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Ultime news da "Nuove energie"

12 Gen, 2015
Il Paese ribatte: «Le affermazioni sulla costruzione di armi atomiche in Siria sono ridicole»
Il prestigioso settimanale tedesco Der Spiegel ha rivelato che il governo del presidente siriano Bashiar al-Assad, barricato in una parte della Siria occidentale, starebbe ancora cercando di costruire la bomba nucleare con l'aiuto della Corea del Nord e dell'Iran, in un impianto sotterraneo in una remota regione montuosa, vicino alla città di Qusayr,  a soli due Km dal confine col Libano, dove  anche i ribelli siriani della Free Syrian hanno subito denunciato movimenti di truppe siriane e dei miliziani siiti di Hezbollah descritte come «senza precedenti». Con una dichiarazione a Press Tv il m…

12 Gen, 2015
L’Iran e Maduro lavoreranno insieme per «riportarlo a livelli normali» nel 2015
Secondo la radio iraniana Irib, «la visita del Presidente della Repubblica Bolivariana del Venezuela, Nicolas Maduro, nei paesi dell'Opec (Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio) per riportare a livelli normali il prezzo del petrolio al barile ha cominciato a dare i suoi frutti». Durante la visita a Riyadh, Maduro e il principe ereditario saudita Salman Bin Abdulaziz avrebbero concordano una strategia per stabilizzare il mercato del petrolio.  Irib dice che l’informazione è arrivata da una fonte che ha avuto accesso di prima mano alle conversazioni che hanno avuto luogo a Riyadh tra…

12 Gen, 2015
Le bimbe “kamikaze” del mercato del pollame di Maiduguri e la strage di 2.000 persone a  Baga e nei villaggi sul Lago Ciad, nel nord-est della Nigeria, dove i miliziani di Boko Haram hanno ormai conquistato lo Stato nigeriano di Borno e sono all’offensiva in quelli di Adamawa e Yobe,  è solo la punta dell’iceberg insanguinato di quello che sta accadendo nel Paese più popolato e con il più alto Pil dell’Africa e dove, ancora una volta, il petrolio e le risorse sono diventati una maledizione. Il  rapporto “Nigeria: multiple displacement crises overshadowed by Boko Haram” dell’ Internal Displace…

9 Gen, 2015
Centinaia di studenti si sono uniti alle migliaia di abitanti di diverse città della regione che protestano dalla scorsa settimana
Anche in Algeria è nato il movimento contro il fracking che ha visto ufficialmente la luce a Tamanrasset, nella regione del Grand Sud, a 2.000 km da Algeri. Centinaia di studenti si sono uniti alle migliaia di abitanti di diverse città della regione che protestano dalla scorsa settimana, dopo che il governo di Algeri ha reso noto che, secondo esperti americani, nell’area ci sarebbero riserve per circa  200.000 miliardi di m3 di gas di scisto. Il possibile sfruttamento di questo enorme giacimento con la tecnica della fratturazione idraulica preoccupa gli abitanti del Gran Sud che si sono mobil…

8 Gen, 2015
Il Venezuela chiede aiuto ai cinesi e offre petrolio e miniere in cambio di investimenti
Si è aperta oggi a Pechino la prima riunione ministeriale del Forum Cina-Celac (Comunità degli stati Lationoamericani e dei Caraibi). L’agenzia ufficiale cinese Xinua da ampio risalto all’evento, e sottolinea che «il presidente cinese Xi Jinping, il presidente costaricano Luis Guillermo Solis, il presidente equadoregno Rafael Correa Delgado, il presidente venezuelano Nicolas Maduro Moros ed il primo ministro delle Bahamas Perry Christie hanno assistito alla cerimonia di apertura della riunione di due giorni nel Gran Palazzo del Popolo situato nel centro cittadino di Pechino. Il Forum Forum Ci…

8 Gen, 2015
Complice un pesante calo della domanda di energia elettrica dovuto al perdurare della crisi economica in Europa, insieme a un consistente aumento dell’apporto dato dalle fonti rinnovabili, le tradizionali (e inquinanti) centrali elettriche alimentate con i combustibili fossili stanno vivendo una fase di declino. L’Italia esemplifica perfettamente questa tendenza: sono in tutto 23 le centrali elettriche Enel che dovranno essere chiuse o “ripensate”, come ha già dichiarato l’ad Francesco Starace. Una gestione intelligente di tale e imponente transizione – decisamente auspicabile da un punto di…

8 Gen, 2015
Accordo con la comunità Bodo per risarcire due fuoriuscite di petrolio
Gli avvocati dello studio legale Leigh Day, che rappresentano 15.600 pescatori nigeriani, hanno annunciato che i loro clienti riceveranno 3.300 dollari ciascuno – una cifra che vale diversi anni del loro misero reddito – come indennizzo per le perdite causate da una marea nera prodotta dalla multinazionale Royal Dutch Shell. Altri 30 milioni di dollari andranno alla comunità Bodo del Delta del Niger che «è stata devastata da due enormi fuoriuscite di petrolio nel 2008 e 2009», considerate tra i  più grandi sversamenti  di greggio in decenni di esplorazioni petrolifere in Nigeria, e che  inqui…

7 Gen, 2015
In 2 anni hanno investito nei soli Usa 750 milioni di euro per eleggere politici amici
Per il vecchio petrolio questo non è davvero un buon momento, come non lo era ormai da tempo immemore. Sui mercati asiatici ha raggiunto un nuovo minimo dal 2009, toccando quota 47,41 dollari per il barile Wti, e fermandosi a 50,58 dollari per il Brent. Solo pochi mesi fa, chiunque avesse predetto cifre del genere sarebbe stato preso per pazzo. Non c’entra solo la crisi di domanda dovuta a una crescita anemica, o l’eccesso di offerta conseguente al boom dello shale: è la dimostrazione che la politica, nel bene o nel male, nonostante la finanziarizzazione ancora qualcosa conta in economia. E l…