17 Apr, 2026
Ecco come rispondere allo shock energetico: la prima azione è installare 20 GW di rinnovabili all’anno
È evidente che ci vorrà molto tempo per tornare alla normalità, una normalità alla quale dovremmo invece preferire l’equilibrio energetico, più sicuro e competitivo, che solo la transizione può garantire.
Gli shock energetici producono effetti che durano ben oltre le cause che li hanno generati, e la loro intensità è proporzionale al livello di dipendenza dall’import di combustibili fossili. Per questo l’impatto è più forte e persistente in Italia che altrove, perché siamo il Paese europeo con la maggiore dipendenza dalle importazioni di fossili, pari al 75%, uno svantaggio che aumenta le bo…