Arcipelago toscano, Parco nazionale e Carabinieri avviano il Piano operativo 2026
Parco nazionale Arcipelago Toscano e Reparto Carabinieri Parco nazionale Arcipelago Toscano hanno sottoscritto il Piano Operativo 2026, rinnovando una collaborazione istituzionale che punta a rafforzare tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio naturale dell’area protetta. Il documento definisce obiettivi, modalità operative e procedure per garantire il supporto tecnico-specialistico dei Carabinieri alle attività dell’Ente Parco, prevedendo sia la sorveglianza diretta del territorio sia la collaborazione tecnica e amministrativa a supporto delle funzioni istituzionali.
Il Piano è stato firmato dal direttore del Parco Maurizio Burlando e dal comandante del Reparto Carabinieri Parco nazionale, tenente colonnello Davide Ciccarelli, in incarico di comandante in sede vacante dal 7 dicembre 2025. Il perimetro d’azione riguarda un’area protetta che interessa il 64,3% della superficie complessiva delle isole dell’Arcipelago Toscano, con un impegno congiunto anche nel controllo del territorio esterno al Parco attraverso l’azione coordinata del Reparto e dei nuclei dipendenti.
Tra le novità rispetto all’annualità precedente, il Piano recepisce aggiornamenti organizzativi e logistici: la consistenza numerica viene rafforzata di due unità, arrivando a 19 complessive, con un potenziamento del Nucleo Carabinieri Parco di Marciana Marina. Migliorano anche le condizioni logistiche, in particolare sull’isola di Giannutri, dove il Reparto potrà disporre di locali idonei al pernottamento all’interno del nuovo Centro Servizi dell’Ente Parco, inaugurato nel giugno 2025. La dotazione organica teorica resta pari a 26 unità, ma il Piano mira a garantire la massima operatività attraverso l’ottimizzazione delle risorse disponibili.
Un passaggio chiave riguarda la copertura del servizio e la capacità di risposta: lo stanziamento previsto dal Parco, pari a 157.020 euro, è destinato a favorire la mobilità del personale tramite missioni e straordinari, così da assicurare una presenza costante, incluso il pronto intervento ambientale su tutte le isole. In concreto, il Reparto Carabinieri Forestali Parco opera per sorveglianza, tutela e valorizzazione del patrimonio naturale, assicurando il rispetto delle norme ambientali, prevenendo e reprimendo illeciti in materia urbanistica, faunistica, idrica e forestale, vigilando sulla fruizione turistica sostenibile e fornendo supporto tecnico, scientifico, formativo ed educativo.
Nel suo primo intervento dopo l’assunzione dell’incarico, Ciccarelli ha sottolineato il contesto operativo e il senso del Piano: «Nell’assumere l’incarico di Comandante in Sede vacante del Reparto Carabinieri Parco Nazionale Arcipelago Toscano, ho trovato una realtà caratterizzata da rapporti stretti e consolidati con l’Ente Parco Nazionale. Il Piano Operativo appena firmato, frutto di questa positiva e leale collaborazione, costituisce la base giuridica sulla quale proseguirà in sinergia il lavoro di custodia e salvaguardia del prezioso patrimonio naturalistico e di tutela della biodiversità presente in tutto l’Arcipelago Toscano».
Sul versante dell’Ente Parco, il commissario straordinario Matteo Arcenni inquadra l’intesa come uno strumento di continuità e concretezza: «La sottoscrizione del Piano Operativo 2026 conferma il solido quadro di cooperazione istituzionale tra il Parco Nazionale Arcipelago Toscano e il Reparto Carabinieri Parco Nazionale, garantendo continuità ed efficacia all’azione di tutela ambientale nel rispetto delle disposizioni normative vigenti e delle funzioni attribuite all’Ente». E aggiunge il punto politico-amministrativo più rilevante per le comunità locali: «Il Piano Operativo è uno strumento che serve prima di tutto ai territori e alle comunità dell’Arcipelago: una presenza costante e qualificata dei Carabinieri del Parco significa maggiore protezione dell’ambiente, ma anche regole chiare e supporto concreto a chi vive e lavora nelle isole nel rispetto del patrimonio naturale».