando si registrano i dati delle temperature a livello globale, mentre il periodo gennaio-luglio è stato il terzo più caldo. A dirlo è la  National Oceanic and Atmospheric Administration Usa (Noaa) e la classifica, che tiene conto delle temperature medie sulla superficie terrestre e degli  oceani di tutto il mondo, arriva dopo una serie di record di caldo primaverili ed estivi. La Noaa aveva già classificato come caldo record  quello del giugno 2014…