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Ultime news da "Nuove energie"

11 Feb, 2015
Il Movimento 5 Stelle ha depositato una proposta di legge per istituire una Commissione d'inchiesta parlamentare sulle centrali a carbone italiane, con lo scopo di «rendere intransigente l'attuale normativa in materia ambientale e sanitaria, relativamente alle attività di monitoraggio» legata alle centrali stesse. Secondo i parlamentari pentastellati  le 13 centrali a carbone in Italia significano 13  città soffocate dall'inquinamento, e non solo: «E’ tutta l'Italia a soffrire per un'economia energetica impostata su questi giganti dell'inquinamento».  I grillini sottolineano che «il loro impa…

11 Feb, 2015
Ora per la Commissione Ue gli accordi bilaterali con Gazprom «violano la legislazione europea»
Nel bel mezzo della crisi ucraina e dopo che la Russia ha messo la parola fine al progetto di gasdotto South Stream, il documento di orientamento per quella che è destinata a diventare l’Unione dell’energia dell’Ue rivela tutta la preoccupazione della Commissione europea per l’isolamento energetico in cui si trovano i Paesi dell’Europa del sud-est. Il documento interno per “un dibattito orientativo” della Commissione Ue, che avrebbe dovuto rimanere riservato, afferma infatti che «le isole energetiche continuano ad esistere e numerosi mercati, come quelli del sud-est dell’Europa, non sono corr…

9 Feb, 2015
Compagnie petrolifere troppo avide: a rischio salute e sicurezza di operai e comunità locali
Domenica hanno scioperato gli operai di due raffinerie BP nell’Ohio e nell’Indiana, aderendo ad uno sciopero a catena nazionale indetto dal primo febbraio dall’United Steelworkers Union (USW) contro i bassi salari e le condizioni di lavoro pericolose, comprese le perdite di petrolio e le esplosioni. Ormai sono quasi 6.000 i lavoratori delle raffinerie che hanno aderito al primo sciopero dal lontano 1980: gli scioperi alla raffineria Bp di Whiting, Indiana, e in quella gestita dalla multinazionale britannica in joint-venture con la Husky Energy a Toledo, in Ohio, portano  ad 11 il numero deli…

9 Feb, 2015
Vi si producevano esplosivi industriali e militari, ancora ignoto l'inquinamento prodotto dall’esplosione
Quello che si temeva sta accadendo: la guerra in Ucraina è diventata anche una battaglia per la distruzione delle infrastrutture produttive, alcune delle quali molto pericolose. Ieri sera, intorno alle 22,50, Donetsk - la più importante città del sud-est dell’Ucraina in mano alle milizie filo-russe - è stata scossa da una potente esplosione nella fabbrica chimica di Kazenni, che avrebbe fatto diversi feriti. I filorussi accusano l’esercito ucraino di aver bombardato volutamente l’impianto. La notizia è stata confermata oggi in una conferenza stampa da Edouard Bassurin, il vice-comandante dell…

6 Feb, 2015
L’Università di Siena valuta i pannelli di terza generazione per performance energetica e tutela dell’ambiente
«La vera efficienza si misura in rapporto alla sostenibilità ambientale», è questa la filosofia alla base del lavoro del team di ricercatori dell’università di Siena, coordinato da Riccardo Basosi, che ha condotto un’ampia e approfondita analisi dei pannelli di terza generazione, le Dye Sensitized Solars Cells (DSSC), per arrivare a proporre una metodologia di valutazione basata sul rapporto tra capacità dei dispositivi di produrre energia e costi per l’ambiente. I lavoro del team senese, che comprende anche Maria Laura Parisi e Simone Maranghi, è stato pubblicato  sulla prestigiosa Renewable…

6 Feb, 2015
L’escalation di violenza può avere conseguenze devastanti. Merkel e Hollande a Kiev e Mosca
Mentre Angela Merkel e François Hollande volano a Kiev e Mosca per cercare di sedare per via diplomatica il conflitto riesploso drammaticamente nel sud-est dell’Ucraina tra le truppe governative e le milizie filo-russe delle auto-dichiarate “Repubbliche popolari” del Donbass, i nuovi feroci scontri  non stanno solo provocando tensioni in Europa e nel mondo per il timore che la nuova guerra fredda con la Russia si trasformi in qualcosa di molto più caldo, ma hanno definitivamente messo in ginocchio il settore energetico ucraino, perché il carbone che serviva a scaldare le case del Paese veniva…

4 Feb, 2015
I russi: «L'essenziale non è l’economia, ma la grande politica»
Mentre l’Europa guarda con preoccupazione l’escalation del conflitto armato in Ucraina e conferma le sanzioni contro Mosca,  si trova segretamente a sperare che la Russia non accolga l’offerta che, secondo quanto scrive oggi il New York Times, l’Arabia Saudita avrebbe fatto a Vladimir Putin per quanto riguarda un altro teatro di guerra ancora più pericoloso: se la Russia la smette si sostenere il regime nazional-socialista di Bashir al Assad in Sira, Riyadh potrebbe ridurre la sua produzione petrolifera. Il  New York Times  cita sia fonti statunitensi che saudite ed informazioni raccolte negl…

4 Feb, 2015
L’Austria si appellerà alla Corte europea contro la decisione della Commissione Ue. E noi?
Nell’Europa del futuro, che al 2030 dovrà raggiungere il 27% della produzione di energia da fonti rinnovabili, non c’è spazio per i sussidi pubblici al nucleare. Una tecnologia vecchia, che non è sostenibile né dal punto di vista ambientale, né sotto il profilo economico.  Con queste motivazioni l’Austria si appellerà alla Corte europea contro la decisione della Commissione di autorizzare la Gran Bretagna a concedere aiuti di Stato per la realizzazione della centrale nucleare di Hinkley Point. Una strada che sarebbe auspicabile intraprendesse che anche l’Italia, uscita definitivamente dal nuc…