Skip to main content


Ultime news da "Natura e biodiversità"

2 Mag, 2025
Tre consiglieri dell’amministrazione di Lorenzo Renzi passano all’opposizione, che ora è maggioranza: possibili ripercussioni sulla nomina del presidente della Comunità del Parco
Il Consiglio comunale che si è tenuto a Capraia il 30 aprile potrebbe aver segnato una svolta sorprendente e l’inizio della fine per l’amministrazione di destra del Sindaco Lorenzo Renzi che nelle elezioni comunali del 14 e 15 maggio 2023 aveva sconfitto per un solo voto la sindaca uscente – ed ex presidente della Provincia di Livorno – l’ambientalista Marida Bessi.  Infatti, i consiglieri di “Obiettivo Capraia Lorenzo Renzi Sindaco” Fabio Mazzei, Nawal Menad e Pietro Scotti hanno costituito un gruppo autonomo e sono passati all’opposizione, che ora si trova ad avere 6 consiglieri comuna…

2 Mag, 2025
Il decreto ministeriale segna l’inizio della gestione provvisoria dell’istituendo Parco, e il percorso che resta da affrontare è irto di ostacoli
La legge quadro sulle aree protette (394/1991) per l’istituzione dei parchi nazionali stabilisce in via generale un procedimento complesso che si svolge tra due atti fondamentali: l’atto iniziale (art. 2, c. 7), adottato  “d’intesa con le regioni”, “prevede l’istituzione” del parco o “istituisce” il parco (le due formule, che possiamo trovare alternativamente nelle leggi istitutive, devono considerarsi equivalenti); l’atto finale (art. 8, c. 1), adottato “sentite le regioni” e costituito da un decreto del Presidente della Repubblica (DPR), istituisce l’ente di gestione o ente parco. Con…

30 Apr, 2025
In uno studio pubblicato su BioScience vengono elencate le cinque cause principali della perdita di biodiversità dovuta all’attività umana: al primo posto il cambiamento climatico, poi modifiche nell’uso di terra e mare, sfruttamento eccessivo, inquinamento e introduzione di specie invasive
Il riscaldamento globale rappresenta oggi la minaccia principale per le specie a rischio di estinzione. Questa conclusione emerge da una ricerca coordinata dal Center for conservation innovation di defenders of wildlife (Usa) e pubblicata su BioScience. Gli studiosi hanno analizzato i fattori di rischio per le specie inserite negli elenchi dell’Endangered species act (Esa), nelle valutazioni dell’Unione internazionale per la conservazione della natura (Iucn) e nei nuovi studi sulla vulnerabilità climatica. Ebbene l’indagine, che ha preso in esame 2766 specie minacciate negli Stati Uniti e nei…

30 Apr, 2025
Tecnologie 3D, sostenibilità e cooperazione internazionale in un progetto europeo per valorizzare i fondali marini e affrontare le sfide del cambiamento climatico
Il Parco nazionale Arcipelago toscano è entrato ufficialmente nel progetto europeo Neptune evolution, finanziato dal Programma interreg Italia-Francia Marittimo 2021-2027, con l’obiettivo di proteggere e valorizzare il patrimonio naturale sommerso. Il progetto, che segue il precedente Neptune (2014-2020), è capitanato dal Consorzio di gestione dell’area marina protetta di Portofino, insieme a partner prestigiosi come il Parco nazionale dell’Asinara, la Regione Liguria, e la Regione Provence-Alpes-Côte d’Azur. La sfida principale del progetto è rafforzare la rete transfrontaliera di siti somm…

28 Apr, 2025
Con il progetto Life Pinna, un impegno condiviso per proteggere la Pinna nobilis, simbolo dei fondali mediterranei
Nella lotta per la salvaguardia della biodiversità marina, ora è il turno della Pinna nobilis, meglio conosciuta come nacchera di mare, il più grande bivalve presente nel Mar Mediterraneo. Il Parco nazionale Arcipelago toscano ha recentemente sottoscritto una convenzione con Arpal (Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente ligure) per aderire al progetto Life Pinna, iniziativa finanziata dal programma europeo Life 2014-2020, nata con l'obiettivo di contrastare la drammatica scomparsa di questo grande mollusco bivalve endemico. Negli ultimi anni, infatti, la popolazione di Pinna nobi…

26 Apr, 2025
Il Panda: «Felici di dare compimento all’esperienza dell’Oasi di Guardiaregia-Campochiaro, primo nucleo protetto dell’area. Ora si proceda per raggiungere l’obiettivo del 30% del territorio italiano tutelato entro il 2030»
La notizia che la grande famiglia delle aree protette si allarga non poteva che essere accolta con gioia da parte di chi ha fatto della tutela ambientale una missione di vita. E così, la nascita del 25° Parco nazionale italiano, quello del Matese, che si estende per quasi 88.000 ettari tra Campania e Molise, viene salutata con parole di soddisfazione dal Wwf Italia. Per più motivi. Il primo è per la buona notizia in sé e per quel che comporta in termini di tutela della biodiversità italiana. Il secondo motivo di soddisfazione è per il fatto che la formalizzazione del 25° Parco rappresent…

24 Apr, 2025
«Più che come un Ente di diritto pubblico, il Parco nazionale del Gargano è stato gestito negli ultimi cinque anni come una monarchia»
L’approvazione del 25esimo Parco nazionale – quello del Matese, appena nato tra Campania e Molise – è arrivata pochi giorni fa, ma importanti lacune nella gestione delle aree protette vanno avanti ormai da lustri, come denuncia oggi un’analisi del Wwf Italia.  L’istituzione dei parchi rappresenta quindi un elemento qualificante e necessario per la conservazione e la valorizzazione di un territorio, ma deve essere seguito da una corretta ed efficace gestione. Purtroppo, questo non sempre avviene: a dicembre 2024 ben 10 parchi nazionali (il 40% di quelli esistenti) risultavano privi del c…

24 Apr, 2025
Bruxelles ha presentato una proposta per incorporare nel diritto comunitario il Biodiversity beyond national jurisdiction firmato due anni fa da 89 Paesi. Tra le misure, l’istituzione nelle acque internazionali di aree protette su larga scala per conservare la vita marina
Le aree al di fuori della giurisdizione nazionale rappresentano quasi due terzi degli oceani. Queste aree sono ricche di risorse marine e di biodiversità e forniscono benefici ecologici, economici, sociali, sanitari, culturali, scientifici e di sicurezza alimentare. Tuttavia, sono sempre più sotto pressione a causa dell'inquinamento, dell'eccessivo sfruttamento, dei cambiamenti climatici e del declino della biodiversità, e hanno quindi urgente bisogno di essere protette. Per questo nel 2023 89 Paesi hanno firmato il “Trattato sulla biodiversità al di là delle giurisdizioni nazionali” (Bi…