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Ecco come comportarsi per proteggersi, secondo la Protezione civile

Allerta meteo, l’intera Toscana resta in codice giallo per rischio ghiaccio

Si attendono estese gelate notturne a tutte le quote e anche lungo la fascia costiera
 |  Toscana

La Sala operativa unificata della Protezione civile toscana (Soup) ha appena diramato una nuova allerta meteo, che amplia l’allerta meteo in corso – di codice giallo – per rischio ghiaccio su tutta la Toscana fino alle ore 8 di domani giovedì 8 gennaio.

Si attendono infatti estese gelate notturne a tutte le quote e anche lungo la fascia costiera, con possibilità di formazione di ghiaccio in particolare nelle zone interessate dalle nevicate.

Ricordiamo che un’allerta meteo non è una semplice “previsione” ma una procedura che serve alla Protezione civile per far fronte a possibili emergenze, oltre che per allertare la popolazione in modo che possa seguire in via cautelativa le rispettive misure di sicurezza.

Come comportarsi? I consigli del Centro per la protezione civile dell’Università di Firenze

Codice allerta GIALLO per Rischio neve e ghiaccio

Sono previsti accumuli di neve di poco superiori alle entità compatibili con le caratteristiche climatiche della zona. A seconda delle zone si prevede un sottile strato di neve sulle strade in pianura fino ad alcuni centimetri di neve in collina.
Permanenza di ghiaccio da neve localizzato. Possono presentarsi localizzati problemi alla circolazione stradale con conseguenti isolate interruzioni della viabilità e isolati black-out elettrici e telefonici.

Come comportarsi

  • Tenersi aggiornati sull’evoluzione delle condizioni meteo tramite radio, TV, siti web istituzionali, e sui canali informativi dei gestori delle principali viabilità.
  • Spostarsi in auto solo se dotati di pneumatici invernali o catene informandosi preventivamente sulle condizioni della viabilità. Se possibile utilizzare i mezzi di trasporto pubblici.
  • Ridurre, specie se si è anziani, le attività all’aperto che comportano il rischio di cadute su neve o ghiaccio e l’esposizione prolungata al freddo.

Redazione Greenreport

Greenreport conta, oltre che su una propria redazione giornalistica formata sulle tematiche ambientali, anche su collaboratori specializzati nei singoli specifici settori (acqua, aria, rifiuti, energia, trasporti e mobilità parchi e aree protette, ecc….), nonché su una rete capillare di fornitori di notizie, ovvero di vere e proprie «antenne» sul territorio.