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Ultime news da "Inquinamenti e disinquinamenti"

2 Gen, 2026
Lo evidenzia la Società italiana di medicina ambientale (Sima) facendo il calcolo delle vittime causate da petardi e armi da fuoco e sottolineando che il particolato atmosferico arriva a 1.000 microgrammi per metro cubo nella prima ora dopo la mezzanotte
Non sono solo gli animali a soffrire per l’usanza di salutare il nuovo anno con i cosiddetti “botti”. Dal 2012 si sono registrati in Italia 8 morti e 4.086 feriti gravi a causa di petardi, fuochi d’artificio e proiettili vaganti utilizzati nella notte di Capodanno. A sottolinearlo è la Società italiana di medicina ambientale (Sima), che come ogni anno aggiorna l'elenco delle vittime dei botti di fine anno e ricorda anche le conseguenze sul fronte dell'ambiente: nella sola notte di Capodanno le polveri sottili registrano un incremento abnorme, raggiungendo valori medi su 24 ore quasi tripli ri…

23 Dic, 2025
I ricercatori hanno stimato un rischio in netto calo solo oltre i 30 chilometri di distanza dagli impianti
Sulla rivista scientifica Environmental Health è stato appena pubblicato un nuovo studio, realizzato a cura dei ricercatori dell’Università di Harvard, dal quale emerge che la vicinanza delle abitazioni a una centrale nucleare è stata associata a un aumento significativo dell'incidenza del cancro. Lo studio parte constatando come la ricerca epidemiologica che indaga l'impatto delle centrali nucleari sulla salute sia ancora oggi «limitata», e che i risultati degli studi condotti a livello internazionale sul tema riportino risultati che «variano significativamente». Per ampliare la base di da…

21 Dic, 2025
Si stanno rapidamente dissolvendo le norme internazionali che regolano la navigazione marittima, a beneficio dell’umanità
Non è la prima volta nel corso del conflitto russo-ucraino che unità mercantili vengono colpiti e, in alcuni casi, affondati nel nostro mare – nel termine nostro includiamo tutta l’umanità perché l’unicità e l’importanza del Mediterraneo è tale da farlo sentire “proprio” a tutti gli uomini –, questa volta però l’attacco militare alla petroliera Qendil è stato rivendicato da Kiev, precisando che si tratta di “nuova operazione speciale senza precedenti” e questa conferma arriva direttamente da una fonte del Servizio di sicurezza ucraino (Sbu). Un video dell’operazione militare, condotta attrave…

19 Dic, 2025
Legambiente ha presentato il report “Italia hub degli sprechi” in cui si traccia il bilancio della campagna nazionale “C’è Puzza di gas”. I casi più significativi sono a Jesi (AN), Settimo Torinese (TO) e Grumento Nova (PZ), dove tre impianti presentano concentrazioni di metano con valori che vanno da oltre 1.600 parti per milione (ppm) a più di 2.600 ppm, quando la media atmosferica è di circa 2 ppm
La media atmosferica del metano è di circa 2 parti per milione (ppm). Ma in Italia ci sono zone in cui è arrivata a toccare 1.600 ppm o addirittura 2.600 ppm. Sono casi isolati ed eclatanti, è vero, registrati in aree dove sono presenti impianti di regolazione e misura, ma la media sul territorio nazionale non è affatto di poco conto, aggirandosi tra le 50 e 60 volte quel valore a causa delle dispersioni di metano dalle infrastrutture del gas, dovute sia a perdite causate da una manutenzione assente o insufficiente degli impianti sia a pratiche di venting (rilascio diretto di metano in atmosf…

17 Dic, 2025
I gestori degli impianti sono tenuti a prevenire, contenere e bonificare eventuali fuoriuscite o perdite, nonché a definire e attuare piani di gestione dei rischi commisurati alla natura e alle dimensioni dei loro impianti
Sono entrate in vigore le nuove norme dell’Unione europea per prevenire l'inquinamento da microplastiche causato dai pellet di plastica, segnando un passo importante negli sforzi dell’Ue per ridurre le emissioni di microplastiche alla fonte. La legislazione, sottolineano da Bruxelles, contribuirà a garantire condizioni di concorrenza eque nel mercato unico, a stimolare l’innovazione e gli investimenti in pratiche più pulite e a sostenere la transizione dell’Europa verso un’economia sostenibile. I pellet di plastica, materia prima essenziale per la maggior parte dei prodotti in plastica, rapp…

17 Dic, 2025
L’ammiraglio Canu: «Ringrazio i cittadini per la loro tolleranza, avendo dovuto convivere per tanto tempo con la nave davanti al loro splendido orizzonte»
La sera del 28 gennaio 2025 la motonave Guang Rong si incagliò davanti al pontile di Marina di Massa: la nave trasportava materiale lapideo e aveva a bordo rilevanti quantitativi di sostanze potenzialmente inquinanti, costituendo un serio rischio per l’ambiente. Da ieri però la fase più critica può dirsi risolta: la Guang Rong è giunta in sicurezza in porto a Livorno dopo 12 ore di navigazione con l’ausilio di due rimorchiatori della ditta F.lli Neri e con la scorta costante per tutta la notte di navi e motovedette della Guardia Costiera. Ora la nave è nella città labronica, alla banchina 76…

15 Dic, 2025
Il progetto MER - Ghost Nets coordinato da Ispra ha permesso di mappare 157 ettari di fondale, ripristinarne 25, rimuovere oltre 400 attrezzi da pesca abbandonati (pari a 11 tonnellate di materiali plastici e metallici) e liberare habitat vulnerabili
Reti fantasma che non soffocano più i fondali, ma generano energia. È la nuova prospettiva aperta da Green Plasma, la tecnologia in grado di trattare fino a 100 kg di plastica marina non riciclabile al giorno, trasformandola in syngas, “un gas combustibile ricco di idrogeno impiegabile per generare elettricità”, direttamente nei porti e nelle aree di raccolta. Il sistema, sperimentato nell’ambito del progetto PNRR MER – Ghost Nets usando le reti da pesca abbandonate recuperate in mare, è stato presentato ad Ancona e punta a offrire una via innovativa per la gestione dei rifiuti marini più dif…

12 Dic, 2025
La Commissione europea punta il dito sull’inquinamento da biossido d’azoto a Napoli e Palermo, sulla mancata attuazione della direttiva Habitat riguardo la cattura accidentale di specie non bersaglio nell’ambito delle attività di pesca e sul non corretto recepimento nella legislazione nazionale della direttiva quadro sui rifiuti, in particolare per le misure relative alla responsabilità estesa del produttore, al riciclaggio di alta qualità, alla raccolta differenziata degli scarti pericolosi
L’Italia continua a collezionare procedure d’infrazione su questioni ambientali ed energetiche. Sono passati pochi giorni da quando Bruxelles si è mossa (per l’ennesima volta) perché il nostro Paese non ha ancora recepito le norme comunitarie riguardanti gli stop agli incentivi di caldaie a gas ed ecco che la Commissione europea apre tre nuovi capitoli. Il primo: l’esecutivo europeo ha invitato il nostro governo «a rispettare gli obblighi che le incombono a norma della direttiva sulla qualità dell'aria ambiente per quanto riguarda l'inquinamento da NO2 a Napoli e Palermo». La Commissione Ue h…