18 Feb, 2025
Un’operazione di mappatura e pulizia del Wwf rivela l’impatto dei “ghost gear” sugli ecosistemi marini
Attrezzi da pesca fantasma in aree marine protette, la metà deriva da attività di pesca ricreativa
Negli ultimi anni, il fenomeno degli attrezzi da pesca abbandonati, conosciuti come “ghost gear”, ha sollevato preoccupazioni sempre più forti tra ambientalisti e ricercatori. Questo tipo di inquinamento, che comprende reti, lenze, cime e altri strumenti da pesca lasciati in mare, rappresenta una minaccia crescente per la fauna e gli ecosistemi marini, in particolare nelle aree marine protette italiane.
Un’operazione di mappatura e pulizia condotta dal Wwf Italia nell’arco di tre anni ha rivelato dati allarmanti; grazie ai progetti “EcoeFISHent” e “Ghost Gear”, il WWF, in collaborazione con…