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«Getta via i pregiudizi»: a Firenze lo spazio pubblico utilizzato per parlare di diritti, rispetto e responsabilità

La campagna è ideata da Rfk human rights Italia in collaborazione con Plures Alia e patrocinata dal Comune. Postazioni interrate, mezzi di raccolta e cestini di alcuni dei principali quartieri del capoluogo toscano si vestono della bandiera arcobaleno
 |  Territorio e smart city

Postazioni interrate, mezzi di raccolta e cestini di alcuni dei principali quartieri di Firenze si vestono della bandiera dei diritti umani con il messaggio «Getta via i pregiudizi»: un invito diretto a liberarsi da stereotipi e discriminazioni, trasformando un gesto quotidiano come il conferimento dei rifiuti in un atto di consapevolezza civile. Il capoluogo toscano trasforma lo spazio pubblico in un messaggio di diritti, rispetto e responsabilità collettiva.

L’iniziativa è stata inaugurata simbolicamente presso la postazione interrata di via Martelli, nel cuore del centro storico, alla presenza di Kerry Kennedy, presidentessa onoraria della Robert F. Kennedy Human Rights Italia, del presidente di Plures Alia Lorenzo Perra e dell’assessora del Comune di Firenze con deleghe a educazione, legalità e pari opportunità Benedetta Albanese. I partecipanti hanno aperto insieme i contenitori brandizzati, dando avvio ufficiale alla campagna.

Il progetto, ideato da RFK Human Rights Italia in collaborazione con Plures Alia e patrocinato dal Comune di Firenze, coinvolge attualmente tre postazioni interrate collocate in aree di grande visibilità – via Martelli, via Ghibellina e piazza Stazione – e mezzi di servizio, e punta a sensibilizzare i cittadini sul rispetto degli spazi comuni, sulla corretta gestione dei rifiuti e sulla responsabilità condivisa verso l’ambiente e le persone.

Attraverso questa iniziativa Plures Alia rafforza il proprio ruolo non solo di operatore ambientale, ma di soggetto che utilizza i servizi pubblici come leva culturale e sociale. La campagna si inserisce in un percorso più ampio di educazione e coinvolgimento del territorio, che mira a rendere lo spazio urbano un luogo di dialogo e di valori condivisi. 

Dopo l’esperienza estiva dei centri estivi organizzati da RFK Human Rights Italia per famiglie in condizioni di vulnerabilità – che ha visto Plures Alia impegnata nel laboratorio educativo “90° Minuto Circolare”, con la partecipazione di oltre 60 ragazzi – il progetto entra ora in una nuova fase. L’obiettivo è rafforzare la presenza dei messaggi nei luoghi della vita quotidiana, ampliando il coinvolgimento della città attraverso una comunicazione diffusa, visibile e capillare. 

Postazioni in aree ad alta frequentazione turistica e cittadina, mezzi di servizio che attraversano ogni giorno la città e cestini nei parchi diventano così strumenti di dialogo urbano, capaci di unire decoro, bellezza e consapevolezza collettiva.

«Questa campagna parla un linguaggio semplice e potente: entra nella quotidianità delle persone e trasforma un gesto abituale in un messaggio di diritti e responsabilità – ha detto l’assessora alle Pari opportunità del Comune di Firenze, Benedetta Albanese -. Getta via i pregiudizi ci ricorda che il rispetto degli altri, delle differenze e degli spazi comuni passa anche dalle azioni più concrete. Come Amministrazione crediamo che l’educazione alle Pari opportunità e alla Legalità si porti avanti anche nello spazio pubblico, rendendolo un luogo che comunica valori condivisi. Iniziative come questa aiutano a costruire una città più consapevole, inclusiva e attenta».

‘« pregiudizi limitano lo sguardo e impoveriscono la vita delle persone e delle comunità. Con Getta via i pregiudizi invitiamo la cittadinanza a riconoscerli e a scegliere consapevolmente il rispetto, l’ascolto e l’inclusione. Portare questo messaggio nello spazio pubblico - ha commentato Kerry Kennedy, Presidente Onoraria RFK Human Rights Italia - significa ribadire che i diritti umani si costruiscono ogni giorno, attraverso azioni concrete e condivise».

«Con Getta via i pregiudizi vogliamo ribadire che la sostenibilità non riguarda solo l’ambiente, ma anche le relazioni, il rispetto reciproco e il modo in cui viviamo gli spazi comuni’ - dichiara Lorenzo Perra, presidente di Plures Alia - Ogni giorno entriamo in contatto con la città e le persone: per questo sentiamo la responsabilità di contribuire a diffondere valori positivi, inclusivi e condivisi. Firenze è il luogo ideale per dimostrare che anche i servizi pubblici possono diventare veicolo di diritti, cultura e cambiamento». 

Redazione Greenreport

Greenreport conta, oltre che su una propria redazione giornalistica formata sulle tematiche ambientali, anche su collaboratori specializzati nei singoli specifici settori (acqua, aria, rifiuti, energia, trasporti e mobilità parchi e aree protette, ecc….), nonché su una rete capillare di fornitori di notizie, ovvero di vere e proprie «antenne» sul territorio.