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Ecofor fiabe al giro di boa, ecco il programma per mercoledì 4 febbraio

Le nuvole e la natura selvaggia, i due temi scelti per la rassegna dal direttore artistico Francesco Niccolini, stanno entusiasmando e coinvolgendo migliaia di giovanissimi spettatori in 10 Comuni
 |  Eventi

È iniziata il 28 gennaio la seconda edizione di Ecofor fiabe, il festival promosso da Ecofor service – partecipata pubblica di Pontedera specializzata nel trattamento e smaltimento in sicurezza di rifiuti speciali non pericolosi – che intreccia letteratura, teatro e sostenibilità ambientale, riscuotendo un grande successo tra spettacoli e laboratori. E dopo la prima settimana siamo al giro di boa per la kermesse ambientalista col patrocinio delle amministrazioni comunali di Bientina, Buti, Calcinaia, Casciana Terme Lari, Cascina, Castelfranco di Sotto, Chianni, Fauglia, Ponsacco e Pontedera.

Le nuvole e la natura selvaggia, i due temi scelti per la rassegna dal direttore artistico Francesco Niccolini, stanno entusiasmando e coinvolgendo migliaia di giovanissimi spettatori nei 10 Comuni parte dell’iniziativa. Ecofor fiabe è «proseguirà fino a domenica 8 Febbraio con molte altre iniziative, culminando nell’evento conclusivo, un Ecoincontro al Teatro Era di Pontedera incentrato sullo spettacolo “In mezzo a un milione di rane e di farfalle” con la giornalista e scrittrice Concita De Gregorio e la cantautrice Erica Mou», spiegano dalla società.

Il calendario completo di Ecofor Fiabe è pubblicato sul sito www.ecoforfiabe.it. Per informazioni e prenotazioni (consigliate) si può scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure telefonare al 338 6442911.

Questo il programma di domani, mercoledì 4 febbraio:

Alla Città del Teatro di Cascina, alle 10, spettacolo Zanna bianca della natura selvaggia – di Francesco Niccolini, con Luigi D’Elia - Inti. Adatto a bambini e ragazzi dagli 8 ai 14 anni, è una rappresentazione che ha gli occhi di un lupo, da quando, cucciolo, per la prima volta scopre il mondo fuori dalla tana a quando fa esperienza della vita, della morte, della notte, dell’uomo, fino all'incontro più strano e misterioso: un ululato sconosciuto, nel buio. Chi decide di seguirlo, non torna più̀ indietro.

A Pontedera, nella scuola Il Romito (via Cadorna 25), alle 14, giornata conclusiva del laboratorio Chef Orkestra, a cura di Adelaide Vitolo e Irene Rametta - Guascone Teatro. Utilizzando i linguaggi della musica e del teatro, i bambini e le bambine hanno iniziato a esplorare il mondo del clown musicale, dopo di che hanno costruito strumenti con materiali di riciclo. Alla fine li suoneranno tutti insieme dando vita all’incredibile Chef Orkestra.

Sempre a Pontedera, nella Biblioteca Gronchi, alle 16.30, laboratorio di Teatro Botanico, a cura di Elena Colombo ed Elisa Erika Boschetti – Intiminnesti. Lambiente naturale, da cui veniamo e di cui facciamo parte, ci dà un esempio perfetto di sostenibilità, rispetto e mutuo appoggio. Ogni singolo organismo è in equilibrio con gli altri e con lambiente che lo circonda. Questo laboratorio vuol diffondere il concetto che la sostenibilità deve essere la parola chiave di ogni scelta quotidiana, per diventare attivi e utili nel processo di guarigione del nostro pianeta.

Ricordiamo che una delle attrazioni più apprezzate dal pubblico di Ecofor fiabe 2026, l’installazione La Nuvola/The Thundercloud, di Momom – Claudio Milani, resterà aperta al pubblico fino a domenica 8 Febbraio, a Pontedera, nello Spazio Civico 35, dalle 16.30 alle 19.30. Si tratta di una scultura sospesa nel vuoto, composta da luci, stoffa, vetroresina, piume e micro-meccanismi automatizzati, che si attiva nel momento in cui le persone si fermano almeno 10 secondi a contemplarla: le luci si abbassano fino a fare buio e inizia un temporale, fulmini e tuoni incutono cupezza e paura dell’ignoto; poi i lampi di attenuano e la nuvola schiarisce, colori brillanti la avvolgono e alla fine ‘fiorisce’, come l’animo delle persone dopo una tempesta.

Redazione Greenreport

Greenreport conta, oltre che su una propria redazione giornalistica formata sulle tematiche ambientali, anche su collaboratori specializzati nei singoli specifici settori (acqua, aria, rifiuti, energia, trasporti e mobilità parchi e aree protette, ecc….), nonché su una rete capillare di fornitori di notizie, ovvero di vere e proprie «antenne» sul territorio.