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Storie di rifiuti, da Firenze al Rio Rovigo

Una mostra per ricordare il disastro ambientale del marzo 2025
 |  Toscana

Sembra arte contemporanea e invece sono oggetti di vita quotidiana diventati rifiuti. Il Comune di Borgo San Lorenzo ha deciso di metterli in mostra perché non sono rifiuti qualunque, sono quelli di una discarica che le frane del marzo 2025 hanno riportato alla luce invadendo le acque del torrente Santerno.

La mostra allestita nei locali del Comune vuole anche rendere omaggio ai lavori, proseguiti per mesi, grazie anche ai volontari per ripulire il fiume al confine tra il Comune di Borgo san Lorenzo e quello di Palazzuolo. Nella giornata di sabato 10 gennaio con la mostra “Storie di rifiuti da Firenze al Rio Rovigo”, un pomeriggio di informazione, letture e musica dedicato alla frana della discarica.

Nel 1971 il Comune di Palazzuolo sul Senio autorizzò la realizzazione di una discarica destinata ai rifiuti solidi urbani del Comune di Firenze, scegliendo uno dei luoghi più preziosi del nostro Appennino. Quella discarica, dimenticata per oltre cinquant’anni, è tornata drammaticamente alla luce il 14 marzo 2025, quando una frana ha svelato una ferita profonda nel territorio e nella memoria collettiva.

“Storie di rifiuti” non è solo una mostra, si legge nell’invito dell’Amministrazione Comunale, ma un invito a riflettere sulla persistenza delle cose, sulla responsabilità collettiva e sulle pratiche quotidiane che possono – e devono – diventare più consapevoli per evitare che simili disastri ambientali si ripetano.

Maurizio Izzo

Giornalista, responsabile comunicazione di una azienda che si occupa di produzioni video, organizzazione di eventi, multimedia. Ho prodotto numerosi documentari sulla cooperazione internazionale.