Linking Valdera, Peccioli capofila per la mobilità sostenibile sul territorio
Con un atto di indirizzo approvato dal Consiglio comunale di Peccioli (PI), l’Amministrazione avvia il primo intervento concreto del progetto, individuando nel collegamento tra Piazza del Popolo e la Strada Provinciale “La Fila” il nucleo iniziale di una più ampia rete di mobilità sostenibile.
È il primo atto di uno previsto sviluppo sovracomunale: risale infatti al 1999 la prima proposta del sindaco Renzo Macelloni di un progetto di metropolitana leggera che potesse collegare Pontedera, l'Alta Valdera e Volterra. Il progetto Linking Valdera, elaborato a partire dal 2020, nasce su quella scia con l’obiettivo di creare una rete integrata di collegamenti tra i Comuni della Valdera, capace di connettere centri urbani, aree produttive, poli culturali e attrattori turistici, riducendo l’impatto ambientale della mobilità e migliorando accessibilità e qualità della vita. Un progetto che nel tempo ha raccolto interesse istituzionale, ma che non è decollato per la mancata spinta dei Comuni coinvolti nel crederci.
Con questa deliberazione, il Comune di Peccioli sceglie di rilanciare Linking (al momento in “formato” comunale) partendo da un intervento funzionale, interamente ricadente nel territorio di Peccioli. Il collegamento tra il centro storico e la viabilità provinciale rappresenterà un laboratorio progettuale di mobilità sostenibile, ma anche un elemento dimostrativo della fattibilità tecnica, economica e istituzionale di un asse strutturato per porre le basi concrete di un accordo importante con il Comune di Pontedera.
A seguito di ciò si cercherà di coinvolgere la Regione Toscana, la Provincia di Pisa e i soggetti pubblici e privati operanti sul territorio, con l’obiettivo di costruire una governance stabile e individuare opportunità di cofinanziamento regionali, nazionali ed europee. Successivamente la sottoscrizione dell'accordo sarà estesa ai Comuni della Valdera che si dichiareranno interessati; un progetto che è già stato presentato al presidente Eugenio Giani nel corso dell'ultima campagna elettorale per le elezioni regionali.