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Ultime news da "Acqua"

26 Giu, 2026
L’Anbi segnala fino a 20 chilometri di ingressione marina nell'entroterra: la crisi climatica taglia le rese agricole, l’afflusso di turisti e il Pil nazionale
Mentre l’ondata di calore persiste lungo tutta la Penisola, al Nord torna a peggiorare rapidamente il quadro della disponibilità idrica. A Pontelagoscuro, nel Ferrarese, la portata del Po è scesa a 298,42 metri cubi al secondo, dopo che appena nella prima settimana del mese superava i mille metri cubi al secondo. Un calo repentino, che ha già riportato il grande fiume sotto la soglia critica di 450 metri cubi al secondo, indicata come limite per assicurare la piena efficacia delle due barriere antisale sui rami del Po di Tolle e del Po di Donzella. Nel suo ultimo aggiornamento, l’associazion…

25 Giu, 2026
Al primo appuntamento della kermesse organizzata in collaborazione con Confservizi Cispel e Publiacqua, bilanci e strategie del comparto acqua di fronte alle sfide della crisi climatica
Il servizio idrico integrato in Toscana si trova davanti a un vero e proprio spartiacque storico. Dopo oltre un quarto di secolo, la stagione delle prime concessioni nate dalla riforma Galli è giunta al termine, aprendo una fase di profonda riorganizzazione in uno scenario globale radicalmente mutato, dove la risorsa acqua è la prima a subire gli impatti della crisi climatica. È questo il fulcro del convegno “L’Acqua in Toscana: ieri, oggi e soprattutto domani”, svoltosi alla Stazione Leopolda di Firenze nell’ambito dell’undicesima edizione di Servizi a Rete Tour, organizzato in collaborazio…

20 Giu, 2026
Vincenzi (Anbi): «Il timore è che quanto si sta registrando in Polesine sia prologo ad una situazione d'emergenza idrica»
Da tre giorni, al rilevamento di Pontelagoscuro nel ferrarese, la portata del fiume Po è inferiore alla soglia critica di 450 metri cubi al secondo, al di sotto della quale anche le barriere antisale perdono efficacia nel contenimento del cuneo salino. Conseguentemente il Consorzio di Bonifica Delta del Po ha comunicato di dover limitare o sospendere parzialmente le derivazioni irrigue e le prese d'acqua nei tratti più esposti al fenomeno lungo i rami del fiume nel proprio comprensorio. L'intrusione marina- secon…

19 Giu, 2026
Il dato relativo a Pontelagoscuro (Ferrara) è segnalato dall’Anbi, che sottolinea il fatto che il fiume sta scendendo al di sotto della soglia critica. Il Wwf: «La rinaturazione di queste acque ha dato risultati deludenti, realizzati solo 13 interventi su 56 previsti»
Male a livello di portata, male a livello di rinaturazione. Il fiume Po è al centro di una serie di analisi che destano preoccupazione. L’Anbi segnala per bocca del suo direttore generale Massimo Gargano che «la crisi idrica che sta colpendo il fiume Po con ripercussioni particolarmente gravi nell'area del Delta si distingue per la straordinaria e preoccupante velocità con cui si è verificato il calo di portata in dieci giorni; senza un sistema di invasi distribuiti sul territorio e lungo i bacini dei fiumi principali, l'acqua piovana, pur abbondante ad inizio giugno, è già defluita in mare…

17 Giu, 2026
I dati del report Finapp: a maggio idratazione del terreno al 23,2%, con un crollo del 24,2% rispetto allo scorso anno e del 34,6% rispetto al 2024. Legambiente Lombardia: «Pianura Padana a rischio desertificazione? Inquinamento e sfruttamento eccessivo dei suoli accrescono i rischi legati alle carenze idriche. Per la stagione estiva resta lo spettro manca oltre un quarto della scorta idrica»
Le piogge non sono mancate, è vero, e neppure le nevicate abbondanti. Ma poi il caldo arrivato con largo anticipo si è fatto sentire, anche ad alta quota. Finapp, deep-tech italiana e spin-off dell’Università di Padova, ha elaborato un report nazionale basato sulla tecnologia che misura la risorsa idrica nel sottosuolo e in quota, sfruttando i raggi cosmici e la fisica dei neutroni. I dati emersi descrivono un quadro di forte vulnerabilità strutturale per le regioni del Nord Italia, che rischiano di approcciare i mesi più caldi dell’anno partendo in una situazione di pesante deficit. Ecco alc…

17 Giu, 2026
Dagli anni Sessanta a oggi la produzione alimentare mondiale è triplicata, sostenuta principalmente da poche colture ad alta resa, come riso, mais e frumento. Questa crescente specializzazione ha però i sistemi agricoli meno resilienti alle variazioni climatiche
La siccità non è più un’emergenza episodica, ma un segnale ciclico della crisi climatica in corso, che arriva direttamente a impattare sul cibo che arriva sulle nostre tavole. Dagli anni Sessanta a oggi la produzione alimentare mondiale è triplicata, sostenuta soprattutto da poche colture ad alta resa, come riso, mais e frumento. Questa specializzazione ha però reso molti sistemi agricoli meno diversificati e, in alcuni casi, meno capaci di assorbire le variazioni climatiche. Garantire la sicurezza alimentare, dunque, non significa solo produrre di più e ridurre gli impatti ambientali, ma an…

5 Giu, 2026
Ronchi: «Serve da una parte un cambio di modello nella gestione della risorsa idrica, dall’altra misure strutturali di adattamento»
In Italia l’acqua è sempre più troppa o troppo poca, a causa degli eventi meteo estremi resi più frequenti e intensi dalla crisi climatica in corso. Le alluvioni, le grandinate e le cosiddette bombe d’acqua aumentano, mentre cresce al tempo stesso il rischio di siccità, con una disponibilità idrica in calo e prelievi che restano i più alti d’Europa. È il paradosso messo al centro del nuovo rapporto di Italy for Climate, Troppa o troppo poca. L'acqua in Italia in un clima che cambia, presentato nell’ambito della Venice Climate Week 2026. Il punto di partenza è il surriscaldamento del pianeta…

21 Mag, 2026
Finché l’acqua convenzionale non avrà un prezzo che riflette la sua reale scarsità, il riuso non potrà decollare su scala adeguata. La riforma dei canoni di concessione è quindi una condizione imprescindibile
Il 5 giugno 2025 la Commissione europea ha adottato la Water Resilience Strategy, un documento che segna una svolta nel modo in cui l’Unione affronta il tema dell’acqua. Non si tratta di un aggiornamento di routine: per la prima volta, la gestione idrica viene collocata ad un livello strategico, centrale per le politiche europee su sicurezza, competitività e coesione territoriale. L’obiettivo dichiarato è rafforzare, in modo coordinato, le regole già esistenti a livello UE in materia di acque. La Strategia si muove lungo tre direzioni principali: ripristinare e proteggere il ciclo naturale d…