A Piancastagnaio partono i lavori per ampliare il teleriscaldamento geotermico
Iniziano oggi nel Comune geotermico di Piancastagnaio (SI) i lavori di estensione della rete di teleriscaldamento nel centro storico, per portare nelle case e negli edifici commerciali il calore dei cascami di vapore in uscita dalle centrali geotermoelettriche gestite da Enel green power.
I lavori interesseranno via Cavour e si protrarranno, salvo imprevisti, fino al 31 gennaio 2026. Per consentire l’esecuzione degli interventi in condizioni di sicurezza, nel tratto di strada interessato sarà istituito il divieto di sosta e di transito veicolare.
«L’Amministrazione comunale – spiegano da Piancastagnaio – è consapevole dei disagi temporanei che tali interventi potranno comportare e ringrazia fin d’ora cittadini e operatori economici per la collaborazione. Si tratta di lavori fondamentali per il futuro del centro storico, che contribuiranno a rendere Piancastagnaio sempre più sostenibile, efficiente e attenta alla qualità della vita. Il Comune assicura il massimo impegno affinché i lavori siano conclusi nel più breve tempo possibile, cercando di rispondere, per quanto consentito, alle singole esigenze».
Ad oggi sono nove i Comuni geotermici teleriscaldati coi vapori geotermici alimentati dai cascami delle centrali geotermoelettriche gestite da Enel green power: Arcidosso (GR), Chiusdino (SI), Castelnuovo Val di Cecina (PI), Monterotondo Marittimo (GR), Monteverdi Marittimo (PI), Montieri (GR), Piancastagnaio (SI), Radicondoli (GR), Santa Fiora (GR).
Nei Comuni geotermici l’infrastruttura permette non solo di abbattere le emissioni climalteranti, sostituendo i combustibili fossili con un’energia rinnovabile sostanzialmente neutrale dal punto di vista della CO2, ma anche i costi vivi per gli utenti, che grazie al teleriscaldamento vengono dimezzati.
Per quanto riguarda nello specifico i lavori in corso a Piancastagnaio, la circolazione nel centro storico sarà consentita esclusivamente ai veicoli di dimensioni contenute, con larghezza massima di 1,60 metri e lunghezza massima di 4 metri. L’accesso sarà possibile dalla Porta di Voltaia e dalla Porta Florindo Guerrini, con uscita obbligatoria da via del Coro.
Per limitare i disagi, il Comune ha previsto una riorganizzazione dei parcheggi e delle operazioni di carico e scarico. In particolare:
- Saranno attivati stalli temporanei di carico e scarico in via Florindo Guerrini, Piazza Belvedere, Piazza Santa Caterina e Piazza Matteotti, secondo la segnaletica installata;
- Alle attività commerciali presenti nell’area interessata dai lavori saranno concessi due permessi temporanei di carico e scarico per ciascuna attività, al fine di agevolare lo svolgimento delle normali operazioni.