Skip to main content


Ultime news da "Editoriale"

26 Set, 2025
L’argomento più utilizzato da conservatori e reazionari (più o meno sovranisti e populisti), amanti dello status quo fossile (tuttalpiù sostituibile con una spruzzata di nucleare) è che il Green deal, la transizione industriale che comprende economia circolare e rivoluzione energetica, sia un “massacro sociale” che pagherebbero i ceti sociali più deboli. È vero il contrario: l’inazione di fronte alla crisi climatica mette a repentaglio la stessa vita dei più deboli, a partire dagli abitanti dell’Africa subsahariana, migranti climatici, che mai hanno goduto del benessere che i fossili han…

25 Set, 2025
Si è svolto a Tunisi nei giorni 22 e 23 settembre l’incontro fra gli Stati del Magreb e i membri del Comitato One Water e il Ciheam di Bari dal titolo: “Pour une gestion del’eau juste, efficace et durable dans la région méditerranéenne”. Al centro dei lavori: clima e risorsa idrica, due temi strettamente interconnessi e oggi più che mai centrali nell’agenda di lungo periodo dei Paesi mediterranei. Gli effetti del cambiamento climatico impattano su una situazione già ampiamente critica per il tema acqua e per i fenomeni a questo connessi. Il clima è sempre più caldo, ci sono punte territorial…

24 Set, 2025
Nel Regno Unito cresce la discussione sugli insostenibili costi dei reattori nucleari di grande potenza come gli EPR, i cui costi sono nel tempo andati crescendo. Sul progetto dei due reattori a Sizewell, l’analisi dei costi futuri dell’elettricità realizzata dall’agenzia Bloomberg porta a valori astronomici, anche più di tre volte superiori rispetto a quella prodotta dalle rinnovabili associate a batterie industriali, come riportato di recente dal Financial Times. Se i costi dei reattori di maggior potenza come l’EPR e l’AP1000 sono fuori mercato, l’idea che facendo tanti reattori piccoli i…

23 Set, 2025
In una Italia bersaglio climatico di violentissimi nubifragi senza tregua, esondazioni fluviali, strade franate o allagate, argini crollati, smottamenti, con eroici vigili del fuoco in soccorso in condizioni estreme di automobilisti intrappolati nelle gallerie e nei sottopassi, Milano per la 122esima volta dal 1975 si è svegliata in balìa del suo Seveso. Il fiume-torrente è riesondato tornando a galla come l’incubo irrisolto della Lombardia. Con il suo classico devastante corredo di paura, black-out elettrici, rabbia, allagamenti di piazze e strade e sottopassi trasformati in affluenti del f…

22 Set, 2025
Tante volte in questi anni siamo scesi in piazza nelle manifestazioni pacifiste, con lo striscione La pace è rinnovabile, e nella Giornata internazionale della pace torniamo a ribadirlo. Ogni impianto, ogni infrastruttura che utilizza le fonti pulite permette di ridurre l’uso delle fonti fossili, che alimentano la crisi climatica e contribuiscono a creare quelle tensioni internazionali per l’accaparramento delle materie prime che scatenano tante guerre. Le fonti rinnovabili sono pulite e sono pacifiche, perché permettono di contribuire a fermare le guerre in diversi continenti del pianeta…

19 Set, 2025
Il mondo delle bonifiche dei siti inquinati è stato finora analizzato e descritto quasi esclusivamente sul piano tecnico, legislativo e ambientale. Un recente rapporto di Ispra riporta dati puntuali (sebbene fermi al 2021), ma il settore non è stato analizzato dal punto di vista economico. Pochi gli studi sul valore economico del danno ambientale, alcuni dati disponibili sui finanziamenti disponibili, ma quasi del tutto assente è l’analisi di quanto costi una bonifica e una messa in sicurezza. Ieri a Ferrara, nel corso di Remtech 2025, c’è stata però una novità importante: è stato presentato…

18 Set, 2025
Qualcuno si chiederà se siamo su Marte, quando sulla Terra aumentano teatri di guerre e massacri senza fine, con gli orrori di una interminabile striscia di sangue per 56 conflitti armati – un numero che non si vedeva dalla Seconda Guerra Mondiale – che si aggiungono all’escalation di temperature globali che aggiungono morte e devastazioni con conseguenze per l’oggi e il futuro devastanti, che avranno costi che nessuno sta mettendo in conto. Ebbene sì, andiamo su Marte perché alla fine "Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia", come dice l’Amleto di S…

17 Set, 2025
La guerra è ormai il nuovo, grande spauracchio con cui la cronaca italiana ed europea è chiamata continuamente a confrontarsi. Ma se è certamente vero che occorre migliorare le spese in difesa – a partire da un maggior coordinamento a livello comunitario degli investimenti militari già messi in campo a livello statale, complessivamente ben più ampi rispetto a quelli della Russia di Putin –, nelle priorità della politica occorre riportare in alto l’urgenza della lotta alla crisi climatica, che continua a mietere ogni giorno nuove vittime. A ricordarlo è un nuovo studio, pubblicato oggi dai ri…