Gli habitat critici per gli squali e le razze migratori
Squali e razze sono il secondo gruppo di vertebrati più minacciato sulla Terra, con oltre un terzo delle specie a rischio di estinzione a causa della pesca eccessiva, del degrado degli habitat e dei cambiamenti climatici. Il nuovo Ocean Travellers Report, pubblicato oggi dallo Shark Specialist Group della Species Survival Commission dell’International Union for Conservation of Nature and Natural Resources (IUCN SSC), , con il supporto del ministero federale tedesco per l'ambiente, la conservazione della natura, l'azione per il clima e la sicurezza nucleare e della Convention on the Conservation of Migratory Species of Wild Animals (CMS)), individua oltre 750 aree importanti per squali e razze (Important Shark and Ray Areas - ISRA) in tutto il mondo, fornendo il quadro più chiaro fino ad oggi degli habitat essenziali per la sopravvivenza delle specie di squali e razze migratorie minacciate di estinzione.
Grazie al contributo di oltre 1.330 scienziati di più di 100 Paesi, il rapporto sintetizza decenni di ricerche per mappare i siti riproduttivi, i corridoi migratori, le aree di alimentazione e gli di aggregazione di squali e razza nel 70% degli oceani globali, comprese acque costiere, arcipelaghi insulari, piattaforme continentali, montagne sottomarine di profondità e aree al di fuori della giurisdizione nazionale (areas beyond national jurisdiction - ABNJ).
Secondo l’IUCN, «Questo rapporto fornisce uno strumento scientifico indispensabile per governi, enti regionali e gestori degli oceani che desiderano integrare le esigenze di biodiversità nella pianificazione dello spazio marino, nelle politiche della pesca, nella valutazione dell'impatto ambientale e nella conservazione territoriale».
Le ISRA non sono aree marine protette, non danno una protezione giuridica agli squali e alle razze, ma forniscono base scientifica standardizzata a livello globale che può guidare i Paesi nel rispetto degli impegni previsti dalla CMS, dal protocollo d'intesa sugli squali (Sharks MOU), Kunming–Montreal Global Biodiversity Framework (GBF) e dagli obiettivi di sviluppo sostenibile Onu.
L'ISRA e-Atlas fornisce un accesso interattivo e gratuito a tutte le aree mappate, garantendo una trasparenza e un'accessibilità senza precedenti per i decisori politici, i ricercatori, i giornalisti e il pubblico.
Rima Jabado, vicepresidente dell'IUCN SSC e presidente dello Shark Specialist Group, ha sottolineato che «Le ISRA evidenziano i luoghi in cui le azioni di conservazione avranno il maggiore impatto. E’ la prima volta che viene intrapreso uno sforzo di mappatura coordinato a livello globale per squali e razze. Rivela, con una chiarezza senza precedenti, dove le specie si riproducono, si nutrono, si spostano e si rifugiano, e fornisce ai governi le conoscenze scientifiche di cui hanno bisogno per salvaguardare questi habitat prima che sia troppo tardi».
Gli studi di caso contenuti nel rapporto illustrano una varietà di fenomeni ecologici: corridoi migratori che collegano il Sudafrica e il Mozambico; sistemi di upwelling oceanici nel Pacifico tropicale orientale; siti di aggregazione culturalmente significativi nelle isole del Pacifico; modelli di spostamenti e comportamenti unici in arcipelaghi remoti come la Polinesia francese.
Molte ISRA si sovrappongono a importanti zone di pesca, rotte di navigazione e zone di sviluppo urbano e industriale, dimostrando l'urgente necessità di integrare la scienza della biodiversità nelle decisioni sull'utilizzo degli oceani. Il cambiamento climatico sta aggiungendo nuove pressioni alterando la distribuzione delle specie, modificando le correnti oceaniche e interrompendo i segnali migratori. Il rapporto sottolinea che «Le ISRA possono contribuire a identificare futuri hotspot di rifugio e resilienza, supportando una pianificazione della conservazione adattata al clima».
Secondo Oliver Conz, direttore Generale del Ministero dell'Ambiente, dell'Azione per il Clima, della Conservazione della Natura e della Sicurezza Nucleare della Germania, «Questo rapporto fornisce esattamente la scienza pratica di cui i decisori politici hanno bisogno. Le ISRA rendono visibile l'invisibile: i viaggi nascosti delle specie migratorie attraverso oceani e confini. La Germania si impegna a sostenere la CMS e le sue Parti nel rafforzare la cooperazione per garantire che la conservazione di squali e razze sia efficace, interconnessa e lungimirante».
Amy Frankel, segretaria esecutiva della CMS, un trattato giuridicamente vincolante dell’Onu, ha sottolineato che «Le ISRA forniscono ai governi e agli stakeholders uno strumento potente: una mappa chiara degli habitat importanti, la cui conservazione richiede una collaborazione internazionale. Questo lavoro rafforza la struttura scientifica della CMS e aiuterà i governi a tradurre gli impegni in azioni concrete sia nelle acque nazionali che in alto mare».
La fase successiva dell'iniziativa si concentrerà sul supporto alle parti della CMS, agli enti regionali e ai gestori degli oceani per integrare gli ISRA nella pianificazione dello spazio marino, nella gestione della pesca e nella rendicontazione della biodiversità; per rafforzare la collaborazione transfrontaliera; e per applicare le intuizioni dell'ISRA nei processi di governance emergenti, incluso il nuovo accordo BBNJ.