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L' Editoriale


Archivio "L' Editoriale"

29 Gen, 2026
La direttiva europea 2024/1275, meglio conosciuta come direttiva Case green, ma per esattezza denominata Energy performance of building directive (Epbd), è entrata in vigore il 28 maggio 2024, dopo anni di acceso dibattito. La prima scadenza per i Paesi membri era il 31 dicembre 2025, momento in cui tutti, inclusa l’Italia, dovevano presentare a Bruxelles il Piano nazionale di ristrutturazione degli edifici, una vera e propria roadmap che il Governo doveva definire per individuare il percorso attuativo della direttiva. Ma niente è stato consegnato finora. L’Italia è in compagnia dei principa…

28 Gen, 2026
“E allora le centrali a carbone in Cina!” – Quante volte avete sentito questa replica da parte di chi obietta contro qualsiasi tecnologia pulita, come le auto elettriche, il fotovoltaico o l’eolico? È il vero mondo alla rovescia in cui vivono le vittime della propaganda fossile che impazza sui media vecchi e nuovi. In realtà, la Cina sta contribuendo molto di più dei Paesi occidentali al vero progresso, quello ecologico, e spiego di seguito perché le accuse che le vengono rivolte sono basate, nel migliore dei casi, su mezze verità fuorvianti e, nel peggiore, su vere e proprie falsificazioni…

27 Gen, 2026
“Li monti sono disfacti dalle piogge e dalli fiumi [...] L’acqua riempie le valli, e vorrebbe ridurre la terra in perfetta sfericità, s’ella potessi…”. Così Leonardo, mezzo millennio fa, si disperava constatando l’elevato rischio franoso su colli e monti italiani. Ma nel Paese dalla bellezza incomparabile, Madre Natura ha voluto esagerare con la geologia, l’orografia e la morfologia, regalandoci anche la più straripante fragilità e rischiosità naturale da frana europea. L’ultima delle quali, che sta devastando la bellissima Niscemi, impressiona per le sue dimensioni. È una vasta frana cosidde…

26 Gen, 2026
Il Giubileo Ordinario 2025 lascia, oltre all’eredità spirituale affidata al popolo cattolico, un’eredità materiale che è il risultato dalla sua capacità di attirare nella città di Roma flussi straordinariamente importanti di visitatori. Secondo la stima ufficiale del Vaticano, a Roma sono giunti per gli eventi giubilari 33.475.369 pellegrini da 185 paesi. Si tratta di una cifra importante (oltre che di un caso di precisione statistica del tutto inusuale nel mondo del turismo). Ci si colloca a metà strada tra le previsioni più prudenti della vigilia, che ipotizzavano l’arrivo di 31 milioni di…

23 Gen, 2026
Le coste della Sicilia, della Calabria e della Sardegna per tre terribili giorni sono state devastate dalla “tempesta del secolo”, il ciclone chiamato Harry che ha sollevato e catapultato sui litorali onde con caratteristiche distruttive mai viste alle nostre latitudini. Le mareggiate non mediterranee ma di livello oceanico sono state talmente alte e talmente violente che l’Ispra ha misurato la loro massima potenza paragonandole a quelle che colpiscono le coste dell'Oceano Atlantico e Pacifico. Nel più piccolo bacino del Mare Nostrum, infatti, violentissime correnti marine le hanno…

22 Gen, 2026
Nel 2022, con l’inizio della guerra della Russia contro l’Ucraina, l’Europa si è trovata improvvisamente a fronteggiare quella che venne definita un’“emergenza energetica”: la forte dipendenza dalle importazioni di gas russo si era trasformata in un boomerang politico ed economico. Quella crisi sembrò segnare il punto massimo di vulnerabilità energetica. Oggi, l’insicurezza energetica non solo è persino maggiore di allora, ma è anche diventata strutturale, andando ben oltre il carattere emergenziale del 2022. Infatti, ad una riduzione dell’esposizione verso la Russia, è corrisposto un aumen…

21 Gen, 2026
Passando da Putin a Trump, l’Europa sta cambiando spacciatore di combustibili fossili ma il rischio di restare invischiati in una nuova dipendenza strutturale è già concreto per il Vecchio continente. Nel 2022 l’avvio della guerra d’invasione ai danni dell’Ucraina ha provocato uno shock tanto politico quanto economico nell’Ue, che da anni si era affidata all’autocrate russo per rifornirsi di gas climalterante ma a basso costo: il prezzo di questa dipendenza è apparso evidente tutto d’un colpo, trascinando l’Europa in una spirale d’inflazione e difficoltà economiche, ma ne stiamo gradualmente…

20 Gen, 2026
Negare il cambiamento climatico, oggi, non è più una bizzarria ai margini del dibattito pubblico. È una strategia politica di costruzione del consenso – consapevole e intenzionale – che fa leva su precise dinamiche psicologiche.  A mostrarlo sono Alon Tal e Shlomit Paz in un recente articolo su Nature Climate Change. Il contesto è quello che conosciamo: una crisi climatica sempre più evidente e, parallelamente, una crescente polarizzazione politica che, anziché accelerare la transizione ecologica, moltiplica i rinvii. In molti Paesi, le politiche ambientali vengono presentate…