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La Regione avvia le procedure per l’attribuzione di ulteriori 99 milioni di euro

Alluvioni di febbraio e marzo 2025, entro il mese al via le procedure per ristori a 2mila cittadini

Giani: «Nel giro di poche settimane definiremo in maniera puntuale la copertura finanziaria degli interventi già effettuati e l’attribuzione dei fondi per quelli di riduzione del rischio»
 |  Toscana

Il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro per la Protezione civile Nello Musumeci, ha deliberato a fine dicembre l’ulteriore stanziamento di 2,1 e 96,8 milioni di euro per gli interventi relativi allo stato di emergenza determinato dalle alluvioni che (rispettivamente) hanno colpito la Toscana a febbraio e marzo 2025: uno stanziamento che consente di passare rapidamente alla fase operativa da parte della Regione.

Entro il mese in corso, informano adesso da Palazzo Strozzi Sacrati, verranno definiti i piani per l’attribuzione per i 99 milioni; da metà febbraio, invece, partiranno le procedure di rendicontazione e erogazione dei contributi di immediato sostegno per cittadini e imprese colpite.

All’incontro in agenda ieri nella sede della Regione hanno partecipato  i rappresentanti di gran parte degli enti locali coinvolti: i Comuni di Isola del Giglio, di Monte Argentario e di Orbetello, di Campo nell'Elba, di Marciana, di Portoferraio e di Rio, di Castelnuovo in Garfagnana, di Montale, di Montemurlo, di Lamporecchio e di Larciano per gli eventi del febbraio 2025, e  i 118 comuni delle province di Lucca, Livorno, Pisa, Prato e Pistoia e Città Metropolitana di Firenze colpiti dagli eventi del 14 marzo 2025.

«Nel giro di poche settimane – dichiara il governatore Eugenio Giani – definiremo in maniera puntuale la copertura finanziaria degli interventi già effettuati e l’attribuzione dei fondi per quelli di riduzione del rischio. Ma soprattutto potremo dare un segnale concreto ai cittadini e alle imprese colpite».

Dopo una prima tranche di risorse stanziate nell’aprile scorso (63 milioni circa, di cui 5 milioni e 700 mila euro per l’evento di febbraio e 57 milioni e 650 mila euro per l’evento di marzo), il nuovo intervento da 99 milioni (2,17 milioni per l’evento di febbraio, 96,87 per quelli di marzo)  permetterà  di garantire la copertura dei lavori di somma urgenza in gran parte già completati ma non ancora finanziati, e anche di realizzare alcuni interventi ulteriori di riduzione del rischio idrogeologico. 

La tabella di marcia individuata oggi consentirà di rimodulare e integrare i piani già in essere nel giro di poche settimane e a inoltrarli, secondo l’iter istruttorio, al Dipartimento della Protezione civile per la relativa autorizzazione. Dalla metà del prossimo mese, sempre secondo quanto concordato, si entrerà nel vivo delle procedure istruttorie relative ai contributi di ‘immediato sostegno’ a privati e alle attività economiche e produttive. Si tratta di contributi per un massimo di 5.000 euro alle famiglie per danni alle abitazioni e fino a 20.000 euro per quelli alle imprese. Il ristoro riguarderà oltre duemila tra cittadini e imprese per gli eventi di marzo, e circa 160 per quelli di febbraio. 

Redazione Greenreport

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