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Ultime news da "Scienza e tecnologie"

18 Set, 2025
Cartabellotta (Gimbe): «Serve un patto tra tutte le forze politiche, sancisca un impegno non negoziabile per rifinanziare progressivamente la sanità pubblica»
Secondo i dati messi in fila dalla Fondazione Gimbe in vista dell’imminente discussione sulla Legge di Bilancio 2026 – attingendo al dataset OECD Health Statistics, aggiornato al 30 luglio 2025 – nel 2024 l’Italia per spesa sanitaria pubblica pro-capite si colloca 14° posto tra i 27 Paesi europei dell’area OCSE e in ultima posizione tra quelli del G7. La spesa sanitaria pubblica si attesta al 6,3% del PIL, percentuale inferiore sia alla media OCSE (7,1%), sia a quella europea (6,9%). E per la spesa pro capite il gap con i Paesi europei è di 43 miliardi di euro. «Il sottofinanziamento pu…

17 Set, 2025
Viti: «Gli studenti universitari possono entrare nel vivo della gestione dei rifiuti, del settore del riciclo e del recupero di materia prima»
La partecipata pubblica Sienambiente, che coi suoi impianti di gestione rifiuti offre un contributo determinante per chiudere il ciclo nell’area senese, sta consolidando il rapporto di collaborazione con l’Università di Siena attraverso la partecipazione al Piano lauree scientifiche (Pls), un progetto nazionale che ha la finalità di supportare i corsi di laurea di carattere scientifico. «Da molti anni teniamo con piacere le visite per gli studenti dell’Università di Siena – spiega Tiziano Scarpelli, presidente di Sienambiente – Queste iniziative sono uno straordinario strumento per…

11 Set, 2025
Resta comunque un archivio climatico di grande importanza, se studiato con approcci innovativi
Stiamo studiando il ghiacciaio dell’Adamello. I ghiacciai delle medie e basse latitudini stanno assumendo sempre più carattere di ghiacciai temperati, cioè ghiacciai che fondono parzialmente durante il periodo estivo e in cui l’acqua percolante è in grado di asportare il contenuto chimico del ghiaccio, invalidando le analisi isotopiche e chimiche. Per questo motivo, i ghiacciai temperati sono stati considerati archivi climatici di secondaria importanza rispetto ai ghiacciai “freddi” in cui la temperatura è sempre significativamente al di sotto del punto di fusione. Tuttavia, recenti stud…

8 Set, 2025
La percentuale stimata relativa all’Italia è tre volte quella mondiale (4%) ed emerge da uno studio realizzato da Teha e A2A, che sottolineano però le opportunità offerte dal settore: recuperando il calore generato dagli hub digitali è possibile fornire energia termica a oltre 800mila famiglie grazie alle reti di teleriscaldamento, evitando 2 milioni di tonnellate di CO2, pari a oltre il 5% delle emissioni degli attuali consumi residenziali
Crescente utilizzo di servizi cloud, massiccia diffusione delle applicazioni legate all’intelligenza artificiale, tecnologie centrate sull’Internet of things che prendono sempre più piede: la domanda di dati e di potenza di calcolo è in rapida accelerazione e i data center si stanno dimostrando infrastrutture sempre più strategiche per la competitività e anche per La percentuale stimata relativa all’Italia è tre volte quella mondiale (4%) ed emerge da uno studio realizzato da Teha e A2A, che sottolineano però le opportunità offerte dal settore: recuperando il calore generato dagli hub digita…

8 Set, 2025
Un laboratorio per studenti, dottorandi, laureati e giovani ricercatori che unisce formazione avanzata, ricerca interdisciplinare e politiche di tutela delle risorse marine
Si è aperta ufficialmente, alla presenza del Sindaco di Procida, del Direttore Generale ISPRA, Maria Siclari, del Direttore dell’AMP Regno di Nettuno, del Direttore di ARPA Campania, Stefano Sorvino, del rappresentante della Società Geologica Italiana, Fabiano Gamberi, del direttore della Riserva naturale e statale di Vivara, Nicola Scotto di Carlo, e di Giordano Giorgi, Responsabile del Centro Nazionale per la caratterizzazione ambientale e la protezione della fascia costiera, la climatologia marina e l'oceanografia operativa dell'ISPRA, la sesta edizione della Scuola Estiva di Geo…

5 Set, 2025
Dopo tre anni di ricerca, è stato pubblicato un nuovo studio dell’organizzazione che riunisce le Accademie nazionali delle scienze degli Stati membri dell’Unione europee. Il focus sulle proteine di origine vegetale, i derivati dagli insetti, la fermentazione microbica e la carne coltivata. «L’Europa deve agire ora se vuole garantire la sicurezza alimentare e raggiungere i suoi obiettivi in materia di clima e biodiversità»
Il Consiglio consultivo scientifico delle accademie europee (European academies science advisory council, Easac) ha pubblicato un rapporto completo sulle alternative alla carne. Il documento arriva mentre l'Ue sta valutando una strategia proteica per rafforzare i sistemi alimentari sostenibili. Lungo le oltre sessanta pagine, il rapporto esamina il mondo in rapida crescita delle alternative alla carne, dalle proteine di origine vegetale e derivati dagli insetti alla fermentazione microbica e alla carne coltivata. Redatto dopo numerose riunioni svoltesi in seno al Comitato per le bioscienze e…

5 Set, 2025
Un gruppo di ricerca internazionale, tra cui il dipartimento di Scienze chimiche e farmaceutiche dell’Università di Trieste, ha individuato un nuovo meccanismo di attivazione fotocatalitica dell’idrogeno rendendo possibile la conversione selettiva di CO2 a etilene, aprendo la strada per una sua più efficiente e sostenibile produzione, senza ricorrere a derivati del petrolio
Un gruppo di ricerca internazionale ha scoperto un nuovo meccanismo fotocatalitico di attivazione dell’idrogeno utilizzato poi per realizzare un nuovo processo di produzione di etilene a partire da biossido di carbonio (CO2) e, appunto, idrogeno. L’etilene è un componente fondamentale nella produzione di materiali plastici impiegati nei settori dell’imballaggio, dell’alimentazione, dell’abbigliamento, dei rivestimenti e isolanti elettrici, dalle gomme degli autoveicoli fino alla componentistica per attrezzature mediche. La produzione annua di etilene supera i 150 milioni di tonnellate e si b…

3 Set, 2025
La sua distruttività è dovuta ad una coincidenza di cause naturali e antropiche
L’Afghanistan è regolarmente interessato da forti terremoti, gli ultimi dei quali sono avvenuti nel novembre 2023 (ne ho parlato qui) lungo la faglia di Herat. Tutte le agenzie concordano sul meccanismo dell’evento sismico: il terremoto M 6 del 31 agosto 2025 si è verificato a causa di una faglia inversa e quindi il meccanismo è compressivo. I dati sull’epicentro sono ancora incerti: ad esempio GEOFON lo colloca a N del fiume Kumar, INGV e USGS a sud.  Il sisma, come è noto, ha provocato oltre 1000 morti (il bilancio è ovviamente provvisorio). Quando il terremoto è comparso sui dat…