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Ultime news da "Crisi climatica e adattamento"

4 Giu, 2015
Prova che l'uomo avrebbe modificato il ciclo dei gas serra ben prima della rivoluzione industriale?
Secondo lo studio “Duration and dynamics of the best orbital analogue to the present interglacial” appena pubblicato su Geology e condotto da un team internazionale di ricercatori guidati da Giovanni Zanchetta del dipartimento di scienze della terra dell'università di Pisa, da Biagio Giaccio dell'Istituto di geologia ambientale e geoingegneria del Consiglio nazionale delle ricerche (Igag-Cnr) e da Eleonora Regattieri, ora dell'Igag-Cnr di Roma e Phd della scuola Galileo Galilei dell'Ateneo pisano. «L'effetto serra conseguente alla cospicua concentrazione di anidride carbonica nell'atmosfera s…

3 Giu, 2015
Con le scelte giuste possibili 155 miliardi anche con una crescita economica medio/bassa
Secondo la  nuova analisi Getting to $100 Billion: Climate Finance Scenarios and Projections to 2020 del World Resources Institute (Wri), i Paesi del mondo sono in grado di raggiungere, entro il 2020, l'obiettivo di mobilitare 100 miliardi di dollari all'anno di finanziamenti internazionali per il clima e che «L'obiettivo può essere raggiunto attraverso molteplici vie e richiederà di ottenere finanziamenti da varie fonti, tra cui il settore pubblico e privato. Il rapporto del Wri una delle prime analisi quantitative degli scenari di finanziamento per arrivare all'obiettivo dio 100 miliardi di…

27 Mag, 2015
Ora si troverebbe anche sull’Artico e il nord Europa. Un esempio per i colloqui sul clima
Secondo i risultati dello studio “Quantifying the ozone and ultraviolet benefits already achieved by the Montreal Protocol”, pubblicato su Nature Communications da un team di ricercatori  britannici e olandesi, se negli anni ’80 il Protocollo di Montral non avesse vietato le sostanze chimiche dannose per l’ozono, oggi il buco dell'ozono sopra l'Antartide sarebbe il 40% più grande e che un grande buco simile si sarebbe aperto periodicamente anche sull’Artico e sarebbe stato in grado di influenzare il nord Europa. I nuovi calcoli dimostrano quanto sia stata importante l’approvazione del Protoco…

26 Mag, 2015
Strage di poveri. Lo stato più colpito è l’Andhra Pradesh
Secondo il network televisivo NDTV, gli Stati indiani del Telangana e dell’Andhra Pradesh, vicini alla capitale New Delhi, sono i più colpiti da un’ondata di caldo che sta soffocando l’India. Nel solo Andhra Pradesh la canicola avrebbe provocato la morte di più di  551 persone e le autorità dello Stato dicono che  la maggior parte dei decessi sarebbe avvenuta nei primi 4 giorni dell’ondata di caldo estremo. Il caldo ha provocato anche  la morte di circa 200 persone nello Stato di Telangana e di altre 36 negli Stati di Orissa e nel Bengala Occidentale. Le temperature hanno raggiunto i 49 gradi…

22 Mag, 2015
Ministero dell’ambiente: copriranno gli accordi di programma
Il ministero dell'ambiente sta predisponendo gli atti necessari ad attribuire alle Regioni del Centro-Nord 83 milioni e 650 mila euro inizialmente previsti dal Fondo Sviluppo Coesione e non assegnati, intervenendo con proprie risorse di bilancio, serviranno a completare il finanziamento degli Accordi di Programma stipulati nel 2010 e portare a termine rapidamente gli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico. Una nota del ministero dell’ambiente spiega che «Questi fondi  sommati ai 50 milioni e 947 mila euro già trasferiti, arriveranno a coprire i 134 milioni e 596 mila euro di  ris…

21 Mag, 2015
Un intervento tratto dal blog di Carlo Carraro, Direttore International Center for Climate Governance
Si festeggia quest’anno, con un importante convegno all’Istituto Europeo di Firenze il 21 maggio, il decimo anniversario del mercato Europeo dei permessi di emissione (European Union Emissions Trading Scheme EU-ETS), il più esteso mercato del carbonio esistente ad oggi.  Vi proponiamo questo interessante contributo di  Carlo Carraro, Direttore International Center for Climate Governance, tratto dal suo blog   L’EU-ETS, disegnato per rispettare gli obiettivi di riduzione delle emissioni europee di gas a effetto serra nel modo più efficiente e meno costo, prevede un tetto massimo (cap) all…

20 Mag, 2015
«Quelli Ue troppo deboli, potranno causare 71.000 morti in più»
L'Unione Europea è attualmente impegnata ad aggiornare i suoi standard di emissione per i grandi siti industriali, tra cui le centrali termoelettriche a carbone e lignite, che saranno in vigore tra il 2020 e il 2029 e fisseranno le soglie per inquinanti quali biossidi di zolfo, ossidi di azoto, mercurio e particolato. Si tratta di composti i cui danni alla salute umana sono comprovati e documentati da un'ampia letteratura scientifica, ma secondo il rapporto "Health and economic implications of alternative emission limits for coal-fired power plants in the EU", commissionato da Greenpeace e da…

19 Mag, 2015
Ecolife game plus su Google Play e Apple Store, un gioco per risparmiare tutelando l'ambiente
Il progetto EcoLife - Ecological Lifestyles for CO2 Reduction (LIFE12 INF/IT/000465), campagna d'informazione e comunicazione sostenibile volta a sensibilizzare la popolazione per ridurre le emissioni di CO2 attraverso l'adozione di stili di vita nuovi  è giunto nel vivo delle sue azioni. Dopo l’avvio a fine 2013 e l'apertura delle prime 15 comunità locali (ad Avellino, Potenza, Bari, Campobasso, Napoli, Cosenza, Genova, Palermo, Reggio Calabria, Roma,  Milano, Cagliari, Padova, Trieste e Verona), luoghi d’incontro dove i cittadini possono avere notizie e consigli sulle attività cittadine per…