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Ultime news da "Scienza e tecnologie"

17 Mar, 2026
Pubblicata sul Journal of Materials Chemistry A. la ricerca mostra come la lignina, sottoprodotto dell’industria della carta, possa diventare il cuore di mini-dispositivi capaci di immagazzinare e rilasciare energia in tempi rapidissimi
Uno scarto dell’industria cartaria, ovvero la lignina, può costituire un importante componente per l’elettronica del futuro. L’ennesimo, importante esempio di come l’innovazione possa trasformare un rifiuto in una risorsa hi-tech per le nuove tecnologie riducendo l’uso di materiali rari e tossici arriva da un team di ricercatori tutto italiano. A guidare l’indagine è un gruppo di ricerca dell’Università di Pisa, che ha dimostrato che la lignina – uno dei principali componenti del legno e, allo stesso tempo, uno dei più grandi sottoprodotti dei processi industriali per ottenere cellulosa e car…

15 Mar, 2026
Una ricerca dell’Università di Pisa trasforma uno scarto alimentare in risorsa alternativa ai prodotti di origine fossile
Dall’olio di frittura esausto nascono schiume poliuretaniche, materiali a cambio di fase e biolubrificanti in grado di sostituire prodotti di origine fossile per il settore automobilistico e per l'edilizia. I risultati arrivano da alcune di ricerche ​ coordinare dall’Università di Pisa e pubblicate sulle riviste scientifiche Materials Today Sustainability, Scientific Reports e Chemical Engineering Journal. A guidare il lavoro è la professoressa Maurizia Seggiani del Dipartimento di Ingegneria Civile e Industriale (DICI), nell’ambito del Centro Nazionale PNRR MOST – Mobilit…

10 Mar, 2026
Si tratta di uno strumento fondamentale per la conoscenza delle strutture geologiche che caratterizzano i fondali marini del nostro Paese. La realizzazione è stata curata da Cnr, Ispra, Ingv, Ogs e le università di Genova, Palermo, Roma Tre e Trieste
La penisola italiana è quasi interamente circondata da bacini marini di diversa età, profondità e caratteristiche geologiche. Sotto la superficie del Mar Mediterraneo si estende infatti un sistema complesso di montagne e vulcani sommersi, scarpate e faglie che, nel corso di milioni di anni, hanno formato e modellato il fondale marino, generando una grande ricchezza di ambienti molto diversificati, fondamentali per lo sviluppo della biodiversità, oltre a grandi eruzioni, terremoti e maremoti. In questo contesto, la mappatura del territorio sommerso rappresenta un passaggio fondamentale per acc…

9 Mar, 2026
L’IA è la spinta principale che alimenta il consumo energetico dei data center e lo farà sempre più man mano che la tecnologia diventa parte della nostra quotidianità
Siamo abituati a pensare all’inquinamento in termini di fenomeni osservabili: fumo che fuoriesce dai camini, morie di pesci provocate da liquidi opachi nella natura e nella provenienza, paesaggi che portano ancora le ferite dell’abbandono seguito allo sfruttamento. Esiste, tuttavia, un impatto meno immediato, un inquinamento silenzioso e invisibile generato dai flussi di dati, dai server che operano senza sosta, dai miliardi di interazioni digitali che sostengono l’economia dell’informazione. È l’impronta energetica dell’intelligenza artificiale. Secondo l’Agenzia Internazionale dell’…

6 Mar, 2026
A Ferrara l’incontro di tre punti di vista diversi e complementari: gli amministratori dei territori, coloro che, a vario titolo, lavorano per la valorizzazione dei beni culturali e l’università
La giornata di studi che si è svolta a Palazzo Tassoni Estense, a Ferrara, il 4 marzo scorso, organizzata come introduzione al Laboratorio di concept design avanzato del nuovo corso di Laurea Magistrale, è stata pensata dai tre docenti del corso - Luca Rossato, Veronica Dal Buono e Eleonora Trivellin – con l’obiettivo di fornire agli studenti stimoli e spunti per il loro percorso progettuale.  Fin dalla titolazione, ha voluto concentrare l’attenzione sullo strumento narrativo e sul tema dei beni culturali. In questo contesto, il racconto, è stato interpretato sia come narrazione di esper…

27 Feb, 2026
Sequenze di segni geometrici incisi intenzionalmente, mostrano una complessità strutturale simile alla scrittura protocuneiforme
Lo studio “Humans 40,000 y ago developed a system of conventional signs”, pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS) dal linguista Christian Bentz delle università di Saarland e Passau e dall’archeologa Ewa Dutkiewicz del Museum für Vor- und Frühgeschichte dello Staatliche Museen zu Berlin, ha dimostrato che «Gli esseri umani utilizzavano sistemi di segni complessi, simili ai primi sistemi di scrittura, già oltre 40.000 anni fa». Le nuove analisi condotte dal Museum für Vor- und Frühgeschichte nell’ambito del progetto "The Evolution of Visual Information Coding" (EV…

26 Feb, 2026
Dalle montagne tibetane alle giungle urbane, la robotica risulta già di straordinaria importanza per attività di monitoring e gestione ambientale: i casi in Cina, Hong Kong, Singapore, India, Corea del Sud e Giappone
PECHINO – Nell’ultimo decennio l’Asia si è affermata come hub industriale e tecnologico del mondo oltre che terreno fertile per l’adozione di tecnologie d’avanguardia finalizzate alla tutela dell’ambiente e alla gestione sostenibile delle risorse naturali. C’è in atto una convergenza sistematica tra robotica, intelligenza artificiale (IA) e sensori avanzati che sta producendo strumenti concreti per monitorare, proteggere e ripristinare ecosistemi considerati fragili, consentendo alle governance nazionali asiatiche di affrontare alcune delle sfide ambientali più incalzanti dell’intero continen…

26 Feb, 2026
Lo strumento, che sarà disponibile dopo l’estate, permetterà di calcolare con rigore scientifico inquinanti, impatti e rischi fisici
L’Ispra ha messo a punto una “Piattaforma per la sostenibilità della finanza e delle imprese”, uno strumento che permetterà di calcolare con rigore scientifico inquinanti, impatti e rischi fisici. Sarà disponibile dopo l’estate, ma intanto è stato presentato alla Camera dei deputati sottolineando come sia possibile trasformare la finanza sostenibile da obbligo normativo a opportunità competitiva. Basato sul documento tecnico del 2024 “La sfida ambientale per la finanza sostenibile”, il nuovo strumento introduce indicatori chiave ambientali scientificamente validati che permettono a imprese…