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Ultime news da "Green economy"

5 Feb, 2014
Fra tutti gli sprechi possibili, quello di cibo è il più indigeribile. Perché se non bastassero i dati su quanti ancora nel mondo soffrono la fame, anche il solo pensare alla lunga filiera che ha portato quel determinato prodotto sulla nostra tavola dovrebbe – ogni qual volta acquistiamo qualcosa di commestibile – farci suonare un campanello di allarme. Si gettano nella spazzatura qualcosa come 8,7 miliardi di euro l’anno secondo Last minute market, ed è una buona notizia che in Italia sia stata istituita una giornata, come quella di oggi, per la prevenzione dello spreco alimentare. Questo sp…

5 Feb, 2014
All’aumentare della spesa aumenta lo spreco, fino al limite di saturazione. I giovani rimangono i più spreconi, al contrario degli anziani
Lo spreco alimentare è odioso di per sé. Peggio ancora è venire a sapere che, nonostante la crisi, nella “spazzatura” gettiamo in questo modo 8,7 miliardi di euro all’anno (come due manovre sull’Imu). Come? Ogni settimana via nel secchio 213 grammi di cibo, soprattutto perché si è ammuffito, pari in media 7,06 euro a famiglia. Attenzione, non sono numeri duri. Si tratta del risultato di un sondaggio fornito oggi dal Rapporto 2013 sullo spreco domestico realizzato da Knowledge for EXPO, il nuovo Osservatorio di SWG e Last Minute Market, con l’apporto dell’Osservatorio nazionale sugli sprechi W…

5 Feb, 2014
Un ambizioso pacchetto Clima e Energia per il 2030 può rilanciare il modello europeo verso un’economia efficiente e sostenibile. Le imprese rappresentate dall’European Alliance to Save Energy (EU-ASE) auspicano che il Governo italiano abbia una posizione lungimirante a supporto di 3 targets vincolanti e in particolare un target obbligatorio per il risparmio energetico al 40%. Una prospettiva che è evidemente opposta a quella delineata nella sua lettera pubblicata su Milano Finanza il 31 gennaio u.s. Un target del 40% di riduzione di emissioni di CO2 è insufficiente per compiere i necessari in…

5 Feb, 2014
Più efficienti e di gran lunga più longevi: ecco i fondamentali traguardi superati dai pannelli fotovoltaici di ultima generazione. Il dato emerge dagli studi di settore che evidenziano come i pannelli fotovoltaici di ultima generazione abbiamo migliorato la loro efficienza media, grazie anche alla ridotte dimensione che hanno raggiunto. Ma non è solo l’efficienza dei pannelli a rendere ancora più appetibili gli impianti fotovoltaici, bensì il contemporaneo allungamento del loro ciclo di vita grazie ad una longevità maggiore, che conserva negli anni dei buoni livelli di efficienza. Se in pass…

4 Feb, 2014
Ogni giorno lo stesso tran-tran: quello della classe media è un successo basato sulla routine, con tutti i suoi rassicuranti beni e i suoi noiosi mali. La scalata delle segretarie e dei cassieri, dei meccanici e degli impiegati all’ufficio delle poste è stata inarrestabile negli scorsi decenni, ma è sempre più in affanno rincorsa da un mondo che cambia veloce, e da una crisi che ha già fatto saltare molte teste (leggi posti di lavoro). Si tratta di una tendenza che è saltata all’occhio dei ricercatori (i particolare degli studiosi statunitensi) e ripresa sui nostri lidi da economisti come Gus…

4 Feb, 2014
Job act e green economy: quali prospettive? L’economista Daniela Palma torna sull’occupazione sostenibile
Il cosiddetto Jobs Act proposto dal nuovo segretario del PD Matteo Renzi ha fatto appena un timido ingresso nella scena del dibattito politico ed economico, ma la discussione è già ampiamente aperta. Benché poche ed essenziali siano le indicazioni che emergono dalle linee di fondo attualmente diffuse, le questioni in essere appaiono destinate ad importanti sviluppi. Tra queste, grande evidenza ci sembra debba avere l’attenzione dedicata ai settori dell’industria e alle componenti più innovative sulle quali dovrebbe essere impostato il rilancio dell’occupazione in Italia, penalizzata da un ine…

3 Feb, 2014
Il commento di Confservizi Cispel Toscana al nuovo rapporto Irpet sul mercato del lavoro
«La crisi di questi anni è una crisi strutturale, l'Italia e la Toscana hanno sostanzialmente un problema di competitività, presentando un basso livello e un basso tasso di crescita della produttività, compensato in parte dal maggior numero di ore lavorate. Sembra questo dunque il punto sui cui lavorare per rilanciare l'economia italiana». Con queste parole Alfredo De Girolamo (nella foto) ha commentato i dati della conferenza di inizio anno IRPET, presentati oggi a Firenze e con i quali l’istituto regionale per l’economia ha aggiornato il quadro della situazione economica toscana, fornendo i…

3 Feb, 2014
Ancora un anno almeno di buio, ma alcuni settori indicano la via: tra questi la green economy
Il conto della disoccupazione è e sarà ancora in profondo rosso per la Toscana. Nonostante la nostra Regione abbia retto i colpi della crisi meglio di altre, i segnali per una ripresa dei posti di lavoro è ancora molto al di là da venire. Anzi, secondo le attuali stime la situazione nel 2014 non farà che peggiorare ancora. Le conclusioni del nuovo rapporto Irpet sul mercato del lavoro non ci girano intorno. «A fronte di una sostanziale stagnazione della forza lavoro occupata – si legge nel dossier –  il tasso di disoccupazione dovrebbe  continuare a salire nel 2014 raggiungendo oltre il 9%; i…