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Rinnovabili, la Toscana in coda tra le regioni italiane per nuova potenza installata

«Adesso basta bocciare parchi eolici e campi fotovoltaici, è arrivato il momento di assumersi la responsabilità di dire dei sì»
 |  Toscana

Due tabelle basate sui dati Terna e sui target Pniec (Piano nazionale integrato energia e clima). Due tabelle con dati identici, una ordinata in base alla differenza in valore assoluto tra target e risultato effettivo di installazione di potenza rinnovabile al 31 dicembre 2025, un'altra in base al raggiungimento percentuale del target (una regione più piccola, come il Molise, può avere meno ritardo di altre in valore assoluto di MW installati, ma essere più in ritardo percentualmente su un target che è ovviamente anch'esso più basso delle altre in valore assoluto).

La Toscana, come si vede, è messa assai male secondo entrambi i criteri. Adesso basta bocciare parchi eolici e campi fotovoltaici, è arrivato il momento di assumersi la responsabilità di dire dei sì.

Dobbiamo inoltre ricordare di nuovo che questi target sono da rivedere a rialzo, perché la Ue li ha giudicati insufficienti, e che anche la tabella di marcia è perlomeno discutibile, perché prevede nei primi anni un ritmo di installazione assai lenta, affidandosi poi ad una notevole accelerazione che dovrebbe prodursi nei prossimi anni, ma che i recenti provvedimenti legislativi non lasciano affatto sperare.

                             romanelli aree idonee rinnovabili tabella 1romanelli aree idonee rinnovabili tabella 2

Mauro Romanelli

Mauro Romanelli, biologo genetista. Ha fatto attività politica in Verdi, Sinistra Ecologia e Libertà, Sinistra Italiana, Potere al Popolo. È stato Consigliere Regionale della Toscana e Assessore Provinciale di Firenze. Attivista climatico, divulgatore, autore del libro "La Risposta". Co-fondatore di Ecolobby e Cittadini per l'Italia Rinnovabile. Ha lavorato e lavora nell'assistenza di persone con disabilità. Adesso è Insegnante di Matematica e Scienze.