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Da Legambiente solidarietà agli indagati per la manifestazione a sostegno della Palestina

Per il Cigno verde di Carrara preoccupa la possibile criminalizzazione del dissenso e dell’impegno collettivo, elementi essenziali in una società democratica
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Legambiente Carrara esprime forte preoccupazione per gli avvisi di conclusione delle indagini preliminari notificati in questi giorni a dirigenti sindacali, militanti pacifisti e cittadini che hanno partecipato, il 3 ottobre scorso, alla manifestazione a sostegno della Palestina, svoltasi a Massa in concomitanza con moltissime altre città italiane

Si tratta di un fatto grave, che rischia di colpire e scoraggiare l’esercizio di diritti fondamentali garantiti dalla Costituzione, come la libertà di manifestazione del pensiero, di protesta e di organizzazione sindacale. La mobilitazione del 3 ottobre si è svolta all’interno di un contesto di partecipazione civile e democratica, con la presenza di moltissimi giovani delle scuole locali, contro il genocidio che si stava consumando a Gaza.

Preoccupa il segnale che provvedimenti di questo tipo possono lanciare alla cittadinanza, alle realtà associative e soprattutto alle più giovani generazioni: quello di una possibile criminalizzazione del dissenso e dell’impegno collettivo, elementi essenziali in una società democratica.

Nell’esprimere la nostra solidarietà ai militanti indagati, ribadiamo la necessità che il confronto sui grandi temi (da quelli di politica internazionale a quelli che attraversano il nostro territorio) avvenga attraverso il dialogo, la partecipazione e il rispetto dei diritti, non attraverso strumenti che rischiano di comprimere lo spazio democratico.

Continueremo a sostenere il nostro diritto e quello di tutte le persone, singole o riunite in organizzazioni, a esprimere le nostre posizioni in modo pacifico e responsabile, nella convinzione che solo così si possa costruire un futuro più giusto e sostenibile per la comunità umana.

Così come ci auguriamo che “ci sia ancora un giudice” (a Massa in questo caso, non a Berlino) che sarà capace di interpretare le norme – anche quelle illiberali frutto degli ultimi orientamenti del Governo e della maggioranza parlamentare – con raziocinio e nella piena fedeltà ai valori fondamentali della nostra Costituzione.

di Legambiente Carrara

Redazione Greenreport

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