Giornalisti nell’erba, c’è tempo fino al 27 febbraio per partecipare al premio “Paola Bolaffio”
È entrato nel vivo il percorso verso #GNE2026, la XVII edizione del Premio internazionale di giornalismo ambientale “Paola Bolaffio” promosso da Giornalisti Nell’Erba, che nel 2026 porterà al centro del dibattito pubblico un tema destinato a pesare sempre di più nel racconto della transizione: il rapporto tra intelligenza artificiale e cambiamento climatico. Le iscrizioni (gratuite) sono aperte e l’adesione è vincolata alla registrazione entro il 27 febbraio 2026, mentre gli elaborati dovranno essere inviati entro il 27 marzo 2027.
Il titolo scelto per questa edizione, “ClAImate – Intelligenza Artificiale e Cambiamento Climatico”, indica un terreno di confronto in cui le urgenze ambientali si intrecciano alle prospettive tecnologiche, facendo emergere interrogativi etici, sociali e ambientali sul ruolo dell’IA nella costruzione di un futuro sostenibile. L’invito a partecipare è rivolto a giornaliste e giornalisti, giovani e giovanissimi, ma anche a scuole, classi e gruppi creativi, con l’obiettivo di raccontare con uno sguardo critico e consapevole l’incrocio fra innovazione e sostenibilità.
Da un lato, infatti, l’intelligenza artificiale viene presentata come una nuova frontiera nella lotta ai cambiamenti climatici, capace di incidere su ambiti molto diversi, dalla modellazione climatica al supporto nella previsione degli eventi estremi e nella gestione del rischio, fino all’ottimizzazione energetica o alla protezione della biodiversità tramite sistemi automatici di monitoraggio e analisi dei dati ambientali.
Dall’altro lato, la diffusione dell’IA solleva questioni cruciali che non possono restare fuori dal racconto pubblico: l’elevato consumo energetico dei modelli e le relative emissioni di CO₂, l’uso intensivo di risorse come l’acqua, la produzione di chip digitali, la concentrazione del potere tecnologico e il rischio di disinformazione automatizzata.
Il premio è aperto a singoli e gruppi e a classi, con quattro fasce d’età che vanno dai 3 agli 11 anni, dagli 11 ai 14, dai 14 ai 19 e dai 19 ai 29 anni, e prevede diverse sezioni dedicate a prodotti giornalistici tradizionali come articoli, interviste e reportage, oltre a linguaggi come graphic e data journalism, una sezione “bufala” pensata per imparare a riconoscere la disinformazione attraverso notizie costruite con informazioni inventate, una sezione creativa e una sezione social. Per questa edizione non è prevista alcuna quota di iscrizione: per partecipare è sufficiente compilare il form online, mentre modalità e requisiti per le diverse fasce d’età sono indicati nel regolamento disponibile sul sito del progetto.
Tra gli elementi rivendicati da Giornalisti Nell’Erba c’è anche la composizione della giuria, di cui anche greenreport fa parte. L’edizione XVII conferma inoltre la partnership con Frascati Scienza e il patrocinio del Coordinamento FREE, associazione che promuove lo sviluppo delle rinnovabili e dell’efficienza energetica. La cerimonia di premiazione, durante la quale saranno resi noti i vincitori, è fissata per l’8 maggio 2026 a Frascati, presso le Mura del Valadier.
Sul sito di Giornalisti Nell’Erba, nella sezione dedicata al premio sono disponibili: