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Ultime news da "Scienza e tecnologie"

13 Gen, 2026
L’area dell’Arco Calabro-Peloritano e del mar Ionio è al centro di importanti processi tettonici: la mitigazione del rischio sismico non può prescindere da un’analisi dettagliata del territorio
L’evento sismico dei giorni scorsi è stato ampiamente risentito in Sicilia orientale e in Calabria meridionale, ma non ha creato danni. Da notare comunque che, secondo quanto riportato dal sito web dell’INGV, “per eventi lontani dalla costa e quindi dalla rete sismica, la profondità ipocentrale è un parametro di difficile determinazione, per cui la stima potrebbe essere rivista con analisi successive”. La mappa della sismicità ci mostra come negli ultimi decenni l’area sia stata interessata da un’attività sismica diffusa e con eventi ubicati a profondità sempre maggiori verso nord-ovest, dov…

11 Gen, 2026
Quale formazione per i lavoratori verdi di domani? Il punto all’Università di Ferrara Il prossimo 10 febbraio l’Ateneo ospiterà un convegno di alto livello con Inapp, Eqavet e Seeds
Qual è la qualità della formazione professionale in Italia quando la “twin transition” – digitale ed ecologica – ridisegna fabbisogni, mestieri e competenze? La domanda sarà al centro del convegno “La qualità della formazione professionale in Italia nelle Transizioni Sostenibili. Evidenze empiriche e prospettive di politica”, in programma il 10 febbraio 2026 all’Università degli Studi di Ferrara, Dipartimento di Economia e Management. L’incontro metterà attorno allo stesso tavolo esperti del mondo accademico, politico e delle imprese impegnate nella formazione, con l’obiettivo dichiarato di…

8 Gen, 2026
Si tratta soprattutto di plastiche, che si frammentano e interagendo con la fauna marina influenzano le attività legate alla salute umana
In Europa consumiamo ogni anno 62,8 milioni di tonnellate di materiali plastici – per il 33,9% imballaggi – e due terzi diventano subito rifiuti: solo il 19% delle plastiche viene riciclato, nonostante esperienze d’eccellenza sul fronte degli imballaggi. Al contempo cresce l’inquinamento da plastica nei nostri mari, cui quest’estate il fallimento del Trattato internazionale sostenuto dall’Onu non ha ancora saputo mettere un freno. È in questo contesto che sta per partire Gaia Blu, la nave da ricerca del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr), che dall’8 al 19…

7 Gen, 2026
Il progetto lanciato da Bruxelles per garantire all’Ue una catena di approvvigionamento migliorata per gli elementi del gruppo del platino, che sono fondamentali per l'industria automobilistica e che oggi sono estratti principalmente in Sudafrica, Russia e Nord America
L’Unione europea ha avviato un programma per rafforzare la posizione dei Paesi comunitari nei confronti della concorrenza globale con una catena di approvvigionamento migliorata per i metalli del gruppo del platino. Come viene spiegato da Bruxelles illustrando il progetto CHemPGM (Chemistry of Platinum Group Metals), il gruppo del platino comprende sei metalli di transizione preziosi estratti principalmente in Sudafrica, Russia e Nord America. Sono molto ricercati in numerose applicazioni commerciali e industriali per le loro eccezionali proprietà, tra cui l'elevata resistenza e durata, la re…

2 Gen, 2026
È partita la missione Gaia blu del Cnr, individuare i resti dell’antico lembo di terra emersa che fungeva da corridoio naturale per gli animali, compresi forse i primi esseri umani
A metà dicembre la Corte dei conti ha depositato le motivazioni della sentenza con cui ha dato uno stop decisivo al ponte sullo Stretto di Messina, progetto fortemente voluto dal ministro Salvini, affermando che il progetto in campo risulta incompatibile con le regole europee, come affermano da tempo gli ambientalisti. Ma migliaia di anni fa c’era un ponte naturale ben più grandioso, che collegava addirittura Sicilia e Malta: i suoi resti sono ora al centro della campagna oceanografica della nave da ricerca R/V "Gaia Blu" del Consiglio nazionale delle ricerche, appena salpata…

30 Dic, 2025
«Rischia di mutare profondamente la funzione dell’Ispra, trasformandolo da presidio indipendente di tutela ambientale in un organismo asservito agli indirizzi politici del governo»
La carriera politica di Maria Alessandra Gallone è iniziata vent’anni fa come consigliera comunale a Bergamo, allora nelle fila del partito postfascista Alleanza nazionale, e potrebbe culminare a breve sullo scranno più importante dell’Ispra. Solo che l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale dovrebbe essere dovrebbe essere un ente indipendente dalla politica. E invece il ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto, ha indicato come presidente designato dell’Ispra proprio Gallone, intervenuta in merito in audizione alla Camera in attesa della formalizzazione definitiva, in…

20 Dic, 2025
Uno studio coordinato da Cnr-Ibe e Crea-Pb mostra che le sessioni condotte da psicoterapeuti migliorano il benessere psicologico e possono ridurre il carico sul servizio sanitario
Sessioni di terapia forestale condotte da psicoterapeuti assicurano risultati migliori ed economicamente vantaggiosi, rispetto a esperienze svolte in forma autonoma dai pazienti. È quanto emerge da uno studio retrospettivo coordinato dall’Istituto per la bioeconomia del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Ibe) di Sesto Fiorentino (Fi) e dal Centro di Politiche e bioeconomia del Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (Crea-Pb) di Roma, con la collaborazione di altri partner italiani, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista Behavioral Sciences…

11 Dic, 2025
Una ricerca dell’Università di Zurigo spiega perché viviamo in un ambiente evolutivamente incongruente: le foreste riducono pressione e infiammazione, la città produce stress continuo
Lo stress cronico non è soltanto una conseguenza del ritmo frenetico della vita moderna, ma il risultato di un profondo disallineamento tra la nostra biologia e l’ambiente in cui viviamo. È quanto sostiene Colin Shaw, antropologo evoluzionista e responsabile dell’Human Evolutionary Ecophysiology Group (HEEP) dell’Università di Zurigo, che con un team interdisciplinare sta cercando di capire come le trasformazioni dell’Antropocene stiano incidendo sulla fisiologia e sul benessere umano. La ricerca parte da un’ipotesi chiara: i nostri corpi e i nostri cervelli sono il prodotto di centinaia di…