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Ultime news da "Green economy"

24 Lug, 2025
Sul tavolo una vera e propria riforma strutturale: si parte con la regolamentazione dell’unbundling contabile, poi il nuovo sistema tariffario MTR3 per gli anni 2026/29, l’articolazione tariffaria fra i diversi tipi di utenti ed infine la regolazione della qualità tecnica nella gestione dei rifiuti urbani
Interessante webinar sull’unbundiling (separazione) contabile nel settore rifiuti sulla base del documento di consultazione di ARERA, promosso da Energia Media, in collaborazione con Ref Ricerche e Agenia. Il regolatore nazionale ARERA, ha sfornato nel 2025 un “pacchetto” di documenti di consultazione (almeno 4) destinati a comporre una vera e propria “riforma strutturale” del settore della gestione dei rifiuti urbani. Si parte con la regolamentazione dell’unbundling contabile (DCO 146/2025/R/rif), poi il nuovo sistema tariffario MTR3 per gli anni 2026/29, (DCO 180/2025/R/rif), l’articolazi…

23 Lug, 2025
Obiettivo dell’iniziativa, spiegano fonti comunitarie, è ridurre la burocrazia rispettando comunque gli obiettivi climatici. La Commissaria Roswall assicura: «La riduzione degli oneri amministrativi collegati alle norme ambientali contribuirà a rendere queste ultime più efficaci e a migliorare la protezione della natura nel lungo periodo»
La Commissione europea ha pubblicato un invito a presentare contributi su come semplificare la legislazione ambientale, spiegando che si tratta di un’iniziativa che punta a ridurre la burocrazia, comunque al tempo stesso rispettando e conseguendo al meglio gli obiettivi ambientali dell'Ue. Dopo il via libera a una serie di altre proposte di semplificazione che non sempre hanno raccolto il favore delle sigle ambientaliste e degli economisti, ora l'imminente proposta omnibus per l'ambiente presenterà misure volte a semplificare la legislazione in materia di economia circolare, e…

21 Lug, 2025
Gli Stati membri da un lato sono riluttanti a contribuire di più al bilancio comune ma dall'altro sono anche contrari all'introduzione di nuove “tasse” a livello europeo, spesso di natura “verde”
La Commissione europea, nella sua proposta per il Quadro finanziario pluriennale (Qfp) 2028-2034, ha stabilito il bilancio settennale dell'Ue a 1.763 miliardi di euro (a prezzi costanti 2025).  Tra i capitoli più originali e senz’altro controversi delle proposte presentate c’è quello delle risorse proprie, tema che torna ogni 7 anni, e ogni 7 anni rimane al di sotto delle aspettative: come si sa, lo striminzito bilancio comunitario dipende in parte prevalente dai contributi dei singoli Stati membri, che si azzuffano regolarmente su chi deve dare di più o di meno e perché. Quest’anno la…

21 Lug, 2025
Sulla base dei dati delle esportazioni ci mancano in Italia impianti di recupero energetico per 1,5 milioni di tonnellate e discariche per rifiuti pericolosi per 500.000 tonnellate
Il nuovo rapporto Ispra 2025 (con dati 2023) sui rifiuti speciali ci dice prima di tutto che il Paese è ormai definitivamente fuori da dinamiche pandemiche.  Ovvero, la produzione di rifiuti speciali torna a crescere nel 2023 dell’1,9%, mentre Pil e consumi crescono rispettivamente dello 0,7% e dello 0,5% rispetto al 2022. La riduzione registrata nel 2022 non era un inizio di decoupling, ma semplicemente un effetto ritardato della pandemia. Più o meno siamo infatti tornati al valore, del 2021, con 164,5 milioni di tonnellate – 3 milioni in più del 2022 – ascrivibili a tutti i settori…

21 Lug, 2025
Secondo l'eurodeputata Mariateresa Vivaldini (FdI) «il Green deal ci ha messo in ginocchio», mentre Giuseppe Lupo (Pd) chiede «debito comune» per dare gambe al rapporto Draghi
Il team di TotalEu Production, con cui greenreport ha attiva una collaborazione editoriale, ha raccolto in un video di dodici minuti alcuni dei punti salienti - il meglio e il peggio - che hanno caratterizzato questa settimana nelle istituzioni europee. Di seguito i principali punti emersi: Lunedi 14 luglio In un punto stampa al Consiglio dell’Ue a margine del Consiglio degli Affari esteri il commissario per il Commercio, Maroš Šefčovič, ha ribadito l’importanza delle negoziazioni, che sono l’unico modo per trovare un accordo in vista della nuova deadline del 1 Agosto. Il portavoce de…

20 Lug, 2025
Dal Piano sociale per il clima attesi oltre 7 miliardi di euro, che devono sostenere i soggetti più vulnerabili: dalle famiglie alle microimprese
Secondo il Servizio per il cambiamento climatico di Copernicus e dell’Organizzazione meteorologica mondiale, l’Europa è il continente che si riscalda più rapidamente, addirittura a velocità doppia rispetto alla media mondiale. Nessuno dunque come l’Europa dovrebbe continuare a correre sul fronte della riduzione delle emissioni e verso la decarbonizzazione. Dopo diversi mesi di incertezza, la Commissione europea ha finalmente presentato agli Stati membri il suo obiettivo climatico per il 2040: l’obiettivo per l’intera Unione è un taglio delle emissioni del 90% rispetto ai livelli del 1990…

18 Lug, 2025
Ai capisaldi consolidati (trasparenza dei costi, coerenza con dati contabili certificati, prevedibilità delle dinamiche tariffarie) si affianca una crescente attenzione a obiettivi ambientali e qualità del servizio
Con la pubblicazione del Documento per la consultazione (DCO) 249/2025/R/rif, ARERA ha reso manifesti gli orientamenti finali per la definizione del Metodo Tariffario Rifiuti per il terzo periodo regolatorio 2026-2029 o MTR-3, proseguendo così il processo di aggiornamento dei criteri di riconoscimento dei costi efficienti del servizio di gestione dei rifiuti urbani. In una fase di intensa trasformazione regolatoria del settore, con una serie di provvedimenti deliberati (schema tipo di bando di gara) e in fase di consultazione (articolazione tariffaria – TICSER, unbundling…

17 Lug, 2025
Le considerazioni di Palazzo Koch illustrate alla commissione Attività produttive della Camera: «Per ridare slancio all’economia va data priorità alle iniziative legate alla transizione energetica, che consentirebbe non solo di abbattere le emissioni, ma anche di ridurre la dipendenza dall'estero e contenere il costo dell’energia e la sua volatilità»
«La strategia delineata dal Patto ha obiettivi condivisibili, ma non è sufficientemente ambiziosa nel prevedere azioni comuni, anche con riferimento alle modalità di finanziamento». Il capo del servizio struttura economica della Banca d’Italia, Roberto Torrini, parla di fronte ai parlamentari della X commissione della Camera dei deputati (Attività produttive, commercio e turismo). L’argomento da discutere è il "Patto per l’industria pulita" presentato dalla Commissione europea, quel Clean industrial deal che già da più parti è stato giudicato troppo debole. Ora anche Bankitalia, nella sede fo…